Correre sull’asfalto? Ecco quello che devi sapere

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Correre sull’asfalto è un’esigenza per moltissimi runner, specie per quelli di noi che vivono in città e non hanno a disposizione spazi verdi dove allenarsi. Il running sullo sterrato è sicuramente più rilassante ma bisogna considerare alcuni fattori: ad esempio, se sei una donna e ti alleni da sola, potresti non sentirti sicura ad avventurarti in parchi o boschi.

Ogni terreno ha le sue peculiarità e anche correre sull’asfalto ha i suoi lati positivi, come ad esempio la superficie più regolare, dove si può dare il massimo in velocità. D’altro canto, correre spesso sull’asfalto può creare problemi a tendini e muscoli.

Quindi, prima di abbandonare definitivamente la città per trasferirti in campagna, continua a leggere e scopri i pro e i contro della corsa sull’asfalto.

Correre sull’asfalto: a tutta velocità!

L’asfalto è la superficie ideale per cimentarsi con le prove a tempo. Non avendo bisogno di concentrarti sulla superficie, ogni passo sarà identico all’altro e tu potrai raggiungere la massima propulsione, correndo ad un ritmo più veloce.

La corsa sull’asfalto è sicuramente poco affascinante dal punto di vista paesaggistico (anche se alcune città offrono degli skyline da non sottovalutare!), ma è meno faticosa perché riduce lo sforzo muscolare e permette di concentrarsi sulla tecnica. Infatti, nonostante l’impatto con il terreno sia più forte, i muscoli del piede e della gamba riescono ad adattarsi e a contrapporre la giusta resistenza.

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Corsa su asfalto

È quindi un terreno particolarmente indicato per i runner che affrontano un allenamento di qualità, durante il quale concentrarsi sulla tecnica piuttosto che sull’evitare buche o dossi. L’asfalto può essere un buon terreno anche per i principianti, in quanto la regolarità della superficie affatica meno i muscoli coinvolti nella corsa rispetto ad altri tipi di fondi (come la sabbia).

Attenzione a non confondere l’asfalto con il cemento, utilizzato soprattutto per i marciapiedi. Si tratta di un materiale estremamente rigido: il traumatismo dato dall’impatto del piede con il suolo è piuttosto alto, perciò è sconsigliato per tutti, se non per brevi tratti.

Attenzione a tendini e articolazioni: gli svantaggi della corsa su asfalto

Correre sull’asfalto fa male? Sicuramente la superficie dura dell’asfalto sottopone le articolazioni e i tendini ad uno stress maggiore. Per ridurre il rischio di traumi, è fondamentale dotarsi delle scarpe da corsa giuste, che devono avere un grado di ammortizzazione elevato.

Se corri spesso sull’asfalto, inoltre, non alleni il piede ad adattarsi alle irregolarità del terreno, perciò potresti avere difficoltà quando deciderai di allenarti sullo sterrato che invece impone un certo grado di reattività.

Infine, attenzione alle macchine!

Alcuni consigli per correre sull’asfalto

Correre in città

Per correre in strada sono necessari alcuni accorgimenti per evitare incidenti:

  • Corri sempre nel senso opposto al traffico
  • Scegli strade con marciapiedi o con un’ampia via di fuga
  • Cerca di correre in zone non troppo trafficate, dove il maggior numero di automobili aumenta la possibilità di incidenti; inoltre in queste zone l’inquinamento è più elevato: non esattamente un toccasana per la tua salute! Da evitare se possibile strade provinciali e statali, dove i veicoli raggiungono velocità più elevate
  • Se ascolti la musica mentre ti alleni, lascia sempre un orecchio libero dagli auricolari in modo da sentire cosa accade intorno a te
  • Se corri al buio, ricorda di indossare indumenti catarifrangenti e luci. In generale, cerca sempre di renderti ben visibile, indossando colori in contrasto con quelli che predominano nell’ambiente che ti circonda. Ad esempio, se c’è molta neve, usa colori scuri o molto accesi, come il giallo e l’arancione
  • Presta molta attenzione ai passi carrabili, le macchine potrebbero uscirne improvvisamente e in retromarcia!
  • Se devi attraversare la strada, utilizza le strisce pedonali e se, presente, rispetta il semaforo. Sappiamo tutti quanto sia brutto interrompere l’allenamento, ma la priorità è attraversare la strada in sicurezza!
  • Chi non corre in compagnia… lasciamo continuare voi! Correre in solitaria può essere davvero appagante, ma se ti alleni nelle ore serali o in zone isolate, la compagnia di uno o più amici è sempre preferibile. E questo consiglio vale doppio se sei una donna.
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In conclusione: correre sull’asfalto, sì o no?

Correre tutti i giorni sullo stesso terreno alla lunga può risultare noioso e abitua i muscoli a fare sempre lo stesso tipo di lavoro. L’ideale, quindi, sarebbe cambiare spesso la superficie di corsa, specie se ti alleni più di una volta a settimana.

Se le superfici dure come l’asfalto mettono a dura prova le articolazioni, i muscoli e le ossa, quelle morbide non ti preparano adeguatamente alle gare su strada.

Quando corri su diverse superfici, non solo aggiungi varietà al tuo allenamento, ma rendi anche la corsa più efficiente perché il corpo quando cambia terreno è sottoposto a nuovi stimoli. Considera anche che ogni superficie ha degli svantaggi e dei vantaggi e permette ai tuoi muscoli di allenarsi in modo diverso. Per abituare il tuo corpo a nuove superfici, nei primi metri inserisci dei tratti di cammino nella tua corsa: da 20 a 60 secondi di camminata per ogni 10-20 secondi di corsa.

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