HOKA ONE ONE Clifton 6: le prime della classe

IN BREVE

Voti molto alti in tutte le sezioni per una scarpa che ha prestazioni da prima della classe

PAGELLA

Comodità
10
Estetica
7.5
Tomaia
9
Suola / intersuola
9
Peso percepito
9.5
Protezione
9
Rapporto qualità/prezzo
9

Tempo di lettura: 3 minutiDirettamente o indirettamente, tutti conosciamo “Le HOKA”: hanno un aspetto riconoscibile con la loro suola “importante” che le fa distinguere dalla maggior parte delle scarpe da running. E, esattamente come te le aspetti, non sono delle scarpe normali.

Esteticamente spiazzano i più tradizionalisti con il loro aspetto maximal e sicuramente gli integralisti storceranno il naso. Ma probabilmente è stato così anche quando Ferdinand Porsche ha presentato i primi bozzetti del maggiolino o quando Einstein ha iniziato ad esporre la sua teoria della relatività. Quindi liberiamo la mente da tutti i preconcetti e partiamo a vedere come sono le Clifton 6.

[irp]

Il primo contatto

Appena apri la scatola e le prendi in mano, capisci subito che non è una scarpa tradizionale. L’estetica è molto “americana”, può piacere oppure no, con il logo HOKA in grande risalto (ma molto più discreto rispetto ai primi modelli) e colorazioni che accontentano sia chi ama le scarpe sgargianti che i minimalisti per i quali la scarpa dev’essere nera oppure bianca. Ma ciò che si nota subito è lo spessore dell’intersuola: davvero di dimensioni importanti.

Ma saranno davvero scarpe per runner seri? Faranno per me?

È una domanda lecita che chiunque venga da anni di scarpe tradizionali si può fare. Ma, appena le soppesi sul palmo della mano e senti quanto sono leggere (266 grammi nella versione da uomo; 216 quelle da donna), i dubbi vengono sostituiti dalla voglia di infilartele e uscire a correre.

[irp]

Scarpe allacciate? Pronti, via!

Se avevi ancora qualche dubbio, appena le metti ai piedi, ti senti avvolto in un ambiente comodo e dinamico. La calzata è estremamente confortevole e il piede non si sente “compresso” in nessuna area; nemmeno nel mio caso che ho un “piedino” più sensibile di quello di Cenerentola. Ci metti zero secondi a infilarle grazie anche all’occhiello al tallone che semplifica l’entrata del piede: una soluzione tanto semplice quanto meravigliosamente geniale!

Linguetta e imbottitura sono confortevoli senza però risultare troppo morbide o cedevoli; i lacci piatti sono ottimi per garantire un’allacciatura comoda ma precisa e stabile. Insomma, spesso siamo abituati che le scarpe più leggere sacrifichino un po’ il comfort e, ovviamente, viceversa. Quindi la prima sensazione è di curiosità mista a stupore nel trovare un prodotto così leggero che è anche così comodo.

Ma non stiamo parlando di una scarpa tradizionale, giusto?

Quindi – scarpe allacciate – si esce a correre.

Come vanno su strada

Già muovendo i primi passi in fase di riscaldamento, si sentono due sensazioni che – in alcuni casi – potrebbero sembrare in contrapposizione tra loro. Sì, perché le Clifton 6 sono sia comode e ben ammortizzate che reattive.

La densità dell’EVA all’intersuola è studiata in modo perfetto poiché ammortizza ma senza togliere, in alcun modo, sensibilità al passo e all’appoggio. Le gambe non si affaticano e l’appoggio – grazie anche al drop di 5 millimetri – ti porta ad appoggiare il piede nella parte mediale senza doverti concentrare troppo sul movimento o sulla tecnica.

La rullata del piede avviene in modo estremamente naturale, senza particolare dissipazione o spreco di energia, e le fasi del movimento del piede sono fluide, facili, comode e – quasi a stupirsi – veloci.

La tomaia asseconda questa dinamica naturale, con un mesh traspirante e leggero che fornisce tutto il supporto che serve al piede ma senza essere mai invadente.

