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Una delle domande più frequenti che vengono periodicamente poste nel nostro gruppo assomiglia, più o meno, a questa: “Ciao, sono incerto se comprare il Garmin Forerunner 245 oppure il 645. Però mi piace anche il 45. Quale mi consigliate?”. E, in quel momento, si apre il vaso di Pandora perché ciascuno consiglierà il suo oppure metterà in gioco degli evergreen come il Forerunner 235 o il 735XT che, in questo momento, si possono trovare a prezzi davvero convenienti. E che dire poi di vívoactive 4 e Venu? Ma anche il fēnix è un gran bel dispositivo.

Insomma, come avrai capito, ci sono un sacco di opzioni, tutte valide e – proprio per questo – la scelta è tutt’altro che semplice.

Generalmente, per capire quale Garmin scegliere, è necessario farsi solamente tre domande:
1. In che attività lo userò e che tipo di atleta sono?
2. Di quanti dati ho bisogno?
3. Qual è il mio budget di spesa?

Domande a cui non sempre è facile rispondere, quindi ho pensato che – per darti una mano – può essere utile raccogliere i consigli per tipologia di atleta. Partendo dalla categoria in cui ti riconosci di più, potrai restringere al massimo la scelta e individuare il dispositivo che fa maggiormente al caso tuo.

Bene. Fatta la dovuta introduzione, possiamo partire. Ci sei? Via!

Il runner principiante che vuole l’essenziale

Hai da poco iniziato a correre ma non ti basta più usare il tuo smartphone per tracciare le corse, vuoi qualcosa di più: più rapido da vedere, più preciso, con il sensore cardio al polso. E quindi hai deciso di comprare il tuo primo Garmin.

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In questa categoria ci sono tre modelli che dovresti guardare (tutti con sensore cardio al polso):
Forerunner 45 (€ 199,99),
Vivoactive 4 (€ 299,99),
Venu (€ 349,99).

Le differenze sostanziali vedono, da un lato, il Forerunner 45 che nasce soprattutto per essere dedicato alla corsa (pur potendolo usare anche per il ciclismo e attività di fitness) e vede come suoi punti di forza la leggerezza, la durata della batteria (13 ore in modalità GPS) e un set di dati essenziali – ma sufficienti per la maggior parte dei runner.

Dall’altro lato ci sono invece Vivoactive 4 e Venu che sono pensati per essere degli smartwatch dedicati allo sport. Infatti sono multisport a tutti gli effetti e li puoi usare anche per il nuoto o per fare le attività più svariate (dal canottaggio indoor al functional). Costano di più ma hanno la lente in Gorilla Glass 3 e, di base, hanno una batteria che dura un po’ meno (fino a 6 ore in modalità GPS con musica) ma tutte le funzionalità che vorresti in uno smartwatch da utilizzare nella vita quotidiana anche grazie al set completo di funzionalità per l’attività tracking.

Il runner geek e l’esperto che vuole migliorare: gli sportwatch “completi”

Che tu sia esperto oppure no, poco importa perché tu vuoi conoscere ogni singolo dato relativo alla tua corsa. So cosa vuol dire, ci sono passato anch’io ma non temere: è un tunnel da cui si può anche uscire. Il problema è che non vogliamo! ;)

Anche in questo caso i tre modelli che ti consiglio hanno tutti il sensore cardio al polso, anche se con qualche leggera differenza:
Forerunner 245 (€ 299,99)
Forerunner 645 (€ 349,99)
Forerunner 945 (€ 599,99)

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Come puoi vedere, il 245 e il 645 hanno prezzi simili ed entrambi sono disponibili nella versione “Music” che ti permette di uscire a fare sport e ascoltare musica anche senza portare con te il telefono. Personalmente credo siano i due modelli più “sovrapposti” della gamma Garmin ma hanno due interessanti sfumature che li distinguono. Pur avendo entrambi le funzionalità per poterli utilizzare sia in piscina che in bicicletta, il 245 è più orientato all’essere uno sportwatch “urbano” mentre il 645 strizza l’occhio al trail.

Il Forerunner 245 ha infatti un sensore cardio di ultima generazione (che funziona anche in acqua) e il pulsossimetro e, quindi, porta con sé tutte le funzionalità legate alla body battery e all’activity tracking. Mentre il Forerunner 645 ha l’altimetro barometrico, la cassa in acciaio e il sistema di pagamento contactless Garmin Pay.

La quantità di dati che ti forniscono è gargantuesca, soprattutto se li usi in associazione con il Running Dynamics Pod, e – quando impari a leggerli e interpretarli – possono essere uno strumento utilissimo per migliorare le tue prestazioni.

Non ti ho ancora parlato del Forerunner 945, lo so. Per il semplice fatto che è il mio sportwatch Garmin preferito in assoluto e, se ha un budget adeguato, è senza dubbio LA scelta da fare. Non a caso, insieme al Fenix 6, si posiziona al top della gamma dell’azienda Statunitense.

