Una merenda perfetta i RunLovers

Un dolcetto che non si dimentica questo muffin -ma puoi fare anche plumcake, ciambelle o quello che ti piace di più- a base di banane.

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Un dolcetto che non si dimentica questo muffin -ma puoi fare anche plumcake, ciambelle o quello che ti piace di più- a base di banane. Ricoperto di fondente, con un lampone sopra per la nota acidula ma fresca o declinato in diverse variazioni con matcha, vaniglia, cannella, limone, agrumi è sempre -e ripeto sempre- perfetto. Pure imbottito con marmellate, creme e confetture. Ci stai davvero pochissimo tempo a preparare e ancor meno a gustare perché andrà a ruba, ti assicuro, in men che non si dica.

Per alcuni è delirio accendere il forno in questo periodo ma dopo averlo assaggiato sono sicura che ti ritroverai, magari meglio la sera, vicino al forno per sfornali.

Muffin al cioccolato e banane (vegan)

300 grammi di banane abbastanza mature, 80 ml di “latte” vegetale (io uso quasi sempre quello di avena per questa preparazione), 180 grammi di zucchero di canna integrale, 2 cucchiai di olio di semi di girasole (o oliva), 180 grammi di farina 00, 1 cucchiaino di vaniglia (o cannella. Aroma che preferisci), 1 bustina di lievito per dolci (se non vuoi adoperarlo 1/2 cucchiaino raso di bicarbonato), un pizzico di sale e 6-7 cucchiai abbondanti di cacao amaro in polvere.

Lo faccio sempre nella planetaria con il kitchen aid ma è un composto che non deve essere lavorato tanto quindi puoi farlo come preferisci; anche senza l’aiuto di fruste elettriche.

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Lavora le banane con lo zucchero, l’olio e il latte. Aggiungi la vaniglia e il cacao (setacciato). Quando il composto è liscio aggiungi la farina pian pianino meglio se setacciata precedentemente con il lievito (il bicarbonato) e il sale. Ungi i pirottini e versa il composto.

Inforna a 180 già caldo per 40-45 minuti ma dipende dal forno. Per essere sicuri Santo stecchino di legno ci aiuterà!

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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