La fatica mentale ti fa correre più piano

C'è una sostanza che si forma nel cervello che indica la nostra capacità o meno di sopportare lo sforzo. Come controllarla?

Articoli correlati

Basta pancia! Ecco come farla diminuire in poche mosse

Come diminuire la pancia? Con la triade: alimentazione, allenamento e recupero/riposo. E qualche accorgimento.

Correre fa bene alla memoria, migliora come pensi, ti rende felice

Nuove ricerche confermano che correre non solo fa bene al cervello ma aumenta le capacità mnemoniche e quelle motorie

L’allenamento per principianti per fortificare i muscoli

Specie quando hai iniziato da poco a correre ti concentri solo su quello: correre. Invece è meglio fare anche altri esercizi per fortificare il resto del corpo

Come idratarsi quando ci si allena

L'idratazione, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno, è estremamente importante. Ecco alcuni consigli su come idratarsi prima e durante l'allenamento
Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 3 minuti“Sai che scoperta” starai pensando. Ovvio che quando sei mentalmente stanco corri meno forte e cedi prima. In effetti lo si può intuire e sperimentare personalmente, anche se nel mondo del running e degli sport di endurance in generale c’è un altro mito molto forte: quello dell’utilità dell’allenamento anche quando le riserve mentali sono molto scarse. Ne avevo scritto qui e credo sia un’esperienza che molti hanno fatto e continuano a fare.

Da qualche anno però gli scienziati hanno deciso di capire meglio il problema per tentare di spiegare cosa lo causa.

Adenosina

L’adenosina è un composto chimico che si forma nel cervello e che, secondo gli scienziati, interviene nei momenti di grande stress mentale. In altre parole, quanto più è elevata la sua concentrazione, tanto più sono inibite alcune attività. Più si alza il suo livello, meno siamo capaci di resistere allo sforzo e più si abbatte la nostra motivazione.

Per dimostrarlo hanno sottoposto delle persone a un test. Li hanno divisi in due gruppi e per prima cosa hanno fatto vedere a un gruppo un tranquillo documentario mentre l’altro gruppo è stato sottoposto a un sessione di 90 minuti di videogiochi. Quale sarà stata l’attività mentalmente più pesante? Beh, ti ho già suggerito la soluzione. Per testarlo li hanno messi a pedalare molto forte e il gruppo del documentario ha prevedibilmente resistito più a lungo di quello dei videogiochi. Risultato: chi era mentalmente più affaticato ha ceduto prima e non ha trovato la motivazione per andare avanti anche se forse, in termini di preparazione fisica, entrambi i gruppi avevano le stesse carte da giocarsi.

Tutta colpa dell’adenosina?

Un risultato del genere può dimostrare una tesi, e cioè quanto influisce la stanchezza mentale sulle prestazioni fisiche. Lo può fare parzialmente perché, anche a occhio, è limitato nella casistica. Però porta l’attenzione su almeno due aspetti della questione: l’importanza del livello di adenosina e come si può allenare il cervello a sopportarne una concentrazione più elevata del solito. Come può evitare insomma un calo motivazionale e un generale senso di burnout?

Il modo più semplice è anche uno dei più antichi: dormire ed evitare quindi una delle più comuni cause di stanchezza mentale, data dalla privazione dell’adeguata dose di sonno.

Ci sono anche rimedi “liquidi” ben più pratici e altrettanto antichi: il caffè è uno dei più efficaci bloccanti dell’aumento dell’adenosina e lo sa bene chiunque si “dopi” in questo modo per sopportare carichi di lavoro importanti.

Allenarsi a sopportare la fatica mentale

Siamo atleti anche nella vita quotidiana, no? Ebbene, la terza via per gestire la fatica mentale per evitare che influisca sulle nostre prestazioni atletiche sembra essere quella dell’allenamento. Non quello fisico ma quello mentale. Una serie di esperimenti che gli scienziati stanno svolgendo si basa proprio su questo: sottoporre i candidati a un allenamento mentale che comporta per esempio di giocare ai videogiochi caricando il cervello di un certo lavoro molto stressante per abituarlo a gestirlo.

Del resto gli atleti endurance non si allenano solo fisicamente ma anche mentalmente. Anzi, è proprio quando il fisico cede che entra in azione la mente per permettergli di superare la fatica e di non perdere di vista il risultato, mantenendo viva la motivazione a perseguirlo.

I maratoneti e gli ultra insomma sono già ben allenati a un esercizio del genere. Consiste nel non ascoltare il corpo quando vorrebbe andarsene a letto piuttosto che continuare a correre, non trascurando però i segnali più allarmanti che devono sempre essere considerati da ogni atleta coscienzioso. Finché insomma il tuo corpo ti dice che è stanco può convincerlo a continuare. Quando ricevi altri segnali più gravi è sempre buona regola fermarti e rinunciare. Eventualmente puoi dare la colpa all’adenosina e se ti chiedono cos’è puoi sempre dirgli “Lascia stare guarda, non me ne parlare. Maledetta adenosina!”.

(Ispirato da “Here’s What We Know About Mental Fatigue” su Outside – Photo by Adrian Swancar on Unsplash)

 

 

Altri articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Wilson Kipsang squalificato per 4 anni

Dopo le indagini, la sentenza: quattro anni di squalifica per Wilson Kipsang

Basta pancia! Ecco come farla diminuire in poche mosse

Come diminuire la pancia? Con la triade: alimentazione, allenamento e recupero/riposo. E qualche accorgimento.

Correre fa bene alla memoria, migliora come pensi, ti rende felice

Nuove ricerche confermano che correre non solo fa bene al cervello ma aumenta le capacità mnemoniche e quelle motorie

L’allenamento per principianti per fortificare i muscoli

Specie quando hai iniziato da poco a correre ti concentri solo su quello: correre. Invece è meglio fare anche altri esercizi per fortificare il resto del corpo

Conosci la food obsession 2020?

Sì è lui: il dalgona coffee. La food obsession 2020 che ha fatto il giro del mondo. Tutto comincia in Corea ma a ben guardare affonda radici che riguardano anche i nostri ricordi.

Come idratarsi quando ci si allena

L'idratazione, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno, è estremamente importante. Ecco alcuni consigli su come idratarsi prima e durante l'allenamento

Allbirds Tree Dashers, le scarpe da running (quasi) a impatto zero

Se la tutela dell'ambiente ti sta a cuore, le Allbrids Tree Dashers potrebbero essere la scarpa che cercavi

Scelti dalla redazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Vegan Banana Bread

Conoscono tutti il Banana Bread e di sicuro anche tu. È un pane alla banana tipico statunitense composto da purea di banana. Quella che...

Gli effetti del caldo sul corpo

Cosa succede al tuo corpo quando fa caldo? RunLovers te lo spiega.