Nuovo Garmin Fenix 6: sempre più in alto!

Tempo di lettura: 5 minuti

Orientarsi nella descrizione del nuovo Garmin Fenix 6 può sembrare difficoltoso ma, in realtà, non lo è; nonostante le 19 differenti versioni/colorazioni presentate qualche giorno fa in occasione dell’UTMB.

È facile perché – di fatto – esiste in 3 differenti dimensioni: Fenix 6S con cassa da 42mm; Fenix 6 con cassa da 47mm e Fenix 6X con cassa da 51mm. Questa distinzione iniziale arriva per la necessità di avere un dispositivo che si adatti a tutte le misure di polso.

Esistono poi due differenti versioni: Sport e Pro. La differenza sostanziale tra le due è che la Pro ti dà mappe precaricate, connettività wi-fi e possibilità di ascoltare la musica direttamente dall’orologio, funzionalità non presenti nella Sport. La versione Pro può essere in tre varianti: normale; con il vetro Zaffiro e Solar, quest’ultima con la possibilità di avere una maggiore durata della batteria grazie a delle celle fotovoltaiche.

I prezzi, ovviamente, variano molto in base alle caratteristiche, al materiale costruttivo, al cinturino e alla versione del Fenix che scegli, e partono dai 599,99 euro delle versioni Sport (disponibili solo con cassa da 42 e 47 mm) fino ad arrivare 1.099,99 euro del Fenix 6X Pro Solar in versione Titanium. Se vuoi capire quale fa al caso tuo, basta andare qui.

Tutto questo, per quanto possa sembrare complicato (ma abbiamo visto che non lo è), ha senso per la specificità di prodotto che si deve adattare alle necessità personali di qualunque atleta. Ma ciò che stupisce di più è la completezza delle funzionalità presenti nei nuovi Garmin Fenix 6.

Le funzionalità del Fenix 6

Come spesso accade per i nuovi prodotti di punta del brand statunitense, ci puoi trovare davvero tutto dentro. Vuoi un esempio? Gli sport principali selezionabili sono: Corsa, Trail, Corsa Indoor, Arrampicata, Bici, Bici Indoor, Nuoto, Nuoto in acque libere, Triathlon, Golf, Multisport, MTB, Sci, Snowboard, SUP, Row, Row indoor, Camminata, SwimRun, Kayak, Forza, Cardio, Yoga, Floor Climb, Ellittica, Stepper, e molti altri.

Per quanto invece riguarda le metriche, sono state inserite tutte quelle presenti nel Forerunner 945 con l’aggiunta, nel Fenix 6, di alcune novità di tutto rispetto. Una in particolare: PacePro.

PacePro

Immagina di dover fare una gara, di conoscerne il percorso e di voler fare una strategia di corsa precisa per raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato. Cosa dovresti fare? Incrociare la mappa con il profilo altimetrico, capire che media riesci a tenere per ogni tratto, decidere quale sia il passo corretto da avere per ottenere il tuo risultato e scriverti tutto con l’indelebile sul braccio per non dimenticartene. Non è proprio facile, vero?

Se la corsa è in un percorso pianeggiate magari riesci a farlo ma, se stiamo parlando di un trail, la questione si incasina parecchio. Aggiungiamoci poi che magari vuoi pure fare la gara in negative split e addio neuroni! Corri il rischio di arrivare già stanco per lo sforzo mentale prima della partenza. ;)

Tutto questo lo fa PacePro al posto tuo e, oltre a dirgli qual è il tempo finale che vuoi ottenere, potrai impostare se vuoi fare la corsa in positive o negative split e settare quanta fatica sei disposto a fare in salita: come in una scala da “vado piano” a “sono disposto ad avere visioni mistiche”. Fatto questo, sarà il Fenix 6 a darti i singoli split: chilometro per chilometro, dicendoti se sei avanti o indietro al risultato che ti sei prefisso.

Voci di corridoio – non confermate ufficialmente dai canali Garmin – dicono che questa funzionalità del Fenix 6 sarà inserita anche in alcuni modelli già sul mercato. Parliamo – presumibilmente – di Forerunner 245 e 245M, Forerunner 945 e MARQ.

Le importanti questioni di dimensioni e durata

Innanzitutto togliti quel sorriso malizioso! Sto parlando delle dimensioni dei dispositivi, dei display e della durata delle batterie.

Lo spessore, in tutte e tre le versioni, è diminuito e va dai 13,8mm (-10%) del Fenix 6S fino ai 14,9mm (-15%) del modello 6X. Il peso – caratteristica molto importante quando devi portare con te l’orologio per molti chilometri – è di circa 58g per il Fenix 6S, 72g per il Fenix 6 e 82g per il Fenix 6X.

