Correre nel bosco: tutto quello che devi sapere

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Tempo di lettura: 4 minutiAria pulita, pace e serenità: correre nel bosco può regalarci tutto questo e sono sempre di più i runner che si appassionano di trail running, ossia di tutti quei tipi di corsa lontano dalle città e dall’asfalto.

Correre nel bosco, ma anche lungo sentieri di montagna, infatti, ci permette di allenarci in modo più vario e completo dal punto di vista fisico, ma offre anche notevoli vantaggi dal punto di vista mentale. Panorami suggestivi e sempre diversi, contatto con la natura: insomma, l’allenamento outdoor offre tante emozioni positive, divertenti e gratificanti.

Prima di perderti per i boschi, però, fermati un attimo e leggi i nostri consigli: come tutti gli allenamenti, è bene farsi trovare preparati!

Correre nel bosco: 4 consigli per chi inizia

Bene, hai deciso di passare dalla corsa sull’asfalto al trail running: ma sei sicuro di essere pronto ad iniziare questa nuova avventura? Ecco tutto quello che devi sapere (e sì, devi saperlo anche se vuoi solo integrare i tuoi allenamenti in città con qualche nuovo percorso!):

  1. Non dimenticare la sicurezza

Correre nel bosco non è come correre in città: sei solo in mezzo alla natura! Quindi, prima di inoltrarti per un nuovo sentiero, ricordati sempre di informare qualcuno su dove stai andando e quanto durerà, più o meno il tuo allenamento. A fine allenamento, chiama sempre qualcuno: in questo modo i tuoi conoscenti sapranno che tu stai bene, ma anche quando preoccuparsi se non ti sentono.

Prima di iniziare la corsa, informati sulle previsioni meteo, in modo da sapere cosa indossare e cosa portare, e anche se è il caso di rimandare l’allenamento.

  1. Non trascurare i tuoi piedi

Trail running

Il trail running non ti offre superfici di corsa omogenee come l’asfalto o il tapis roulant. Correre nel bosco vuol dire avere a che fare con terreni dissestati e ostacoli. Se decidi di iniziare questo tipo di allenamento outdoor, acquista scarpe da trail, che ti offrono una protezione maggiore e hanno una suola con un grip che ti permette di aderire meglio su rocce e terreni scivolosi.

Anche il tuo stile di corsa deve cambiare: ad esempio, cerca di sollevare bene i piedi a ogni passo, per evitare di inciampare.

  1. Non avere fretta

Le prime volte che corri nel bosco o in montagna, fai allenamenti più brevi rispetto al solito, ad esempio di circa 15 minuti in meno. Il trail running, infatti, richiede più forza e un dispendio di energia più alto rispetto a quello in strada, nonché un livello di attenzione maggiore per via del terreno non omogeneo. Anche per questo motivo, inizia su terreni più regolari, come strade bianche o sterrati compatti, in modo da familiarizzare con la tecnica diversa e prendere confidenza con le irregolarità del terreno.

Una volta che ti senti più sicuro di te, aumenta un po’ alla volta la distanza, il dislivello e la tortuosità del percorso.

Inoltre, non pretendere di fare nel trail running lo stesso tempo che fai sull’asfalto o in città: sui terreni irregolari sei costretto a rallentare l’andatura, perciò è normalissimo impiegare più tempo per percorrere le stesse distanze.

  1. Scegli il giusto equipaggiamento

Se per correre in città hai bisogno di poche cose essenziali, correre nel bosco, e in particolare in montagna, richiede un equipaggiamento adatto. Se affronti un percorso poco conosciuto, porta sempre con te uno zaino con il materiale fondamentale, ad esempio:

  • Una riserva d’acqua
  • Una riserva alimentare, se l’uscita sarà più lunga del solito
  • Una giacca antipioggia e antivento per eventuali cambiamenti climatici
  • Una maglia di ricambio, se prevedi soste
  • Un telefono cellulare
  • Un fischietto per segnalare la tua posizione in caso di necessità
  • Un telo termico pieghevole
  • Una lampada frontale

E non preoccuparti: esistono moltissime soluzioni che ti permettono di portare tutto, occupando pochissimo volume e peso.

Trail running: allena il corpo e la mente

Correre nel bosco

Ora che sei preparato, puoi iniziare a pensare davvero all’allenamento outdoor, anche perché i vantaggi sono davvero tantissimi! Vedrai subito i benefici per il tuo corpo, e soprattutto:

  • Più forza e potenza negli arti inferiori: sui percorsi sconnessi i glutei lavorano il doppio per allineare fianchi, ginocchia e caviglie, mentre i muscoli delle cosce fanno gli straordinari per via della pendenza maggiore. Anche i polpacci saranno più in forma, perché sui sentieri si attivano maggiormente per far sì che tutta la pianta del piede tocchi il terreno in modo uniforme.
  • Migliora la muscolatura stabilizzatrice di tutto il corpo, ossia il core: correre su terreni sconnessi, infatti, ti obbliga ad attivare questi muscoli più spesso e in modo più complesso per evitare gli ostacoli e compensare le alterazioni dell’equilibrio causate dall’irregolarità del suolo.

Inoltre, la corsa su superfici morbide come i sentieri in terra battuta o l’erba, riduce sensibilmente l’impatto con il suolo, perciò le articolazioni di caviglie e ginocchia saranno meno stressate, così come le anche e la schiena.

Il trail running offre grandi vantaggi non solo al corpo, ma anche alla mente: evadere dal caos delle città ed immergersi nella natura offre sensazioni di liberà e benessere e riduce lo stress. Insomma, correre nel bosco è una vera e propria terapia per l’anima!

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