Routeshuffle: la strada la decide una app

Vuoi cambiare strada su cui correre ma temi di non rispettare le tabelle chilometriche? Da oggi non è più un problema

Tempo di lettura: 1 minuto

Cambiare abitudini fa bene, te l’abbiamo già detto. Un modo per farlo correndo è quello di non fare mai la stessa strada. Però si sa quanto comodo è inserire il pilota automatico e correre sempre sulla stessa strada che sai essere lunga esattamente tot km e che impieghi tot tempo a fare.

Ma oggi c’è un’app che unisce sia la comodità del sapere esattamente quanta strada percorrere che l’imprevisto calcolato dei nuovi percorsi. Con Routeshuffle imposti il punto di partenza e quanti km vuoi correre e lei automaticamente ti dice che strada devi fare, generandola in maniera casuale. Nella versione Pro (che costa però 60$ all’anno) puoi anche esportare i percorsi generati in diversi formati come Google Maps, Komoot, Here WeGo, KML, GPX o puoi farteli spedire in automatico per email in determinati giorni (tipo quando ti alleni, ovviamente).

L’interfaccia è molto semplice e non richiede nessuno sforzo per essere capita: basta inserire il punto di partenza, i km che vuoi fare e pigiare il tasto. Non ti piace il percorso proposto? Nessun problema: ne generi un altro subito!

Routeshuffle è stata sviluppata in 3 mesi da Riley Walz, un programmatore 16enne appassionato di corsa che si trovava spesso in giro e, non sapendo bene che percorso seguire, ha pensato di affidarsi al caso, o a un algoritmo, forse sarebbe meglio dire.

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Il risultato ottenuto è davvero ottimo: chiara nel funzionamento, semplicissima da usare e utile per farti scoprire strade nuove senza preoccuparti di rispettare la tabella delle distanze.

Sicuramente una cosa nuova nel panorama delle app per il running.

(Photo by Nick Fewings on Unsplash)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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