Jun Takahashi x GYAKUSOU e lo spirito ribelle del running

Cosa c'è alle origini del running? LO spirito ribelle. Jun Takahashi x GYAKUSOU lo sa benissimo e propone per questo autunno una collezione dichiaratamente trail

Tempo di lettura: 3 minuti

Jun Takahashi da anni firma per Nike delle collezioni singolari chiamate GYAKUSOU. Da sempre caratterizzate dal design molto particolare ma con contenuti tecnici di eccellenza, il running declinato alla maniera del designer giapponese è una faccenda sia filosofica che fashion.

Takahashi infatti, oltre che essere lui stesso un runner, è capace di infondere nei capi che disegna una cura molto particolare nel design, nelle soluzioni pratiche e nei colori che sceglie. Le collezioni autunnali, come questa per l’autunno 2019, hanno sempre colorazioni molto riconoscibili: marroni e verdi marci, rossi carichi e cupi, grigi e tortora squillanti. Del resto lui stesso definisce la sua visione del mondo come ispirata da un caos controllato: da una parte c’è l’impeto della creazione e l’impossibilità di controllare il fluire della vita e dall’altro c’è l’equilibrio che solo il running sa dargli.

Ritorno alle origini

Per questa collezione Takahashi è tornato alle origini del running. Correvano gli anni ’70 e il fenomeno che 40 anni dopo sarebbe diventato travolgente era agli albori. I runner erano creature bizzarre, che spesso indossavano maglie con scritte molto evidenti.

Lui le ripropone in questa collezioni autunnale. Sono frasi motivazionali o è il solo acronimo “GIRA”, cioè “GYAKUSOU International Running Association”. Ma in quelle parole e in quelle grafiche c’è tutto lo spirito rivoluzionario e senza regole delle prime tribù di runner. I corrispondenti dei surfer sulla West Coast, gente che viveva fuori dalla società, con regole proprie ma senza voler contestare alcunché. Erano persone che vivevano secondo un proprio codice etico e lo dichiaravano, correndo. Cioè facendo qualcosa che ai più pareva inutile o infantile. Un po’ come surfare, no?

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Pegasus, ma molto particolari

Ci sono anche delle scarpe nella collezioni di quest’anno. E per ribadire lo spirito ribelle della collezione, si tratta di una versione da trail, chiamate semplicemente Peg Trail. Caratterizzate da un’allacciatura asimmetrica, da rinforzi nelle zone più esposte del piede e da un trattamento impermeabilizzante, le Peg Trail disegnate da Takahashi sono disponibili in colorazioni rosso cupo e giallo senape.

La collezione GYAKUSOU per l’autunno 2019 sarà disponibile presso il sito Nike dal 26 settembre in poi.

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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