GORE Wear R7: per chi fa tanta strada

L'abbigliamento da trail deve essere molto performante, leggero, impermeabile. Inoltre deve scomparire fino a farti dimenticare che lo indossi. Come GORE Wear R7

Più strada fai, più hai bisogno di capi di cui puoi dimenticarti. Devono essere degli ottimi servitori e scomparire. Che caratteristiche devono avere quindi? Devono evitare qualsiasi sfregamento, essere traspiranti e asciugarsi nel minor tempo possibile e avere tasche per riporre i tuoi oggetti personali.

GORE Wear è partita da questo concetto per disegnare i capi specificamente studiati per il trail e gli ultrarunner della collezione R7. Ma le sottigliezze tecniche e le invenzioni non si fermano ai materiali. Ci sono i nuovi colori e c’è per esempio una particolare costruzione del modello di GILET GORE® R7 PARTIAL GORE-TEX INFINIUM™ che ti permette di indossarlo anche sopra lo zaino grazie alla costruzione con pannello della schiena elasticizzato a 4 direzioni. Inoltre l’assenza di cuciture sulle spalle annulla qualsiasi sfregamento dove appoggiano gli spallacci.

Stessa filosofia e costruzione per la GIACCA GORE-TEX INFINIUM™ che ha inoltre un cappuccio regolabile con visiera (apprezzerai moltissimo la visiera, specie con la pioggia battente, perché tiene gli occhi lontani e asciutti dalla pioggia), riponibile in una tasca sul collo così come tutta la giacca.

Infine, i nuovi pantaloncini R7 a doppio strato: uno slip interno elasticizzato a 4 direzioni e uno esterno il tessuto impermeabile con delle inedite prese d’aria laterali che permettono ai muscoli di “sfiatare” dopo tanta strada. E ci sono anche diverse tasche, che non bastano mai.

La strada è lunga e ti aspetta. Percorrila con l’abbigliamento più giusto e confortevole.

Running
GORE® Wear
SU 19
Yoann Stuck
100459
100465
100463
100232
Harald Wisthaler
Seiser Alm
Italy

 

 

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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