Veronica Fabrianesi, classe 1986 e un sorriso contagioso

Articoli correlati

Diventa anche tu un ASICS Frontrunner!

ASICS cerca nuovi Frontrurrer! Manda la tua candidatura e incrocia le dita e i lacci delle scarpe ;)

Francesco Guerra: un coach, un’ispirazione

Francesco Guerra ha un modo tutto suo di vivere la corsa, ed è un modo bellissimo. Per questo motivo, oltre che un coach, è una vera fonte di ispirazione per tutti gli atleti che segue (e non solo per loro)

Alessia Sergon: la corsa (e la vita) è uno sport di squadra

Oggi parliamo di Alessia Sergon, una runner a cui non interessa andare molto veloce perché, per lei, la corsa è altro: è socializzazione e divertimento.

Giacomo Galliani: Quante vite puoi vivere? Tutte quelle che vuoi!

La passione di Giacomo per tutto ciò che fa traspare dal primo momento che lo conosci e inizi a parlarci insieme. Anzi, basta solo...
ASICS FrontRunnerhttps://www.asics.com/it/it-it/frontrunner
Il progetto “ASICS FrontRunner” è iniziato nel 2010 e siamo lieti di annunciare il coinvolgimento di più paesi da quest’anno. Il nostro obiettivo principale è supportare i runner ambiziosi di tutto il mondo e creare una community unica in cui tutti gli ASICS FrontRunner possono condividere la propria passione comune: correre. Il nostro team è composto da un gruppo molto diversificato di persone e ne siamo orgogliosi. Da una parte abbiamo i runner professionisti, dall’altra semplici appassionati. Tutti sono fieri di essere un ASICS FrontRunner ed è la combinazione di questi attributi a rendere la community forte, imbattibile e unica.

Tempo di lettura: 3 minutiMerito del suo carattere, certo, della sua romanità, ma anche della corsa. Da quando il running è entrato nella sua vita, le ha dato energia e nuovi stimoli. Da quando è diventata una ASICS FrontRunner, anche molte nuove amicizie.
Questa è la sua storia.

Non esagero se dico che la corsa, ormai per me è uno stile di vita.

Non lo è sempre stata, pur avendo fatto tanto sport in passato. Ho incontrato la corsa circa tre anni fa, quando stavo attraversando un periodo non facile della mia vita e ho capito che era l’unico sport con cui potevo davvero sfogarmi, buttare fuori i pensieri e, allo stesso tempo, risollevarmi.

Oggi la corsa è un elemento fondamentale della mia giornata, se non corro ne sento la mancanza e la vera fatica per me è non potermi allenare.
Nell’ultimo anno, poi, mi sono concentrata in particolare su un obiettivo, la Maratona di Roma, e anche gli allenamenti si sono fati più metodici.

Roma è la mia città, la adoro e adoro correre per le su strade. Ho corso tre volte la Roma-Ostia, che è una gara bellissima: si parte dalla città per arrivare al mare. Mentre corri vedi la Colombo invasa dai runner. Uno spettacolo.
Il 2 aprile del 2017 ho corso la prima maratona di Roma. Sono di Roma, non potevo non provarci. Ma era stata proprio questo: una prova, un’avventura, seguendo i miei compagni di squadra. Non l’avevo preparata a dovere e per molti tratti mi ero ritrovata a camminare.
Quest’anno invece mi sono fatta seguire con delle tabelle apposite, ho curato l’alimentazione e questo mi ha regalato più energia, più resistenza e più tono muscolare. Una preparazione adeguata è fondamentale per gare così lunghe.
Così l’8 aprile mi sono presentata alla partenza. Quel giorno era caldissimo a Roma e il percorso, tra salite e sampietrini, non è dei più veloci. Però ce l’ho fatta, l’ho corsa tutta e sono riuscita a raggiungere il mio obiettivo: volevo correrla in meno di 5 ore, ne ho impiegate 4h37. La crisi non è mancata, al 37° km, ma quando sono arrivata alla discesa di piazza Venezia, correndo a fianco dell’Altare della Patria, quando ho capito che ormai il traguardo era vicino e ho realizzato il mio crono, è stata un’emozione fortissima ed è uscito un pianto liberatorio!
Devo ringraziare la mia squadra per questo risultato, i Runner Trainer, che mi hanno seguita per tutta la preparazione.
Ci riproverò? Certo, l’anno prossimo. Sono di Roma e per me la maratona è quella della mia città, anche se sto pensando di regalarmi la maratona di Firenze, per il mio compleanno.
Prima però mi aspetta il trail di Cortina, a fine giugno. Sarà il mio primo trail e non so cosa aspettarmi. Io mi alleno in città, non ho mai corso in montagna, non ho esperienza di altitudine, né di percorsi e non ho la tecnica necessaria per correre sulle Cime di Lavaredo, ma sono certa che sarà un percorso bellissimo.

Mi affiderò alle mie ASICS Geko e ai consigli dei miei amici FrontRunner. In loro ho trovato non solo tanti stimoli, ma anche nuovi amici. Già nel 2017 avevo inviato la domanda ma non ero stata presa. Quando ho saputo di essere stata selezionata ero felicissima! Siamo tutti diversi e questo è il bello, perché ciascuno di noi può insegnare qualcosa agli altri. Io, ad esempio, per la gara di Cortina, che è lunga 48 km, ho chiesto consigli a Sara Taiocchi, espertissima di corsa in montagna, e a Virginia Nanni, espertissima di lunghe distanze, visto che ha appena concluso la Nove Colli Runnning.

E se non sapete cosa fare ad Agosto, venite a correre la Mezza Maratona di Roma, in notturna, per le vie della città eterna. È una gara bellissima e io sarò ovviamente alla partenza.

 

- Advertisement -
- Advertisement -

Altri articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Advertisement -

News più recenti

L’intelligenza di chi corre

Per uscire dalla zona comfort puoi spaccarti di allenamenti oppure essere curioso e leggere libri o ascoltare musica o vedere film. O fare tutto questo, assieme

Brooks Hyperion Elite 2: versione definitiva

Quando, all’inizio di febbraio, Brooks ha presentato la famiglia Hyperion (ne trovi la descrizione qui), già si sentiva nell’aria il fatto che avrebbero presentato...

Riparte Fuorisoglia, riparti tu!

Riprende il nostro podcast “Fuorisoglia”: tante le novità che ti sveleremo nelle prossime settimane e sempre lo stesso divertimento!

Iniziare a correre da zero

Iniziamo un progetto in 6 "puntate" che ci accompagnerà alla My Deejay Ten di ottobre. E iniziamo dall'inizio: come iniziare a correre. Iniziamo? ;)

Riprendi a correre velocemente

Ricominciare a correre dopo le vacanze, il lockdown o un periodo di fermo è facile: basta seguire queste semplici regole

La regola dell’85%

A volte devi dare quasi il massimo per ottenere il massimo. Si chiama "La regola dell'85%" e sembra un paradosso. Ma non lo è.

Conosci te stesso per ripartire meglio

Ogni tanto è giusto fare il punto della situazione: come stai fisicamente? Sei pronto a fare il passo successivo? Come puoi saperlo? Facendo dei test e qui li trovi tutti!
- Advertisement -

Scelti dalla redazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Gli effetti dello sport sul tuo cervello

Perché fare sport fa bene al tuo cervello? Perché lo stimola e lo fa "crescere". Ecco come.