Nike Joyride Run Flyknit, e corri sulle bolle

Una nuova tecnologia di Nike promette un'ammortizzazione personalizzata

Tempo di lettura: 2 minuti

Nel running l’ammortizzazione è fondamentale: assorbe gli urti, compensa una preparazione a volte non perfetta evitando di scaricare sui muscoli tutto lo sforzo e l’impatto e ti permette di correre più a lungo e in comodità.

Una scarpa da running può avere un’ammortizzazione uniforme su tutta la pianta o concentrata sulle parti in cui il piede impatta con più forza. Oppure ne può avere una adattiva, che quindi si plasma sulla forma del tuo piede. Come nel caso delle nuove Nike Joyride Run Flyknit.

Le bolle intelligenti

Sotto la piante del tuo piede che indossa le nuove Joyride c’è un nuovo materiale composto da microsfere di TPE, a loro volta contenute in capsule tarate a seconda delle zone. Questo sistema permette alla schiuma di espandersi in tutte le direzioni creando una soletta interna dinamica che si adatta al piede, dando l’impressione di essere costruita sulla forma del tuo piede. E non solo: la diversa densità con cui sono distribuite le capsule dipende dalla zona del piede: sono presenti più massicciamente nel tallone per assorbire l’impatto, mentre quelle nell’avampiede sono tarate in modo da facilitare una transizione più fluida. La sensazione, dice Nike, è che ti sembra di correre su delle bolle.

Joy!

Le microsfere sono ben visibili nel tallone semitrasparente (in quella posizione ce n’è il 50% mentre il restante 50% è distribuito sul resto della pianta) e danno un senso di vera gioia, ricordando i distributori di sfere con la sorpresa. Ricordi la sensazione?

La Nike Joyride Run Flyknit sarà disponibile per i Nike member dal 25 luglio, e per tutti il 15 agosto.

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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