È pericoloso correre una maratona?

Hai deciso di correre una maratona? Prima di farlo (e prima di iniziare la preparazione) valuta se rispondi positivamente a questi requisiti

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Ogni tanto le cronache riportano notizia di decessi avvenuti durante maratone o gare anche più brevi. La domanda che sorge spontanea è: “È pericoloso correre una maratona?”.

Subito ci si interroga su fino a che punto il tipo di gara sia responsabile della tragedia. Si levano le inevitabili voci sugli eccessi dello sport e sull’incoscienza di chi vi partecipa. Solo dopo ci si chiede se non c’entrassero piuttosto le condizioni fisiche di chi è deceduto.

Va detto innanzitutto che per partecipare a qualsiasi gara competitiva in Italia è richiesto il certificato medico-sportivo, il che esclude che possano schierarsi alla partenza persone affette da gravi patologie. Nonostante ciò le tragedie accadono. Per fortuna molto raramente ma accadono, anche perché purtroppo esistono patologie che un normale check-up medico-sportivo non può diagnosticare.

Quali sono le condizioni per correre

La maratona è una gara che richiede uno sforzo ben superiore a quello richiesto in allenamento. Non a caso chiunque la prepari lo fa con largo anticipo, anche di molti mesi. Non si tratta solo di preparare la mente a gestire lo sforzo ma soprattutto il corpo, che deve sopportare un carico prolungato e molto pesante per svariate ore. Inoltre molte patologie silenti o una generale impreparazione fisica potrebbero rivelarsi proprio perché scatenate da uno sforzo così sfidante. Insomma: potresti stare mediamente bene nella vita quotidiana ma stare malissimo – anche con gravi conseguenze – durante una maratona.

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Poniamo comunque il caso che tu abbia deciso di correrla. Prima ancora di andare dal medico sportivo per certificare l’idoneità sportiva, valuta se non sei soggetto alle seguenti condizioni fisico/mediche:

– ereditarietà o familiarità con patologie cardiovascolari
– cardiopatie
– pressione alta
– diabete
– scarsa o inesistente preparazione

Se hai superato i 40 anni è buona cosa fare anche un check-up completo (è buona cosa farlo comunque, a prescindere dalla maratona!).

Preparati, in due passi (e segui i programmi)

Le cose più importanti, scongiurati i casi precedenti, sono due: richiedere sempre e comunque un parere medico e preparare con tempo una gara così impegnativa.
Si tratta pur sempre di una competizione molto dura che richiede una costruzione certosina del fisico e della mente. Come farlo? Qui ci sono molti consigli e programmi, per esempio. E ricorda anche che non devi per forza correre subito una maratona: ci sono anche le 10k o le mezze maratone, ottime per avvicinarsi mentalmente e fisicamente alla distanza regina. Ovviamente anche per queste distanze trovi su RunLovers tanti programmi studiati apposta.

Quindi, riassumendo:
1. Escludi condizioni o patologie che possono esporti a rischi
2. Fai la visita medico-sportiva
3. Preparati con costanza, serietà e impegno
4. Divertiti!

(Photo by Matthew LeJune on Unsplash)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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