Perché correre con il raffreddore NON è una buona idea

Tempo di lettura: 3 minuti

Ulala! Abbiamo a che fare con qualcuno che vuole correre con il raffreddore? Stimiamo il tuo amore per la corsa ma questa volta ci opponiamo alla tua condotta sportiva. No, no, non va per niente bene (immagina il nostro dito oscillante che incombe sulla tua faccia paonazza). Dovresti saperlo che è meglio evitare. Per tutti quelli che vogliono fare finta di non saperlo e fare a tutti i costi i supereroi abbiamo ben pensato di scrivere questo articolo e ribadire l concetto.

Correre con il raffreddore: perché no?

I cambi di stagione sono piacevoli. Soprattutto durante il passaggio tra l’inverno e la primavera. L’aria si fa tiepida, il primo caldo sole si fa avanti spavaldo, ma poi… zac! Il giorno dopo arriva il diluvio. Ma tu ormai ti sei convinto a riprendere l’allenamento per la corsa al parco, all’aperto, ti sei convinto che è già estate, praticamente. Ma il tuo corpo lo sa che non va proprio bene quell’alternanza tra vestiti sudati, folate di vento simil polare e caldo improvviso. E così il settimo giorno (nella settimana della creazione del runner sprovveduto) Dio inventò il raffreddore.
Ma tu sei rimasto ancorato alla tua unica certezza. È maggio, si può correre con il raffreddore, tanto non è niente di grave.

Sullo stesso argomento:
Correre dopo mangiato: quanto tempo aspettare?

Si dice che i runner non conoscono condizioni meteo avverse, ma ne conoscono le conseguenze e le sanno preventivare, evitare e gestire. Non è sempre vero. Se ti sei beccato il raffreddore questa è la volta buona che ti fermi un attimo e ragioni. In questo momento il tuo corpo ha bisogno di recuperare energia e ripristinare la condizione di salute ottimale, perché sottoporlo a ulteriori stress? Ti diamo una ragione che ti metterà in pace con la tua dipendenza da corsa. Se di solito dopo aver corso ti senti meglio, correndo in questo stato dopo ti sentirai peggio. Sarà un terribile circolo vizioso. Ritarderai la guarigione, proverai a correre con il raffreddore di nuovo, allora la tua salute peggiorerà e subentrerà la febbre. Proverai anche a correre con la febbre e allora… e allora niente, sei un caso disperato. Non diciamo da ricovero, ma il rischio c’è.

correre sotto la pioggia

Correre con la tosse: con le dovute precauzioni

Tosse, mal di gola, naso tappato, sono alcuni dei sintomi del raffreddore. Ma questo disturbo stagionale, di lieve entità, di solito è il campanello d’allarme di qualcosa di più: l’influenza. Qui si inizia a stabilire un limite da non travalicare. Alcuni runner già conoscono la regola del collo, anche noi ne abbiamo già parlato. Se i sintomi si concentrano al di sopra del collo si può correre, se si percepiscono e sono diffusi anche al di sotto meglio assolutamente interrompere gli allenamenti. È il segnale che quel raffreddore in realtà si sta per aggravare.

Sullo stesso argomento:
Correre è inutile

Il rischio di ammalarsi è dietro l’angolo, non corrergli incontro. Il raffreddore è il sintomo di un’infiammazione provocata dall’ingresso dei germi attraverso le vie respiratorie, quando il corpo limita l’afflusso di sangue ai tessuti più esposti, in seguito al freddo. Il naso produce meno muco, ergo: via libera germi! Corrono più veloci di te, ti raggiungono e ti mettono ko.

Quindi correre con la tosse sì, anche se il naso è leggermente tappato, ma fai le tue dovute valutazioni, cercando di prendere le distanze da quella parte di te che ripete in maniera ossessivo-compulsiva: correre, correre, correre! Se il tuo corpo è debilitato i tuoi buoni propositi puoi riversarli su altre attività fisiche e mentali in cui trovare appagamento: esercizi di stretching, yoga, e anche quella pratica sconosciuta che si chiama riposo, non è male, sai?

Raffreddore e corsa: consigli utili

Non solo consigli, sono ordini! La salute prima di tutto, atleta! Se alla fatidica prova del collo i sintomi risultano non preoccupanti, puoi tentare una corsa. Ma ti vogliamo dare qualche consiglio/regola da applicare ai tuoi allenamenti di corsa:

  • Riduci l’intensità
  • Diminuisci le distanze
  • Niente gare (ovviamente)
  • Indossa l’abbigliamento adatto

Non sono veri e propri consigli, sono semmai precauzioni. Il berretto, i guanti, sono ideali d’inverno, evitano gli sbalzi termici. Anche se ti senti in primavera inoltrata non sempre le temperature sono adeguate alla stagione dell’anno. Soprattutto se corri di prima mattina cerca di utilizzare l’abbigliamento giusto, termico e lungo.

Sullo stesso argomento:
Mindful running: che cos'è e che benefici ti regala

Se i germi stanno già facendo il loro sporco lavoro dentro di te, provocando fiumi di muco e scoppi funesti di tosse, forse correre sotto la pioggia non è una buona idea. Ci sembrava scontato dirlo, ma è evidente che se sei uno di quelli che corrono con la tosse probabilmente non ti fermi neanche davanti al cielo grigio che ti si para davanti.

La corsa e l’esercizio fisico sono una cura, molto spesso. Rafforzano il sistema immunitario e predispongo l’organismo a stare bene, ma non sempre sempre. A volte è il caso di accettare che germi e virus hanno la meglio, sono più scattanti di noi, ma possiamo giocare d’astuzia e correre la gara d’intelligenza. Prenderci cura di noi. Questo è l’unico modo per correre sempre e comunque.

(Photo by halfpoint on Depositphotos)

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.