Allenamento indoor o outdoor?

Tempo di lettura: 2 minuti

Vuoi più bene al papà o alla mamma? È più buona la pizza o la pasta alla carbonara? È meglio l’allenamento indoor o quello outdoor? – Sono tutte domande a cui è (quasi) impossibile dare una risposta. Se la prima e la seconda sono quasi irrisolvibili, se sia meglio allenarsi indoor o all’aperto ha una risposta molto precisa: dipende.

Innanzitutto dipende dalla tua predisposizione d’animo. Ci sono persone che non riescono proprio ad allenarsi al chiuso, ed è assolutamente comprensibile. Come esistono altri – tra cui il sottoscritto – per cui allenarsi indoor ha indiscutibili vantaggi di comodità e controllo. Non a caso ci sono alcuni allenamenti che necessitano di potenze o pendenze precise che sono difficilmente riproducibili su strada.

Nel nuovo episodio di Fuorisoglia cerchiamo di esplorare quali siano i pro e i contro di entrambe queste scelte ambientali e ne parliamo anche con coach Paolo Barbera, che scrive nelle nostre pagine e dirige Tri60 un centro di allenamento a Milano pensato specificamente per l’allenamento indoor agli sport di endurance.

Come immagini, cercheremo di andare oltre alle considerazioni da tifosi dell’indoor o dell’outdoor per approfondire e capire quali sono i reali benefici che ne possiamo trarre.

Puoi ascoltare l’episodio con il player qui sotto oppure iscriverti utilizzando le più comuni piattaforme podcast.

Ascolta “Episodio 8: allenamento indoor o outdoor?” su Spreaker.

Come ascoltare Fuorisoglia?

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È un ascolto perfetto per qualunque momento: mentre corri, viaggi, ti rilassi, fai stretching, oppure durante una cenetta romantica tra runner. ;)

E ricorda di lasciarci un commento, tante stelline e cuori – che ci piacciono tanto.

 

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(Photo by Jakob Owens on Unsplash)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

1 COMMENTO

  1. Ciao a tutti, scrivo per smentire l’idea diffusa che sul tapis roulant non c’è forza di spinta in avanti perché il tappeto scorre sotto, l’esempio classico è correre all’interno di un treno in moto, la forza di spinta la fai.

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