Brooks Cascadia 14: la mountain bike del trail

Le Brooks Cascadia 14 sono le scarpe da trail più familiari che tu possa provare

Tempo di lettura: 3 minuti

Che strana sensazione indossare le Brooks Cascadia 14. Quando indossi delle scarpe da strada il tuo cervello si resetta su quel tipo particolare di scarpe. Quando indossi quelle da trail si resetta su quell’altro tipo di scarpe. Ma quando indossi delle scarpe da trail che viste (e sentite) ai piedi sembrano scarpe da strada… ma sono da trail, cosa pensa il tuo cervello? Per un po’ va in corto circuito. E poi ci corri e te ne dimentichi.

Uno strano ma familiare feeling

Quando ti guardi i piedi dopo averle indossate, vedi delle scarpe che – almeno dall’alto – sembrano delle normali Brooks. Hanno il puntale largo tanto quanto ti aspetti da delle Brooks stradali (piuttosto affusolato quindi), hanno la stessa calzata, una linguetta altrettanto normale e nessuna particolare e visibile protezione da trail. Non hanno una protezione di gomma spessa in punta, non hanno un’intersuola che deborda dal profilo della tomaia. Sono delle stradali o cosa? Sono un ibrido, ti viene da pensare. O forse sono il più geniale e strano caso di scarpe che assomigliano alle loro cugine stradali ma che sanno fare altre cose, molte altre cose, specie su terreni difficili. Perché se poi guardi il battistrada non ti puoi sbagliare: ci sono scolpiture e tassellature molto importanti (ulteriormente scolpite da intagli che migliorano l’aderenza sul fango, tanto da farle assomigliare agli pneumatici invernali da auto). E se osservi la tomaia noti che il materiale è diverso: è più fitto, più spesso e con rinforzi in cordura sui punti più sensibili come il puntale. Ma le devi prendere in mano e guardare e girarle perché indossate e dall’alto potresti non accorgertene.

La sensazione che se ne ha calzandole è quella di scarpe stradali, sebbene fatto qualche passo ci si renda conto che sono più rigide e protettive. E per un buon motivo, perché con le Cascadia 14 vogliono altri terreni.

La sensazione

Le Cascadia danno molta confidenza sin da subito: anche durante la corsa sembrano stradali. Stessa progressione, stessa tomaia flessibile, stessa ammortizzazione. La corsa sull’asfalto è per forza di cose un po’ diversa: comunque si corre su tasselli rigidi. Eppure la dinamica è molto familiare.

Quando arrivano su un terreno accidentato – rocce, sassi, sterrato o erba bagnata che siano – si trasformano e si esprimono nella loro vera natura. Che è chiaramente offroad.

Mentre ci correvo pensavo a una mountain bike: con quella ci vai su strada e su sterrato ed entrambi i terreni le sono congeniali. Chiunque sappia andare in bici sa anche usare una mountain bike, no? Marce a parte, non ci vuole un libretto di istruzioni. Con le Cascadia 14 è esattamente così: hai corso con scarpe da running? Allora metti queste e vai su sterrato, rocce ed erba fresca e fango e non temere niente.

Il loro pregio migliore – che poi è comune a tutte le Brooks – è quello di metterti a tuo agio da subito. Anche se non hai mai corso un trail e non hai mai indossato scarpe tecniche pensate per certe superfici. La loro missione è proprio quella di farti correre senza pensarci un attimo. Mettendo un po’ più di protezione dove serve, tipo nel battistrada che è inevitabilmente più rigido e resistente di una stradale e nel puntale. Una formula semplice ma non per questo meno efficace, anzi.

Per il resto non devi pensare ad altro: ci corri e basta. Le Brooks Cascadia 14 non ti chiedono altro.

Le Brooks Cascadia 14 sono in vendita nei migliori negozi specializzati e sul sito Brooks a 140 euro o in versione impermeabile in GORE-TEX® a 150 euro.

 

 

IN BREVE
Comodità
9
Estetica
7,5
Tomaia
9
Suola/intersuola
9
Peso percepito
9
Protezione
8,5
Rapporto qualità/prezzo
8,5
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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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