Fornisce ogni dato possibile – compresa la frequenza di respirazione se lo usi con la fascia cardio – e ti permette di avere una vera e propria telemetria dei tuoi allenamenti e delle tue gare.

Il runner “fashion”

Sei fortunato! Qui non ci sono scelte da fare perché l’unico modello che devi andare a guardare è il Venu (€ 349,99).

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Ha il sensore cardio di ultima generazione, la risoluzione e i colori di uno schermo OLED e delle linee essenziali ed eleganti. Ma non è solo bello, infatti è pensato per il multisport, quindi lo potrai usare in piscina, in palestra, per uscire in bici o ovunque tu voglia.

Il Venu è un dispositivo pensato per essere uno smartwatch a tutti gli effetti, senza però perdere la sua vocazione sportiva, tipica del mondo Garmin.

Il runner esperto ma spartano

Se potessi usare un cronometro come nel 1970, lo faresti. Però ti intriga sapere a che passo stai correndo, qual è la tua frequenza cardiaca e tenere traccia delle tue corse. In questo caso puoi andare senza pensieri sul Forerunner 45 (€ 199,99).

È leggerissimo e disponibile in due misure per adattarsi a qualunque polso. È quella soluzione “basic” che fa il suo lavoro, lo fa bene e ti fornisce tutti i dati indispensabili.

Il trail runner

Qui c’è un mondo. Le necessità di un trail runner vanno dalla robustezza alla durata della batteria che non basterebbe mai e la risposta nel catalogo Garmin a tutte le domande si chiama Fenix 6.

La quantità di funzionalità può essere descritta solamente in un articolo dedicato, infatti lo trovi qui. E sicuramente trovi tutti gli strumenti che ti sono utili quando ti avventuri a correre in montagna, anche per lunghissime uscite.

I prezzi sono alti perché vanno da 599,99 euro delle versioni Sport fino ad arrivare 1.099,99 euro del Fenix 6X Pro Solar in versione Titanium ma è normale perché stiamo parlando di uno sportwatch top di gamma che contiene tutte le tecnologie di ultima generazione.

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Il triatleta

Anche in questo caso, non c’è molto da girarci intorno: l’unica scelta sensata è optare per il Forerunner 945. Dai tempi del 910XT, al polso di chi fa triathlon che quasi sempre un Garmin della “serie 9”.

È affidabile, leggero, la batteria dura tutto il tempo necessario per fare un Ironman e la quantità di dati – come ti dicevo poco fa – è davvero grande.

Personalmente io, per le uscite in bicicletta, utilizzo anche un Edge 530 (€ 299,99) perché – avendo un display molto grande – mi permette di avere accesso a molti più dati con un solo colpo d’occhio. È una comodità da non trascurare, soprattutto perché quando siamo su strada, ogni millisecondo di distrazione può essere importante.

I modelli convenienti

L’ultima categoria è dedicata a due modelli che hanno fatto grandissime vendite, sono affidabili e – ora che sono stati sostituiti da versioni più recenti – si possono trovare a un prezzo davvero conveniente:
Forerunner 235 (circa € 180)
Forerunner 735XT (circa € 220)

Entrambi hanno il sensore cardio al polso. Il 235 è uno sportwatch dedicato al running, è affidabile: una vera e propria “macchina da battaglia”. Il 735XT – che in questa categoria è il mio orologio preferito – per qualche euro in più, oltre a essere un dispositivo dedicato al triathlon, ti dà la possibilità di accedere anche alle dinamiche di corsa avanzate (se associato a una fascia cardio Run o Tri): un’ottima scelta per chi vuole migliorarsi senza dover attingere troppo ai fondi della carta di credito.

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

4 COMMENTI

  1. Bellissimo articolo, complimenti per aver raccolto e catalogato i diversi dati in un’ottima sintesi.
    Ho però una domanda: da runner-nuotatore con vivoactive 3, sto entrando nel Triathlon e non me la sento ancora di affrontare la spesa per il 935, pensi che il nuovo 735 sia imminente? Pur con un ottimo prezzo, l’attuale versione non ha la musica e forse un po’ passata in quanto ad analisi sonno, respirazione ,stress, ecc?
    Grazie

    • Ciao Luca, in tutta sincerità non ne ho idea e non ho trovato “rumors” in rete che ne parlino quindi l’unica cosa che posso risponderti è “boh”. 😉
      Certo, il 735 è un modello con meno funzionalità del 945 ma ha un prezzo davvero interessante. Un’altra opzione – che sta in mezzo ai due – è il Forerunner 935 che è ancora in vendita e, a parte pulseOX e alcune metriche avanzate, fa ancora il suo lavoro molto bene.
      Spero di esserti stato utile. 😉

  2. Ciao Sandro io sono un principiante della corsa e in più faccio crossfit volevo un consiglio tra garmin venu e polar ignite o magari tu sapresti consigliarmi altro io voglio uno smartwatch che oltre alla corsa mi Permetta di seguirmi nel crossfit Grz mille Asp una tua risposta

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