Come la corsa ti ha cambiato

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Ci piace ragionare sui grandi cambiamenti che la corsa ha portato alle nostre vite, almeno tanto quanto ci piace notare le piccole – apparentemente insignificanti cose – che la corsa ha cambiato in noi. Si tratta di punti di vista e abitudini che possono sembrare di poco conto ma che invece insegnano molto su quanto tutto cambia, su quanto noi cambiamo e su quanto la vita sia una scelta continua, per migliorarsi e stare meglio. Partiamo? Partiamo!

1. Guardi con più attenzione le scarpe altrui

Anche prima lo facevi ma ora sai riconoscere che versione di una scarpa specifica hanno il tuo amico o la tua amica. Hanno la serie speciale per la Boston Marathon! INVIDIA!

2. Noti come uno corre dietro l’autobus che sta perdendo

Ormai da quando corri rincorrere l’autobus quando sei in ritardo non è più un problema: ce la fai, tranquillo. Quindi quando ormai sei a bordo ti giri e guardi quello che non ce l’ha fatta che tenta un ultimo disperato scatto. Per poi fermarsi a sputare un paio di etti di polmone.

3. Stai più attento a quello che mangi

Con la fatica che hai fatto a perdere peso a quella seconda porzione di tiramisù ci rinunci senza alcun problema. O no?

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4. Le scarpe con i tacchi ti sembrano uno strumento di tortura

Davvero voi donne riuscite a camminare con drop 120? Davvero? Cioè, sì, ci riuscite, è vero. Ok, è un miracolo.

5. Quando fai la valigia non scordi mai la roba da corsa

E non solo non te la scordi ma è anche la prima che metti in valigia, ovviamente piegata come Sandro ti spiega qui.

6. Presti più attenzione alla comodità dell’abbigliamento che all’eleganza

Bello quell’abito da sera, bello quel completo ma vuoi mettere la pratica eleganza di certo abbigliamento athleisure?

7. Il colore fluo c’ha il suo perché

Hai sempre guardato con un po’ di fastidio certi colori anni ’80 ma da un po’ di tempo a questa parte non li disdegni più. Sei nel tunnel, non ci puoi fare niente.

8. Perché non le fanno anche da uomo quelle scarpe che ho visto a quella?

Chi l’ha detto che il rosa è solo femminile? La maglia rosa del Giro D’Italia scusate, di che colore è?

9. Le scale ti sono amiche

Le scale non sono più una scocciatura ma ami considerarle un allenamento alternativo. Dura pochi minuti e ti fa bruciare qualcosa. Benvenute scale.

10. Se non ti puoi allenare compensi camminando

Oggi la tabella direbbe riposo ma camminare non è riposo, vero? 15 chilometri a piedi sono una normalissima passeggiata, me l’ha detto il medico.

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12. Quando hai un’ora libera non pensi a spalmarti sul divano ma esci a correre

Ormai dividi la tua giornata in unità di tempo: se hai un paio di unità (due ore, per esempio) non ti guardi un film ma sai che ci può stare benissimo una corsa + la doccia.

13. Decidi dove andare in viaggio secondo il calendario delle gare

Perché non unire il diletto al… diletto? Le gare sono nei fine settimana quindi niente ti vieta di arrivare a destinazione un giorno prima e di tornare a casa all’ultimo momento utile, magari pure il lunedì dopo. Oltre a fare la gara puoi anche vedere una città che magari non conoscevi.

14. Camminare per qualche chilometro si chiama riscaldamento

Una volta l’idea di parcheggiare a qualche chilometro dalla destinazione ti infastidiva, oggi pensi solo che ti farà muovere e bruciare di più. Il riscaldamento è così, no?

15. Un orologio che ti dice solo data e ora ti sembra paleolitico

Vuoi dirmi che il cronografo del nonno non ha il GPS? E non prende il battito cardiaco? Non ha le notifiche dei messaggi? Ma come facevano a sopravvivere a quel tempo?

E queste sono solo alcune delle abitudini che la corsa ti ha cambiato. Alcune magari sono esagerate ma la gran parte indicano solo una cosa: ti vuoi più bene e sei consapevole dell’importanza del movimento.

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E tu? hai altre abitudini che la corsa ti ha stravolto?

(Photo by Xan Griffin on Unsplash)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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