ASICS Metaride: nata per le lunghe distanze

C’è sempre tanta curiosità quando esce un nuovo modello di scarpa e, per l’alone di mistero che ASICS aveva creato attorno alle Metaride, in questo caso la curiosità era davvero molto forte. Perché quando c’è così tanto mistero, devi aspettarti una notizia-bomba. E così è stato.

Le nuove ASICS Metaride si rivelano, fin dal primo sguardo, delle scarpe da running che non hanno riferimenti con cui essere confrontate: una forma totalmente nuova, una suola mai vista prima, un battistrada di chiara vocazione stradale, la conchiglia che avvolge quasi interamente la caviglia. Un insieme di tecnologie – alcune inedite, altre già collaudate in altri modelli – che concorrono a creare una scarpa chiaramente orientata all’ottimizzazione dell’energia per le lunghe distanze.

Tutto ruota attorno alla caviglia

I designer ASICS sono partiti dallo studio dei movimenti della caviglia perché, proprio lì, c’è il maggior utilizzo dell’energia nella corsa. E minor movimento significa minor fatica: l’equazione è facile, no?

Gli ingegneri e i designer dell’ASICS Institute of Sport Science di Kobe hanno progettato 4 nuove forme di suola proprio per contenere al minimo il movimento della caviglia e – dopo moltissimi test – ne hanno individuato una che riduce la perdita totale di energia nella caviglia fino al 20%. Così è nata la GUIDESOLE™.

Come vedi dall’immagine, la scarpa è ingegnerizzata per unire le caratteristiche migliori dei materiali: la tomaia in knit si unisce a uno strato di FlyteFoam con, al tallone, l’inserto in gel che si appoggia su un altro strato di FlyteFoam Propel. Questa combinazione crea un’intersuola molto reattiva ma, al tempo stesso, confortevole.

La grande innovazione, come vedi, è la forma curva della suola che, oltre a ridurre il movimento della caviglia, sposta il centro di massa verso la parte posteriore della scarpa, agevolando la velocità di rullata.

Come vanno?

Per ora ci ho corso pochissimi chilometri durante l’evento di presentazione e quindi, per la recensione completa, ci risentiamo tra qualche corsa, però posso già dirti che – appena indossate – l’innovazione si sente tutta.

Le indossi, per i primi tre secondi sei disorientato e poi pensi “WOW”.

La forma della suola porta naturalmente a proiettarsi in avanti, anche da fermi. È una scarpa a drop zero ma questo valore, per il design innovativo della suola, non è particolarmente indicativo. Certamente non è una scarpa “barefoot” ma, altrettanto certamente, viene naturale accorciare la falcata – rendendola più “circolare” (come ha detto Stefano Baldini mentre le provavamo) – e ottimizzare l’appoggio.

Tutto concorre in modo evidente a ridurre la fatica nelle lunghe distanze perché ogni piccola energia risparmiata è energia guadagnata.

Con i suoi 305 grammi nella versione da uomo e 250 grammi per quella da donna, la Metaride è chiaramente una scarpa per tutti i runner con ottima protezione nella sua impostazione per appoggio neutro.

Quanto costano e dove le trovo?

Il prezzo di listino di 250 euro posiziona ASICS Metaride sicuramente nel segmento “Premium”, dove ogni singolo euro è giustificato dalla tecnologia e dalla qualità costruttiva che, già al primo sguardo, saltano subito all’occhio.

Per acquistarle e avere tutte le info puoi andare su asics.it e all’ASICS Flagship Store di Via Meravigli 2 a Milano.

Oppure in nei negozi ASICS Running Expert Club 2.0:

Tecnica Sport
Via Aquileia, 38, 90144 Palermo

KM Sport Srl
Viale del Lavoro, 22, 37036 San Martino Buon Albergo VR

FOOTWORK
Via Carlo Felice 15, 00182 Roma

LIVING SPORT
Via XX settembre 1870, 134, 47923 Rimini

PARMA SPORT
Via Buffolara, 92A, 43126 Parma

Pianeta Sport Srl
Viale Guglielmo Marconi, 170, 74016 Massafra TA

PURO SPORT Culture
Viale Jacopo dal Verme, 3, 36100 Vicenza

Sport & Shoes
Via 3 Novembre 15, 70051 Barletta BA

Sport ON
Via Cesare Vivante, 39/41, 95123 Catania

Watch Your Steps
Piazza S. Pasquale 6/7, 80121 Napoli

UN SESTO ACCA
Via G. Marconi, 35/A, 35020 Ponte San Nicolò PD
Via Monviso, 3/6, 30030 Cazzago VE

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

6 COMMENTI

  1. Ciao a tutti. sbaglio o ricorda vagamente(nemmeno troppo vagamente) un altro marchio che da anni produce modelli oversize e che ultimamente sta vendendo tantissimo ma costa la metà?

  2. Oggi usate in gara per la prima volta…..Strabilianti…Aiuta la rullata in modo naturale…non stressa tendini…e riduce impatti dovuti alla gara …anche quando la stanchezza la fa da padrona …la rullata e la corsa rotonda non scompaiono …

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