adidas Ultraboost 19: togliere per aggiungere

adidas ha presentato le eredi delle amatissime Ultraboost: eccoti le Ultraboost 19

adidas presenta oggi ufficialmente la nuovissima Ultraboost 19. “19” come 2019 e “Ultraboost” come il modello che si è imposto nel corso degli ultimi anni come un riferimento in fatto di estetica, tecnologia e prestazioni.

Togliere e semplificare. Aggiungere potenza

SS19

Come si poteva cambiare e migliorare una scarpa già celebrata e amatissima? Per riuscirci i designer e gli ingegneri adidas hanno chiesto agli stessi runner cosa avrebbero voluto in più dalle Ultraboost. Con i consigli delle numerose community di runner e grazie alle osservazioni degli atleti élite che corrono con adidas sono giunti alla nuova formulazione Ultraboost, diversa e innovativa rispetto a quella esistente.

Innanzitutto adidas ha semplificato la costruzione della scarpa, riducendo i componenti necessari da 17 a soli 4, per ottenere più leggerezza e solidità. Ma le novità non sono solo costruttive:

  • L’intersuola è ora in Optimized BOOST, con 20% di mescola in più, per restituire ancora più energia scaricando quella immagazzinata in fase di appoggio.
  • Torsion Spring è la componente della suola che agisce come un ponte fra avampiede e tallone, bilanciando e controllando la loro collaborazione, indipendentemente da come appoggi il piede

  • La collaborazione fra scarpa e piede è assicurata nella tomaia dal 3D Heel Frame che sostiene il piede durante l’impatto
  • La pionieristica tomaia monopezzo Primeknit 360 infine avvolge perfettamente il piede, in maniera elastica, confortevole e leggera.
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Dove e quando

SS19 UB TBWA AMSTERDAM OCT 24-28, 2018 GLOBAL

adidas Ultraboost 19 sarà disponibile in tutto il mondo a partire dal 21 febbraio.
Le altre tre varianti in edizione limitata lanciate a gennaio Dark Pixel, Refract, Bat Orchid e Laser Red possono essere acquistate presso rivenditori selezionati.

 

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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