adidas Focusbreathein, approccio olistico

La via della leggerezza per ricercare nella corsa l'equilibrio: ecco l'ispirazione delle nuovissime adidas Focusbreathein

Tempo di lettura: 2 minuti

Per i runner che vivono la corsa come momento catartico e di rigenerazione, adidas ha creato le Focusbreathein. Non si tratta di scarpe con cui fare milioni di chilometri né per allenarsi tanto da non poterne più.

Per la loro leggerezza e traspirabilità le Focusbreathein sono, invece, le scarpe che indossi quando vuoi fare una corsa in cui la concentrazione è tutta su te stesso ma non in chiave di prestazioni e sforzo. Si tratta di scarpe “da meditazione” che nei dettagli e nelle tecnologie costruttive denotano la volontà di essere delle assistenti olistiche più che delle macchine da prestazioni.

Già i colori e la descrizione che adidas ne dà ha toni più ispirati che tecnologici. Le colorazioni sono infatti:

  • Rosso Radice Chakra, ispirato alla forza e alla stabilità
  • Giallo Plesso Solare, collegato a felicità e ottimismo
  • Blu Terzo Occhio Third Eye Blue, riferito alla intuizione e alla pace mentale

Non si tratta però solo di colori dai nomi strani. La costruzione e i materiali delle Focusbreathein perseguono lo stesso disegno: la tomaia è ottenuta con sovrapposizioni di mess che di danno loro luminescenza e l’intersuola è in EVA BOUNCELITE, leggerissima e con potente ritorno di energia.

Leggera come il pensiero

Il risultato è una scarpa leggerissima caratterizzata da un design minimalista che ruota attorno ai toni di colore e alle poche parti con cui è assemblata, fra le quali spiccano la conchiglia del tallone realizzata in un pezzo 3D unico morbido e avvolgente e la linguetta imbottita per evitare qualsiasi distrazione.

Leggerezza e discrezione: gli elementi per farti dimenticare cosa hai ai piedi e per concentrarti solo sulla corsa ci sono tutti.

Le adidas Focusbreathein saranno in vendita nei negozi e sul sito adidas a partire dal 30 gennaio 2020.

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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