adidas Adizero Adios PRO: WTFast

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 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

Tempo di lettura: 3 minutiAdidas ha presentato pochi minuti fa le sue nuove scarpe veloci da gara: le Adizero Adios PRO. Grazie anche allo sviluppo con i gli atleti più veloci del mondo (tra cui Joyciline Jepkosgei e Rhonex Kipruto), il brand tedesco le definisce le sue scarpe da running più veloci in assoluto.

La storia delle scarpe veloci adidas nasce negli anni ’50 del secolo scorso, passa per la nascita nel 2008 della famiglia adizero – che ha portato Haile Gebrselassie a essere il primo atleta a concludere una maratona in meno di 2 ore e 4 minuti – e si evolve negli anni, mantenendo sempre il suo processo innovativo che permette agli atleti più forti del mondo di esprimere al massimo le loro potenzialità.

Il concetto di base delle Adizero Adios PRO si basa su sette parole: “aiutare i runner a correre più veloci“. E poco importa che sia per vincere una gara o per migliorare il proprio personal record, la filosofia di base è sempre la stessa.

Il processo di sviluppo è stato molto accurato, fornendo agli atleti versioni diverse dei prototipi per capire quali andassero maggiormente verso la performance pura. Analizzando i dati forniti dagli atleti, dopo una serie di camp a San Diego e in Kenya, è stato prodotta una nuova versione che ha trovato tutti gli atleti concordi: la scarpa era assolutamente veloce. Ma non era sufficiente perché la perfezione sta nei dettagli. E quindi la strada era una sola: “test, test, test”.
La fase successiva, con il supporto degli atleti adidas, è stata analizzare in laboratorio ogni dettaglio fisiologico, biomeccanico.

I want my majambo

Le Adizero Adios PRO non nascono solo da dati di laboratorio. Infatti, i progettisti adidas, durante lo sviluppo della scarpa, hanno iniziato a sentirsi dire dagli atleti keniani “I want my majambo”. Ma cosa significa majambo? È una parola swahili che significa “qualcosa di meraviglioso, di mai visto prima”.

Le nuove scarpe non erano più solo numeri e performance ma iniziavano ad avere un’anima, un’energia che nasceva dall’entusiasmo degli atleti. E proprio gli atleti volevano quelle Adizero Adios PRO.

Erano arrivati al modello definitivo.

Com’è fatta

La scarpa è composta da una piastra in carbonio combinata con 4 energy rods: 5 piccole barre infuse in carbonio che simulano la meccanica del piede ed amplificano le sue doti per andare più veloci. Ma non solo, perché una caratteristica fondamentale della scarpa è di fornire un controllo molto preciso sul passo: non servono solamente per andare veloce ma per andare veloce quanto vuoi tu.

In accoppiata con le energy rods a lavorare per fornire stabilità al tallone e fluidità nella rullata.

Lightstrike Pro è la mescola utilizzata per i due strati di intersuola all’interno dei quali sono inseriti i supporti strutturali. Questo materiale fornisce un grandissimo ritorno d’energia, accoppiato a una elevatissima leggerezza.

Per finire, la tomaia è realizzata nella leggerissima CelerMesh a completare e amplificare le doti racing di questa scarpa.

Il risultato finale sono le Adizero Adios PRO con 8,5 mm di drop e un peso di 246 grammi.

Il colore “Dream Mile”

A rappresentare l’anima delle Adizero Adios PRO c’è anche un colore studiato appositamente per rappresentare il carattere duale di ciascun atleta. Da un lato c’è il rosa, che corrisponde alla parte dell’anima più appassionata, potente e competitiva, e dall’altro troviamo il blu, che richiama maggiormente il nostro lato meditativo e resiliente.

Uniti insieme, questi due aspetti del carattere dell’atleta creano un colore unico: il dream mile.

 

Le adidas Adizero Adios PRO saranno in vendita dal 14 settembre.

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