Le tre versioni presentano anche tre display di dimensioni diverse:

  • Fenix 6S: 1,2 pollici con risoluzione 240×240 già visto in molti modelli;
  • Fenix 6: 1,3 pollici con risoluzione 260×260 (+17% di area visibile);
  • Fenix 6X: 1,4 pollici con risoluzione 280×280 (+36% di area visibile).

La novità che ne consegue è la possibilità di avere un numero maggiore di campi dati rispetto ai tradizionali 4 presenti nella schermata singola. Infatti sarà possibile inserire fino a 6 campi dati nei modelli 6 e 6S e fino a 8 campi dati nella versione 6X. E qui so che stanno scrosciando gli applausi! ;)

Durata e gestione della batteria

Discorso a parte va fatto per la durata della batteria, uno dei punti di forza del nuovo Fenix 6. Infatti, nonostante la riduzione dello spessore, la batteria dura di più rispetto al precedente modello, in tutte le situazioni d’uso.

La vera chiave di svolta è la possibilità di impostare diversi metodi di gestione dell’energia che vanno dal risparmio energetico (in cui ogni funzionalità è disabilitata ed è un “semplice orologio”) all’attività con GPS e musica attivati.

Ti do un paio di riferimenti, i più comuni, per farti capire la reale durata. In condizioni d’uso normali (smartwatch) la batteria dura da 9 giorni nel Fenix 6S a 21 giorni per il 6X, 14 nel caso del Fenix 6. Questo dato dipende ovviamente dalle dimensioni differenti delle batterie dei diversi modelli.

Nell’utilizzo continuativo con GPS/GLONASS, il caso “tradizionale” di quando si pratica sport all’aperto, la durata della batteria è:

  • Fenix 6S: 25 ore;
  • Fenix 6: 36 ore;
  • Fenix 6X: 60 ore.

E la versione Solar?

Come ti anticipavo il Fenix 6X Pro può essere acquistato anche in versione Solar. In questa versione, il quadrante ha una piccola ghiera (indicata in rosso nella foto) realizzata con celle fotovoltaiche con efficienza fotovoltaica del 100%. Le celle fotovoltaiche sono presenti anche sotto al display e quindi in una grande superficie ma, in questo caso, la loro efficienza scende al 10% a causa della copertura del display.

Il sistema fotovoltaico contribuisce ad aumentare la durata della batteria, soprattutto quand’è utilizzato all’aperto in condizioni di luce solare diretta.

Quest’aspetto è molto importante per chi fa lunghe escursioni o gare particolarmente impegnative e – ma è una mia opinione personale – apre una serie di applicazioni che potrebbero ovviare i problemi di durata della batteria comuni a tutti gli smartwatch.

Il Fenix 6 è molto, molto altro. Con una chicca finale.

Probabilmente non basterebbero 12.000 parole per parlare di tutte le funzionalità e caratteristiche del Garmin Fenix 6: VO2max che tiene in considerazione anche altitudine e temperatura, ClimbPro, mappe, navigazione, musica, Garmin Pay e molto altro.

Ma voglio chiudere parlando del sensore cardio al polso. Il sensore ELEVATE del Fenix 6, nella stessa versione è presente anche su Forerunner 245 e 945, funziona anche in acqua per il nuoto. Fino a ora eravamo costretti a usare necessariamente la fascia cardio HRM-Swim o HRM-Tri per tenere traccia dell’andamento della frequenza cardiaca ma ora, con il Fenix 6, non è più necessario.

E questa caratteristica sarà attivata anche nel Forerunner 945. In questo caso la notizia è pressoché ufficiale perché la funzionalità è già presente nella versione 2.72 beta del firmware del dispositivo.

[Update] Stefano ci segnala che la lettura della frequenza cardiaca è una funzionalità presente anche nella versione 3.03 beta del Forerunner 245. Ottima notizia!

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

3 COMMENTI

  1. Ma veramente il pace pro dovrebbe arrivare su 245? comunque anche lui dovrebbe ricevere il monitoraggio HR in piscina, dato che nell’ultima beta è stato inserito! complimenti per la review!!

    • Grazie per i complimenti, Stefano! 🙏🏻
      Sì, ti confermo che voci di corridoio (abbastanza fondate) dicono che FR245/245M/945 erediteranno la funzione PacePro.
      Il monitoraggio in piscina per il 245 in effetti ha senso perché anch’esso usa il sensore ELEVATE v3: non avevo controllato nelle beta. Ottima notizia!!!

  2. Avevo comprato il Fenix 5x plus qualche mese fa, pagandolo un botto e adesso esce il 6, speriamo almeno che mettano il pace pro anche sul fenix 5 plus

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