Rendono molto bene a tutti i ritmi e per quasi tutte le distanze – forse solo per le distanze più brevi e veloci ti consiglierei delle scarpe più leggere. Ma se hai bisogno di un’unica scarpa per fare qualunque tipo di allenamento e gara, con queste HOKA ONE ONE Clifton 6 vai sul sicuro. Quando acceleri, ti assecondano e ti fanno divertire (molto); quando rallenti e allunghi le distanze, ti coccolano il piede per rendere la tua corsa il più confortevole possibile.

Insomma, sono delle scarpe molto coerenti: tutto è ingegnerizzato per fornire una veloce comodità. O una comoda velocità, decidi tu. ;)

[irp]

In conclusione

Come probabilmente avrai capito, le HOKA ONE ONE Clifton 6 sono indubbiamente un ottimo prodotto e ti dirò di più: probabilmente entrano nella “Top 10” delle migliori scarpe che ho provato in questi 7 anni di Runlovers. Devi solo aver voglia di metterle ai piedi e uscire dalla logica delle scarpe A1, A2, A3. In fondo ci siamo evoluti e, con noi, anche le scarpe da running.

In ogni sezione analizzata, le Clifton 6 si sono comportate da prime della classe: preparate, efficienti e in grado di stupire. Ma senza essere delle “secchione presuntuose”. ;)

Il prezzo di listino è di 140 € e le posiziona in un’enorme galassia nella quale, sicuramente, le Clifton 6 brillano. Molto.

Avatar
Sandro Siviero
Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

Altri articoli come questo

12 COMMENTS

  1. Ciao Sandro, le consiglieresti ad un runner di 68/70 Kg per allenamenti di fondo lento anche oltre 20 Km?
    Grazie
    Davide

    • Ciao Salvatore. La larghezza della pianta la devi decidere in base a come è fatto il tuo piede e alle scarpe che hai usato precedentemente. Considera che le Clifton hanno una vestibilità normale. ;)

  2. Ciao Sandro. Vorrei un consiglio da te, se possibile. Sono un runner amatoriale, che corre senza impegno durante la settimana, ad un ritmo molto tranquillo, sui 5:30/km. Percorro distanze che variano dagli 8km fino si 18km, per ora, ma vorrei arrivare ai 21,097km.
    La domanda è questa. Vorrei provare le Hoka One One, perché ne sento parlare molto bene, ma sono indeciso se prendere le Clifton o le Rincon. Tu che dici?
    Grazie

    • Ciao Dino. Come avrai capito, con le Clifton mi sono trovato molto bene ed è una scarpa che mi sento di consigliarti senza problemi. Però provale entrambe e scegli quella con cui ti senti più a tuo agio. ;)

  3. Ciao Sandro,
    attualmente ho new balance 880 v8, le devo cambiare e stavo pensando a queste. Unico dubbio le new balnce hanno drop 10 questo 5 pur avendo una suola alta, come è possibile?

    • Ciao Matteo, il motivo si spiega facilmente: il drop è il differenziale di altezza tra tacco e punta e non è influenzato dallo spessore della suola.

  4. Lo so che il drop è il differenziale tacco punta, però questa scarpa può fare al mio caso servendomi una scarpa protettiva

    • Ciao Matteo, dipende da quanta protezione ti serve. Le Clifton 6 hanno la protezione “che serve” ma non sono supermegaprotettive 😉. Fossi in te darei un’occhiata anche alle Bondi (ma non le ho provate e non posso darti un feedback diretto).

  5. Ciao Sandro,

    Normalmente uso Asics Nimbus perché tendo a pronare molto, pensi che queste Hoka siano adatte? Grazie!!!

    • Ciao Elisabeth, in realtà le ASICS Nimbus sono delle scarpe neutre. Proprio come le Clifton. Ti consiglio di fare un test dell’appoggio – lo fanno in quasi tutti i negozi di running – per capire la gravità della pronazione e farti consigliare un paio di scarpe con il giusto supporto (oppure usare le solette specifiche). ;)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.