Running Playlist: Il Terzo Istante

"Estraneo" è il titolo dell'album de Il Terzo Istante. Loro sono degli amici di RunLovers e la loro musica è bellissima

Ti starai chiedendo a cosa si riferisce il titolo di questa playlist: qualche tecnica di corsa particolare? Qualche tipo di recupero recentemente inventato negli Stati Uniti? Niente di tutto ciò: “Il Terzo Istante” è il bel nome di una band torinese amica di RunLovers che ha pubblicato il suo secondo LP intitolato “Estraneo“. E ci piace molto, quindi te ne proponiamo l’ascolto integrale. Perché sono cari amici (quindi fughiamo subito il sospetto di fare favoritismi: sì, li facciamo, se ci piace quello che fanno gli amici senza alcun problema. E si chiamano “consigli” poi, neanche favoritismi) e perché l’album è davvero molto bello in ogni sua parte: negli arrangiamenti, nelle melodie e nei testi. Al basso poi c’è una persona molto particolare: è Luca Sbaragli ed ha prestato la sua voce per i podcast di RunLovers.

Non so se anche a te capita di ascoltare i testi delle canzoni. Ho amici che non ci fanno mai caso ma amo molto la poesia e il linguaggio e per me è inevitabile ascoltare le parole cantate. Quelle de I Terzo Istante le ho ascoltate con attenzione e sono belle e curate. A volte raccontano storie, altre volte solo stati d’animo molto personali ma nei quali ci si può riconoscere.

Ho anche cercato di capire che sonorità avessero e a volte ho colto echi dei Pink Floyd, altre di un certo rock più oscuro e gotico. Ma non di quello gridato. Mi sono venuti in mente pure i C.O.D. (ottimi antenati!).  È un rock che crea un’atmosfera perché è suonato con una voce ben precisa. Alla fine ho capito che I Terzo Istante hanno delle ascendenze – inevitabili, direi – ma hanno soprattutto una voce molto ben definita: la loro.

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PS: la cover di Estraneo è bellissima

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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