Tempo di lettura: 4 minuti

“Ah, signora mia, come passa in fretta il tempo quando ci si diverte” e in un attimo è arrivato il momento di iniziare a scegliere le gare per il 2020. Pare una cosa facile e immediata ma, come diceva coach Paolo Barbera ieri, la scelta dell’obiettivo influenza tutta la nostra preparazione, l’organizzazione delle nostre giornate, dei nostri weekend, la nostra vita sociale, tutto.

È esattamente come quando decidi di andare in viaggio: la scelta della meta è l’unico elemento che influenza tutto.

Quindi quale avventura affronterai nel 2020? Vediamo insieme 5 consigli su come scegliere bene il tuo obiettivo per l’anno prossimo.

1. Individua la disciplina

Può sembrare scontato a molti ma innanzitutto devi capire in cosa ti vuoi cimentare. Vuoi fare il tuo primo trail? Vuoi correre una maratona o una mezza? Vuoi battere il tuo personal best, fare una OCR o vuoi affrontare un triathlon?

Tutti gli obiettivi, prima di realizzarsi, sono sogni e sognare è la cosa più bella che esista.

Quindi lascia andare l’immaginazione e inizia a proiettarti. Ma con consapevolezza, però. Se sei stato sul divano fino a 5 minuti fa non puoi pensare di correre 100 Km di trail con pochi mesi di preparazione. La nostra intelligenza è darci obiettivi realizzabili, magari con fatica e disciplina ma devono in qualche modo essere alla nostra portata.

Sullo stesso argomento:
Ogni goccia di sudore è preziosa: usala bene!

Decidere la disciplina è inoltre cruciale perché definisce anche quale sarà l’ambito degli allenamenti che faremo nei mesi successivi. Quindi pensaci bene, rifletti e poi ripensaci ancora: è molto importante!

2. Decidi il periodo e la destinazione

Periodo e destinazione sono due scelte che si possono fare separatamente ma che si influenzano tra loro.
Mi spiego.

Se sogni di correre la Maratona di New York (destinazione) devi necessariamente correrla la prima domenica di novembre. Da lì non si scappa. E la tua preparazione dovrà essere strutturata per arrivare in quel momento nella migliore forma possibile.

Nel caso invece in cui tu ti renda conto che – per i tuoi impegni o il tuo stato di forma – il momento migliore per realizzare il tuo obiettivo di correre la maratona è, per esempio, aprile, allora dovrai metterti alla ricerca di un evento in quel periodo. Milano, Roma, Parigi, Londra, Padova, sceglierai tu ma comunque sei limitato dal periodo.

Io ho citato New York, Milano, Parigi – grandi eventi – solo come esempio perché nulla toglie che tu decida di partecipare a gare meno frequentate e più a misura d’uomo. Anzi, per certi versi, se sei alla tua prima partecipazione, è meglio scegliere contesti più semplici da gestire, con regole meno ferree; in questo modo limiterai lo stress prima della gara e magari conterrai anche i costi.

Sullo stesso argomento:
La scarpa giusta per ogni allenamento

3. Definisci gli obiettivi intermedi

Gli obiettivi intermedi non sono altro che dei punti di controllo, dei momenti in cui tiri la somma parziale di quello che stai facendo per capire se la direzione del tuo percorso è corretta.
Sono delle gare a cui parteciperai, certo, ma non prefiggerti obiettivi particolari. E, soprattutto, controllati nella prestazione, non entrare troppo in agonismo (con te stesso o con gli altri). Se il tuo scopo è di correre a un certo passo, rispettalo; anche se ti senti bene, anche se ti sembra di poter dare di più.

È importante perché, oltre ad avere un responso sulla tua preparazione, imparerai la difficile arte della gestione della gara. E ti sarà utile, ti sarà MOLTO utile!

4. Presta attenzione ai costi

Lo sappiamo bene, quando si programma la gara dell’anno si possono incontrare costi importanti. Penso a hotel, eventuali voli, ristoranti, souvenir (oltre a tutto il resto a cui puoi pensare) e, ovviamente, il costo del pettorale.
Soprattutto per le gare all’estero, esistono delle agenzie che si occupano di tutta la logistica, ti offrono supporto in loco e ti permettono pure di acquistare da loro il pettorale. È comodo, facile e, se non vuoi avere proprio nessuna preoccupazione, è indubbiamente la scelta giusta da fare.
Ma ha anche un lato negativo: sei vincolato a pacchetti e comportamenti predefiniti.

Sullo stesso argomento:
Sweat Lab: i consigli per essere "1% better"

Se conosci l’inglese, vuoi risparmiare e vivere anche una piccola avventura puoi anche pensare di organizzarti autonomamente. Magari prenotando da solo i voli e l’hotel. Oppure un più “autentico” AirBnB che ti permetterà di vivere come una persona del posto.

Certo, devi programmare con largo anticipo ma il risultato è che risparmierai sui costi e tornerai a casa con un bel viaggio, oltre che con la medaglia della tua gara.

5. Programma tutto ma tieniti un “piano B”

Tutti i dettagli più importanti, dall’iscrizione alla gara (e l’eventuale ballot) a una tabella di allenamento perfetta, devono essere decisi per tempo. Ma, ricorda, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Se gli imprevisti durante la gara li puoi gestire decidendo di partecipare insieme a qualche amico, possono esserci delle situazioni inattese che ci possono impedire di partecipare. Succede, e non è colpa di nessuno; tienilo sempre a mente!

Per questo è sempre utile avere un piano B: una gara di riserva, magari secondaria e in un periodo vicino e subito successivo al tuo obiettivo, che ti permetta di non buttare al vento tutta la fatica che hai fatto durante l’anno per prepararti.

E, soprattutto, cerca di divertirti in ogni istante!

 

 

(Credits immagine principale: kues on DepositPhotos.com)

CONDIVIDI
Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.