Nike React Infinity Run: reattività e leggerezza sono sempre più confortevoli

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Nike ha appena rivelato un nuovissimo modello che monta la nuova intersuola in Nike React, la schiuma presentata quasi due anni fa sulla scorta dell’entusiasmo generato dalle Vaporfly 4% usate da Eliud Kipchoge nel primo tentativo di abbattimento del muro delle due ore sulla distanza della maratona.

React, elevato all’infinito

La schiuma React dell’intersuola delle nuovissime React Infinity Run discende da quella delle Vaporfly 4% e non avrebbe potuto esistere senza quel modello così vincente da aver abbattuto dalla sua introduzione nel 2017 quasi tutti i record del mondo, ultimo quello nella maratona femminile.

Nike definisce le React Infinity Run una soluzione “più democratica” per far correre più velocemente, comodamente, in leggerezza, con una durabilità maggiore e soprattutto con meno infortuni i runner che le indossano. Le React Infinity Run infatti hanno un costo più contenuto dei 252€ delle Vaporfly 4% Flyknit o dei 277€ delle ZoomX Vaporfly NEXT%, anche se non è stato ancora ufficializzato il prezzo finale.

Geometria variata

Il loro profilo spinge il runner a sbilanciarsi verso l’avanti grazie alla pronunciata curva che spicca dal mesopiede verso la punta. Si tratta di un effetto ricercato che invita naturalmente alla propulsione verso l’avanti e all’ingaggio con la corsa. La pianta è larga e stabile in modo da riportare sempre sui binari il piede dopo l’impatto a terra, per poi spiccare di nuovo il balzo in avanti verso i prossimi metri di strada.

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Un invito all’allenamento misto

Nike suggerisce le React Infinity Run per i medi lunghi, altrimenti detti “Run Base”: si tratta di chilometraggi variabili fra i 15 e i 25 km fatti a velocità media, impiegati in allenamento soprattutto per lavorare sulla resistenza. Le React Infinity Run si prestano particolarmente a questi allenamenti perché sono leggere e molto confortevoli, pur non sacrificando niente in termini di reattività. La loro morbidezza sembra dare anche notevoli benefici in termini di contenimento degli infortuni: una ricerca condotta dall’istituto indipendente British Columbia Sports Medicine Research Foundation (BCSMRF) su 226 runner che le indossavano ha registrato un’incidenza inferiore del 52% di infortuni.

Le Nike React Infinity Run saranno disponibili in Italia dal 30 gennaio 2020.

 

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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