Cammina più che puoi

Camminare è una delle soluzioni più pratiche per muoversi e stare in forma. Un programma molto semplice può renderlo ancora più efficace.

Tempo di lettura: 3 minuti

Allenarsi tutti i giorni è difficile e richiede un rispetto maniacale della tabella. C’è una cosa che però puoi fare agevolmente tutti i giorni: camminare. Siccome è una cosa normale che fai da sempre non è facile mentalmente capire quanti benefici dia farlo ogni giorno.
A causa dei ritmi frenetici della vita moderna e del tipo di trasporti che usiamo ogni giorno (auto, treni, bue e aerei – la bicicletta è esclusa da questa lista, per ovvi motivi) passiamo più tempo seduti in ufficio, a casa o nel tragitto casa-lavoro che a camminare e muoverci. Per questo è una buona regola ottimizzare il tempo restante camminando il più possibile.

Quando è una buona idea camminare

Premesso che lo è sempre, è altrettanto vero che in certi momenti è più facile farlo, in altri meno. Ecco alcuni consigli sul quando e come farlo.

1. Parcheggia lontano

Se devi usare l’auto per andare al lavoro, non parcheggiare sotto le finestre del luogo di lavoro (ammesso che trovi parcheggio) ma prediligi un luogo distante qualche isolato e arriva in ufficio a piedi.

2. Scendi alla fermata prima

Simile al caso precedente, anticipa (o posticipa, è lo stesso) la tua fermata abituale di una o un paio di fermate e prosegui (o torna indietro) a piedi.

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3. Telefona camminando

Dato che ormai tutte o quasi le telefonate che si fanno sono su cellulare, niente ti vieta di camminare mentre rispondi. Se hai uno smartwatch puoi anche controllare quanta strada hai fatto rispondendo al commercialista o a Paolo: ne rimarrai sorpreso. In alternativa allo smartwatch va benissimo anche solo il cellulare (con cui stai telefonando, no?) perché tiene traccia di quanti passi hai fatto e per quanta distanza.

4. Spostati il più possibile a piedi

Questo consiglio riassume tutti i precedenti. Quanto più ti è possibile, cerca di spostarti a piedi. Quel giro che devi fare fino in centro puoi farlo a piedi o andare con i mezzi fino a poco distante dalla destinazione (vedi punto 2.). Puoi anche semplicemente decidere di passeggiare senza una meta ben precisa, perché camminare è bello, e basta. Camminare ti permette anche di avere un rapporto diverso col tempo, riapproprinadotene: siccome ci metti più tempo a spostarti a piedi, potrai stare più con te stesso, pensare, rilassarti.

Perché camminare fa bene

Camminare ha un impatto positivo sul sistema circolatorio, tiene sotto controllo il colesterolo, l’alta pressione e il diabete e soprattutto è adatto a chi vuole evitare attività fisiche ad alto impatto sulle articolazioni, come purtroppo la corsa fa.

E tutto questo solo parlando dei benefici fisici: ci sono infatti anche quelli mentali legati alla capacità del camminare di rilassare la mente e di tenerla impegnata in un lavoro che non le impedisce di pensare ad altro ma solo alle cose più importanti.

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L’ora migliore per camminare

È bene fare una sessione di camminata sostenuta al mattino appena svegli, prima di fare colazione. Studi dimostrano che se lo scopo è anche il dimagrimento, camminare è uno degli allenamenti più efficaci, specie se fatti a stomaco vuoto: il corpo non ha abbastanza glicogeno da bruciare (è a digiuno da svariate ore) e ricorre quindi ai grassi. Attività più intense (come la palestra o l’HICT) richiedono invece dosi di glicogeno pronte all’uso e potrebbero affaticare troppo chi le pratica a stomaco vuoto.

Un programma di minima

Anche poche decine di minuti di camminata praticati con una certa intensità possono farti molto bene. Per “certa intensità” si intende non al ritmo di una camminata normale ma un po’ più sostenuta e praticando anche altri semplici esercizi che puoi fare all’aperto, senza attrezzi. Ti servono solo 20 minuti.

  • 3 minuti di camminata veloce
  • 1 minuto di squat (piedi aperti tanto quanto le spalle, giù piegando le ginocchia e poi su. Ripetere)
  • 3 minuti di camminata veloce
  • 2 minuti di plank a ginocchia alte: sdraiati su una panchina e solleva le ginocchia tenendo le mani lungo i fianchi e un po’ discostate in modo da trovare un appoggio efficace. Una alla volta porta le ginocchia verso di te alternandole.
  • 3 minuti di camminata veloce
  • 1 minuto di battimano: tiene le braccia aperte parallele al terreno e avvicinale come se dovessi applaudire
  • 3 minuti di camminata veloce
  • 1 minuto di mulino a vento: piedi aperti come le spalle e braccia sopra la testa. Alternatamente porta la mano destra verso il piede sinistro e quella sinistra verso il destro
  • 3 minuti di camminata defatigante.
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E ora ti meriti una buona colazione, non credi?

(Ispirato da Livestrong – Photo by frank mckenna on Unsplash)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

2 COMMENTI

  1. Ma basta ossessionare la gente con i numeri e i minuti… le persone vogliono vivere e non diventare degli idioti da serie tv… che poi si vedono persone normali che fanno il plank sul marciapiede! La ginnastica si fa a casa o in palestra!

    • Ciao Gino: non mi pare di aver ossessionato nessuno con numeri e minuti. Il programma – che è poi molto semplice – occupa un quarto dell’articolo mentre 3/4 sono consigli di varia natura e buon senso. nessuna ossessione insomma :)

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