L’allenamento da 9 minuti

Un nuovo tipo di allenamento su cyclette di soli 9 minuti promette i risultati di uno analogo da 45 minuti

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Ti ricordi il film “7 chili in 7 giorni”?. La china che hanno preso gli allenamenti ad alta intensità ricorda un po’ la storia di quella clinica dimagrante che prometteva risultati incredibili in pochissimo tempo. La novità viene – manco a farlo apposta – dagli USA: si tratta di una cyclette intelligente chiamata CAR.O.L. che sfruttando l’intelligenza artificiale riesce a massimizzare l’allenamento ad alta intensità portandolo verso limiti inesplorati.

9 minuti is megl che 45

Su questo non c’è dubbio: i cicli di HIIT (High Intensity Interval Training) durano infatti dai 30 ai 45 minuti. Il metodo CAR.O.L. promette non solo gli stessi risultati ma addirittura migliori in molto meno tempo. Come altri metodi HIIT, anche questo alterna momenti di relativo rilassamento ad altri di esercizio estremo. Un ciclo classico di CAR.O.L. è diviso in 2 minuti di riscaldamento seguiti da 20 secondi ad altissima intensità, seguiti a loro volta da altri 3 minuti di recupero, poi altri 20 secondi ad alta intensità e poi altri 3 minuti di recupero.

Perché 20 secondi? Perché non di meno o di più? Perché non di più è presto detto: quei 20 secondi sono così intensi che farne di più sarebbe davvero difficile. E nemmeno meno, perché quella è la soglia che il dottore Niels Vollaard ha individuato come ottimale per ottenere il massimo del risultato, lavorando con una cyclette che oppone una resistenza calcolata al millesimo.

Intelligenza artificiale

Come si diceva, CAR.O.L. non è una semplice cyclette: impiega infatti l’intelligenza artificiale per conoscere sempre meglio chi si sta allenando (sono consigliate almeno 6 sessioni perché raccolga dati a sufficienza, a parte quelli forniti dall’utente stesso e cioè età, sesso, altezza e peso), per poi proporgli il tipo di allenamento più indicato. Anzi: nemmeno l’allenamento più indicato ma il tipo di resistenza che la cyclette opporrà nelle fasi di lavoro ad alta intensità.

Come si svolge un allenamento? Come racconta chi l’ha provata, una voce femminile ti chiede di immaginare d pedalare in una savana. Improvvisamente dall’ombra della vegetazione esce una tigre che ti insegue. Cosa fare? Pedalare più forte che puoi! Per quanto? Per 20 secondi al massimo (o anche per meno, a seconda della difficoltà che hai scelto). Dopo la tigre rinuncerà all’attacco, ma solo per altri 3 minuti. Dopo 9 minuti sarà tutto finito.

Funziona? Sempre lo stesso giornalista dice di non essersi mai sentito così stanco dopo un allenamento HIIT e, in genere, di essere più stanco che dopo un allenamento normale. Segno che ha funzionato? Significa insomma che la frenesia dei tempi moderni ha trovato un alleato in chi non ti dà più alibi per dire “Non ho tempo per fare sport”? Forse. Di certo c’è che allenarsi con questi strumenti non è indolore e nemmeno economico: una cyclette del genere costa qualche migliaio di dollari. Si può provarla in qualche palestra che ne è dotata, anche se in Italia non ne esistono ancora.

Forse in futuro ci metteremo meno tempo ad allenarci che a cambiarci per farlo.

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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