Under Armour HOVR Infinite: la costanza

IN BREVE

Un comportamento costante e affidabile per correre con le stesse sensazioni ogni km di strada
Comodità
9
Estetica
8
Tomaia
9
Suola/intersuola
8,5
Peso percepito
9
Protezione
9
Rapporto qualità/prezzo
9.5

Articoli correlati

Brooks Adrenaline GTS 20, la stabilità è comodissima

La ricerca dell'equlibrio e della leggerezza in un tutto armonico: ecco le Brooks Adrenaline GTS 20

Topo Athletics Zephyr: il natural aggressivo

Dici "natural running" e non pensi a velocità. Finché non provi le Topo Athletic Zephyr e cambi idea

Topo Athletic Magnifly 3, il natural comodo, molto comodo

Il natural running raramente è stato più comodo. E non può che far piacere

New Balance 1080 v10: evoluzione e rivoluzione

Tanta nuova tecnologia nella nuova versione delle New Balance 1080. Le abbiamo provate ed ecco come vanno, tra nuova tomaia e nuova ammortizzazione.
Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 3 minutiIl limite verso cui tende la tecnologia è quello di essere invisibile. Telefoni sempre più sottili, automobili con elettronica sempre più presente ma nascosta. Le cose devono funzionare e non farsi necessariamente vedere.

Le Under Armour HOVR Infinite sono delle scarpe da running. Sembrano comuni scarpe: il design è quello inconfondibile delle Under Armour, i dettagli sono quelli a cui siamo abituati. Il loro cuore tecnologico è invece nascosto. È un sensore contenuto nell’intersuola della scarpa destra che ti studia e poi, connesso al tuo cellulare, ti dice come e quanto corri e con che cadenza. Raccoglie dati che servono a studiare la tua impostazione di corsa per poi aiutarti eventualmente a correggerla con l’aiuto di un coach. Il bello è che non te ne accorgi. Oggi, nel 2019, la tecnologia semplicemente funziona. Non era una cosa così scontata anni fa ma oggi indossi un paio di scarpe, ci avvicini il telefono e aspetti che si sincronizzino (lo devi fare solo la prima volta, le successive fa tutto MapMyRun).

Ma ci puoi correre?

Il dubbio di fare del male a questo sensore correndoci sopra ti attanaglia. Ovviamente non gli fai niente. È lì apposta per te che vuoi correre, no? Le Under Armour HOVR Infinite non sono solo tecnologiche: sono anche e prima di tutto delle scarpe da running. Il nome stesso “Infinite” suggerisce che sono fatte per lunghissimi chilometraggi e per spingerti a correre sempre di più.

Come è caratteristico delle Under Armour, sono molto confortevoli e, in particolare in questo modello, con molto supporto. Una volta indossate e dopo averci corso un po’ capisci che hanno il supporto ideale per farti correre moltissimo in tutta comodità. E questa è una costante molto piacevole della casa americana: privilegiare il comfort senza rinunciare alla reattività che è assicurata dall’intersuola in HOVR distribuita su tutta la lunghezza.

HOVR ovunque

A differenza di altri modelli dotati dell’intersuola HOVR che promette “zero gravità” per un ritorno di energia totale ma montata solo sul tallone, le Infinite usano questo materiale su tutta la lunghezza. Una buona notizia per chi corre di avampiede che, finalmente, potrà godere dello stesso ritorno elastico di chi corre sul tallone. In effetti la sensazione di avere un’ammortizzazione distribuita su tutta la pianta è reale. La scarpa ha un comportamento dinamico molto lineare sull’intera lunghezza ed è altrettanto costante per ogni durata di corsa. È fatta per correrci molto e lo dimostra fin da subito.

Leggera e traspirante

Nominalmente la HOVR Infinite pesa 301 grammi, ma indossata è molto più leggera. Complice anche una tomaia in 3D mesh molto traspirante e intelligente nel suo adattarsi a ogni piede, la sensazione è sempre quella di indossare delle scarpe che proteggono ma non costringono, dandoti l’idea di permetterti di fare moltissima strada.

A ognuno la sua scarpa

Per svilupparle e adattarle a ogni piede, Under Armour ha capito che il piede maschile è diverso da quello femminile. Per questo ci sono differenze fra i due modelli e quello femminile è più alto di due millimetri sulla caviglia e meno voluminoso in punta. Il drop (differenza tacco-punta) è di 8 mm, caratteristica delle scarpe neutre e destinate alle lunghe percorrenze.

La costanza

Se dovessi riassumere in una parola il comportamento delle Under Armour HOVR Infinite direi che sono costanti. O infinite, per usare il loro stesso nome. Si comportano nella stessa maniera in qualsiasi momento, dall’inizio alla fine della tua corsa. E mentre lo fanno raccolgono dati come la cadenza e la lunghezza della falcata, parametri fondamentali per farti capire se e dove puoi migliorare la tua efficienza di corsa. Non ti serve comunque il cellulare per raccogliere questi dati che vengono infatti salvati alla prima sincronizzazione. Ottimo per chi non ama andare a correre portandosi dietro peso eccessivo.

Come si è capito all’inizio, lo fanno in maniera silenziosa ma efficiente e utile a fornire al coach virtuale elementi per consigliarti cosa cambiare e come.

Le Under Armour HOVR Infinite costeranno 140€ e saranno disponibili dal 4 Febbraio.

Altri articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Nike Alphafly NEXT%: le scarpe dell’uomo più veloce del mondo sono in vendita

Dai piedi dell'uomo più veloce del mondo alla strada: le Nike Alphafly Next% del record di velocità sono in vendita

I vostri fuori soglia

Nella precedente puntata ti avevamo chiesto di raccontarci i tuoi fuorisoglia, quando cioè ti sei trovato in territorio sconosciuto, in tutti i sensi. Ecco sei dei vostri racconti.

Centrifugato, mon amour!

Cetriolo, Sedano e lime ma anche Anguria, fragole e pomodoro. Due centrifugati buonissimi!

Economia di corsa: l’importanza del gesto e della tecnica

È il modo migliore per andare più veloce e con meno fatica e si riassume in un solo concetto: migliorare l'economia di corsa.

Quando sei andato fuorisoglia?

Andare fuorisoglia significa uscire dalla tua zona comfort. In questa puntata raccontiamo quando ci è capitato e ti chiediamo di raccontarci quando è successo a te

La corsa fa male alle ginocchia?

Hai male alle ginocchia? Colpa tua che corri! E invece no: non è detto e la corsa potrebbe essere l'ultimo problema

Il nuovo spot Nike per dirci che ci rialzeremo

Nike ha fatto un nuovo spot in cui non parla dei suoi prodotti ma della sua visione del mondo. E dice che i campioni sono quelli che non smettono mai di sperarci. E tu sei così?

Scelti dalla redazione

Le app per allenarsi bene

App ce ne sono moltissime ma quali scegliere per rendere il nostro allenamento più facile ed efficace? Ecco la selezione delle nostre preferite.

Come scegliere il portacellulare per correre

Il cellulare è ormai un accessorio indispensabile per i runner: da chi lo utilizza per monitorare i propri progressi a chi non rinuncerebbe mai...

Un programma di allenamento per ogni obiettivo

Tutti i programmi di allenamento: dalla 10K alla maratona e 4 tabelle extra per migliorarti.