Beatrice Barbieri: passione e vita possono coincidere

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Quando incontri Beatrice, le vedi subito la passione negli occhi. Hai presente quelle persone che – anche se non ci hai mai parlato insieme – ti trasmettono subito un grande entusiasmo? Ecco, Beatrice è così!

Io già la seguivo su Instagram e un’idea me l’ero fatta ma – a parlarci insieme – scopri le storie, gli avvenimenti e la personalità che hanno trasformato Beatrice Barbieri in Running Mama.

Beatrice è una donna che si butta nelle sue passioni, con determinazione e caparbietà. Ha scoperto lo sport tardi, quando aveva vent’anni e si era iscritta in palestra ma – appena l’ha conosciuto – è stato immediatamente un amore a prima vista.
Perché non ci sono le mezze misure, nella passione travolgente. E quando provi questa passione non riesci a fare null’altro. Quindi ha messo in pausa l’università per dedicarsi interamente allo sport, diventando istruttrice e lavorando 8 ore al giorno in palestra. Insomma, già a vent’anni, si capiva di che pasta era fatta questa ragazza di Reggio Emilia.

Poi la vita, si sa, ti porta in altri percorsi

Come capita a tutti, anche nella vita, Beatrice ci ha messo un po’ a trovare il giusto bilanciamento tra la sua passione e la quotidianità perché non sempre i pezzi giusti del puzzle combaciano al primo tentativo ma, alla fine, ha trovato la strada che sentiva più sua: la stessa che l’ha portata a diventare Running Mama.

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Come spesso accade, la voglia di condividere diventa necessità di farlo e, con il suo stile “vado e mi butto”, ha aperto il blog. Ma non pensare che sia facile. Lo è solo nella misura in cui stai facendo quello che ami davvero ma richiede sempre e comunque grandi sacrifici, sotto ogni piano della nostra esistenza.

Dall’apertura del blog, la strada non è stata semplice ma era ormai tracciata e la storia ha avuto il suo naturale svolgimento: da blogger a personal trainer online.

Una Personal Trainer per le donne

Proprio perché parte dalla volontà di condividere e dalla sua esperienza personale, Beatrice segue esclusivamente le donne. Perché si relaziona con loro come con delle amiche, perché conosce i loro problemi e le loro difficoltà, ma sempre con un approccio molto orientato alla ricerca di se stesse. Non a caso, quando parla di corsa, esprime con poche parole cos’è per lei questo sport: “Un momento per pensare e avere idee, per trovare il nostro centro. Una via di guarigione”.

Il centro, l’equilibrio, che tutti dovremmo trovare tra la nostra passione e la nostra vita. E Running Mama dimostra che le due cose possono coincidere.

Essere Frontrunner significa anche questo!

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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