Barrette fatte in casa per tutti

Ci vuole pochissimo a preparare uno snack buonissimo in casa. Perché non provare?

Tempo di lettura: 2 minuti

Fare le barrette in casa richiede davvero pochissimo tempo. Puoi personalizzarle come preferisci secondo i tuoi gusti e trovare la miscela perfetta. Uno snack sano, buono e goloso da mangiare al mattino o portare in ufficio. Dalla quinoa soffiata al riso sino ad arrivare al farro e tantissimi cereali soffiati. Dall’avena in fiocchi alle nocciole o mandorle ma anche anacardi o noci. Dalla frutta essiccata/disidratata più golosa e tropicale a quella classica e intramontabile come l’uvetta. Se metti nel campo cerca “barrette” ne vengon fuori davvero tante e per tutti i gusti. Totalmente veg o meno, morbide o croccanti sono sicura che qualcosa di tuo gusto lo troverai senza problemi.

Le barrette si conservano bene per giorni a patto che siano riposte in contenitori di latta o comunque in un luogo fresco e asciutto. Non umido, chiaramente. Puoi sostituire il burro con l’olio o preparare la granola sempre in pochissimo minuti; anche di quella abbiamo parlato diverse volte insieme. Fa tostare l’avena con la frutta secca, disidratata e una parte grassa -burro, olio, olio di cocco et similia- dentro il forno e via: vasetto di granola pronto e colazione per tutta la settimana organizzata. Puoi arricchirla poi con yogurt vari o diverse preparazioni.

L’Estate (grazie al cielo) volge al termine (sono sicula e ci sono ancora 90 gradi, ti prego comprendimi) e adesso al voglia di accendere i  fornelli e il forno aumenta. Se si tratta poi di prepararci golosità di tal tipo e organizzarci per tempo poi, come si fa a rinunciare?

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Scrive una, lo sai se mi leggi da un po’, che anni fa era votata al junk food e all’alimentazione bella sregolata. Se mi avessero detto che avrei confezionato barrette, fatto granola e tostato l’avena mi sarei buttata a terra battendo i piedini e i pugnetti ridendo istericamente.

E invece poi con il tempo ho capito che non c’è proprio nulla da ridere. Sono stata una stupida. Ho smesso.

(non sempre, sia chiaro).

Dai fai le barrette e la granola e arrenditi!

La Ricetta

(ne vengon fuori 15-18 circa dipende dalla grandezza)

  • 80 grammi di mirtilli disidratati o cranberry (ma anche bacche di Goji)
  • 80 grammi di semi di zucca
  • 80 grammi di mandorle e nocciole (o entrambi)
  • 200 grammi di zucchero di canna
  • 100 ml di sciroppo d’acero
  • 125 grammi di burro
  • 250 grammi di fiocchi d’avena
  • un pizzico di sale, vaniglia, cannella se vuoi.

In una casseruola scalda il burro con lo zucchero fin quando è completamente sciolto. Togli dal fuoco e aggiungi i fiocchi d’avena e tutti gli ingredienti. Gira per bene con un cucchiaio di legno fin quando il composto è ben amalgamato. Adopera una teglia rettangolare o quadrata senza imburrare ulteriormente e livella con una spatola. Inforna a 180 già caldo per 25-30 minuti fin quando vedi che  è dorato. Lascia raffreddare completamente e fai trascorrere qualche ora prima di procedere al taglio delle barrette.

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Trova il tuo mix perfetto e se ti va raccontacelo perché siamo proprio curiosi!

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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