Perché l’allenamento funzionale in palestra fa bene per il triathlon?

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Per chi pratica triathlon l’allenamento in palestra è quel “dipiù” in grado di offrire ulteriore spinta e forza la triatleta. Come quando guardi un bel paesaggio e compare all’improvviso il sole. Diventa qualcosa di ancora più completo. L’esempio non era calzante, quindi è sicuramente meglio descrivere un po’ più approfonditamente quali grandi opportunità si nascondo in palestra per il triatleta; e nello specifico parlare di uno dei percorsi migliori che può intraprendere: l’allenamento funzionale.

L’allenamento funzionale migliora la qualità del triathlon

Il nostro corpo è un insieme complessissimo di parti che hanno la possibilità (e l’innata capacità) di muoversi liberamente nello spazio, grazie alla grandiosa natura delle nostre catene muscolari che compiono azioni su tre piani:

  • Sagittale
  • Frontale
  • Orizzontale

Stiamo utilizzando un linguaggio specifico, perché sappiamo di avere di fronte te, che non ti spaventi di fronte a nulla. I tre piani che abbiamo indicato sono quelli delle normali azioni quotidiane, in cui rientrano in modo fisiologico tutte le parti del nostro corpo. Eppure, ti sarà capitato di metterci l’attenzione, in palestra molti si allenano su una parte specifica per volta.

Non è quello che fa l’allenamento funzionale, che tenta di fornire esercizi capaci di attivare il fisico in maniera integrata, richiedendo l’intervento di tutto il corpo. Questo migliora in maniera esponenziale la forma fisica, e la prestazione sportiva di un triatleta.

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L’allenamento funzionale parte da un presupposto semplice quanto intelligente: durante l’arco della nostra settimana, mese, vita compiamo azioni diversissime (da correre per non perdere un treno a sollevare in aria nostro figlio) quindi è doveroso allenare e predisporre il corpo a una serie diversissima di sforzi e impegni fisici, aumentando coordinazione, resistenza, elasticità e potenza su vari piani e a vari livelli.
Solo così si migliora la qualità della vita. Questo discorso possiamo estenderlo ai triatleti. Chi meglio di loro, che praticano uno sport che mette insieme tre diverse discipline, conosce il significato e la potenzialità di allenamenti che variano continuamente tenendo in considerazione il corpo nella sua integrità. Parafrasando ciò che abbiamo appena detto: l’allenamento funzionale migliora le qualità del triatleta. Perché?

preparazione al triathlon

Triathlon e allenamento: i benefici

L’allenamento per il triathlon deve possedere caratteristiche specifiche. È molto importante che sia focalizzato sullo sviluppo della potenza aerobica ma anche sul miglioramento della capacità dell’atleta di tollerare una produzione di acido lattico notevole, e di smaltirlo anche ad alta intensità. Un allenamento che tiene in considerazioni entrambi questi aspetti:

  • Migliora la tecnica
  • Ottimizza il metabolismo
  • Rafforza il sistema neuromuscolare

Questo è il grande valore aggiunto dell’allenamento funzionale per il triathlon. Ma ci sono anche altri aspetti che nel triathlon non possono passare in secondo piano: la motivazione, la volontà e la determinazione, tutte capacità che per proiettarsi in una prestazione così impegnativa devono essere solide, radicati e inamovibili. Un addestramento e un training che potenzi l’atleta a livello psicologico garantisce l’illuminazione… no, non è vero, ma sicuramente ti rende un triatleta migliore.

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Vediamo nello specifico alcune “richieste specifiche” del triathlon che ci permettono di capire meglio come affinare il tuo allenamento. Per il ciclismo, non è necessario lavorare solo sulla forza, anche se questa qualità è rilevante soprattutto nelle salite più impegnative e lunghe, ma è la resistenza, e chi fa allenamento funzionale sa quanto sia capace di rafforzare gradualmente, con risultati profondi e duraturi, proprio questa qualità.

Ma soprattutto nella corsa emerge l’importanza di un allenamento “muscolare”, con notevoli incrementi di forza e di miglioramento del gesto tecnico, per raggiungere una maggiore competitività, ma perché no, anche per chi non ha intenzione di competere, ma semplicemente vuole elevare le proprie prestazioni.

Allenamento funzionale: esempi di esercizi

Abbiamo parlato a grandi linee delle motivazioni e dei benefici che questo tipo di allenamento apporta a tutti, ma soprattutto alle performance dei triatleti. Per concludere vogliamo anche dare qualche suggerimento pratico, in merito a esercizi utili per consolidare una struttura corporea scattante ed elastica come quella di un giaguaro (ci basterebbe anche come un più umile felino domestico, ma sempre meglio puntare in alto). Daremo indicazioni su due esercizi, a titolo esemplificativo, che si sono rivelati davvero efficaci per la preparazione al triathlon, perché ricordiamo che dovresti fare sempre attenzione al tipo di lavoro di allenamento che fai. Ci sono esercizi che non solo possono essere inutili, ma addirittura dannosi.

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Sfrutta bene il tempo a disposizione e cerca di applicarti più che puoi, per rafforzare il tuo core, la tua postura e sentirti finalmente una persona migliore (basta poco, eh?). Ecco quali sono i due esercizi:

  • Il plank sugli avambracci
  • Il ponte per i glutei

Il plank sugli avambracci è la super star dell’allenamento funzionale, lo conoscono tutti, ed è un esercizio geniale perché lavora su glutei, spalle e parte superiore del corpo, perfetto quindi per nuoto e corsa. L’esecuzione è semplice: posizionati con gli avambracci e i piedi puntati a terra, mantieni il peso in avanti e la testa allineata a schiena e gambe. E resisti, resisti più che puoi. Che di solito, per chi inizia equivale a qualche secondo, ma va benissimo. Piano piano sarai in grado di aumentare la durata.

Il secondo esercizio è altrettanto famoso, e lavora sulla estensione delle anche, efficace e funzionale al ciclismo e alla corsa. La posiziona è supina, con ginocchia piegate e mani distese lungo i fianchi. Le dita si trovano vicino ai talloni. Spingi il bacino in alto facendo forza sui piedi e tieni le mani a terra. E poi, stacci dentro! Puoi anche renderlo dinamico, alzando e abbassando il bacino.

Abbiamo descritto questi due esercizi anche perché sono quelli perfetti da replicare tutti i giorni se hai intenzione di praticare a casa l’allenamento funzionale per il triathlon. Nella routine settimanale di allenamenti puoi sperimentare altri potentissimi esercizi, in aggiunta alla proverbiale ventata di positività che porta questa attività fisica nella vita di chi sceglie di praticarla.

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1 COMMENTO

  1. Davvero affascinante…mi piacerebbe iniziare ma una volta ho fatto una lezione di prova e ne sono uscito KO. Dovrei iniziare una sorta di corso funzionale per principianti ma chi lo fa? In genere nelle palestre ci sono sempre i veterani in prima fila e noi schiappe che dobbiamo arrabbattarci per fare (male) gli esercizi alla meno peggio. Sto iniziando da poco un nuovo percorso di vita (con tanto di alimentazione coordinata con app https://www.yazio.com/it/diario-alimentare) e mi piacerebbe davvero poter trovare un corso che si addica al mio livello (da schiappa). :-)

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