Un gruppo di donne, l’amicizia e un deserto

La magnifica e faticosa avventura nel deserto di sette donne della comunità ASICS Frontrunner raccontata in un documentario e da bellissime foto

Una magnifica avventura per sette donne in un deserto magico come quello che si estende da Dubai all’Oman. Ecco l’impresa compiuta da 7 ASICS FrontRunner, un vero e proprio coast to coast.
Partendo da Dubai e arrivando in Oman in 4 giorni, le sette runner hanno corso per 180 km – l’equivalente di più di 4 maratone in quattro giorni. Le ragazze hanno dovuto fare i conti con città frenetiche, montagne pericolose e l’intenso calore del deserto – un’esperienza unica della vita di queste quattro donne che è stata trasformata in cortometraggio, che sarà disponibile dal 17 febbraio 2019.

Sette donne per sette nazionalità, tutte selezionate dai diversi ASICS Frontrunner nazionali. Diverse le loro professioni e provenienze e anche diverse preparazioni. Il range comprendeva sia non professioniste che atlete affermate, perché la community ASICS FrontRunner rappresenta un collettivo di runner di tutto il mondo che si sono uniti per promuovere la filosofia ASICS di ”Una mente sana in un corpo”

Alle prese con l’ignoto

Le sette Frontrunner non si conoscevano e alcune di loro non avevano mai corso nel deserto né affrontato una maratona.
Il viaggio non è stato un’impresa da poco, anche considerando i 27 gradi di sbalzo termico nel deserto che hanno messo a dura prova il gruppo, tranne due runner che provenivano da climi molto freddi. Ma fra le difficoltà, la fatica e soprattutto grazie all’amicizia scoperta lungo il percorso ce l’hanno fatta.

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Come un film. Anzi: proprio un film!

Da questa avventura è stato è stato tratto un documentario che sarà disponibile a partire 17 febbraio 2019 e che è possibile vedere in anteprima qui.

Le ASICS GEL-FujiTrabuco 7 con cui le 7 Frontrunner hanno affrontato il deserto

E se anche tu vuoi candidarti a essere ASICS Frontrunner le iscrizioni riapriranno il 14 febbraio: ci sono 120 posti disponibili!
Per candidarti, vai qui. Chissà dove potresti finire a correre ;)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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