Ridurre infiammazioni e DOMS con gli omega 3

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Nuota come un motoscafo, pedala come una moto e corre come se fosse inseguita da un'orda di zombie affamati. Veronica si definisce un'atleta (semi)professionista ma solo perché i semi li sta gettando per far crescere una carriera grandiosa nella triplice disciplina. Si dice sia sempre felice perché è in costante overdose da endorfine ma, in realtà, ha un segreto per la felicità molto ben custodito e te lo svelerà solo se vai più forte di lei. Quindi lo conoscono in 5 in tutto il mondo! ;)

Tempo di lettura: 3 minutiCome ho già scritto qualche articolo fa, sono i dettagli a fare la differenza e per chi pratica il mio (nostro) sport è fondamentale dare un’attenzione particolare all’alimentazione e all’integrazione. Infatti il nostro corpo è come una macchina, perfetta in tutti i dettagli, che può essere più o meno performante a seconda del modello. In ogni caso, però, ciò che fa la differenza è la benzina che utilizziamo: se la qualità è scarsa, le prestazioni non saranno sicuramente all’altezza delle aspettative.

Analogamente funziona il nostro organismo.

Però se allenarsi 3 volte a settimana, può essere considerata una sana abitudine per stare in forma e basta avere una sana e variata alimentazione per recuperare tutto ciò che si è consumato in quelle sedute, quando ci si inizia ad allenare tutti i giorni (se non più volte al giorno), il solo cibo non basta più a sopperire a tutte le carenze, ed è proprio qui che entra in gioco l’integrazione.

Questa volta però non ti parlerò di quali proteine utilizzare dopo l’allenamento di forza, o quali tipi di carboidrati sono i migliori durate l’allenamento, dei quali tutti hanno già scritto qualunque cosa, ma vorrei parlarti di un lato dell’integrazione un pochino meno sotto i riflettori e decisamente sottovalutato: gli omega 3.

Gli omega 3 sono elementi nutritivi fondamentali, in particolar modo per quanti praticano sport. Questi grassi sono considerati essenziali, ovvero il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli autonomamente e quindi devono essere assunti tramite l’alimentazione.

Questi grassi, hanno un ruolo di vitale importanza per il funzionamento del cervello e per il normale sviluppo del corpo. Ne esistono 3 varianti principali: Acido alfa-linolenico (ALA) di origine vegetale, Acido eicosapentaenoico (EPA) e Acido docosaesaenoico (DHA), di origine animale.

Ma per quanto riguarda l’attività sportiva? A cosa servono?

Allenarsi è un vero e proprio stress! Per questo motivo si possono avere ripercussioni su tessuti ed articolazioni, abbassando sensibilmente il livello della prestazione ed esponendoci ad un rischio maggiore di infortunio. Quindi quale miglior cura se non imbottirci di Omega 3? Hanno infatti un importantissimo ruolo antinfiammatorio, andando a ridurre la concentrazione di citochine infiammatorie (quelle molecole che segnalano all’organismo che c’è qualcosa che non va).

Inoltre sono anche degli ottimi alleati contro i fastidiosissimi DOMS.

Chi di noi non ha mai avuto mal di gambe dopo un lungo di corsa? Chi non è mai rimasto “inchiodato” dopo una seduta in palestra? Ecco, quei dolori post allenamento sono chiamati DOMS, acronimo di “Delayed Onset Muscle Soreness”, che in italiano significa “indolenzimenti muscolari a insorgenza ritardata”.
I DOMS si manifestano dopo qualunque genere di attività motoria, sia aerobica che anaerobica, ma compaiono più facilmente dopo lo stimolo della forza (in tutte le relative varianti), in particolare quando si raggiunge l’esaurimento muscolare e sono provocati da lesioni microscopiche del tessuto muscolare e connettivo. Gli omega 3, ci aiutano a combattere anche questi fastidi.

Come?

Prima di tutto gli omega 3 offrono un miglioramento della flessibilità ed elasticità dei muscoli, riducono il rischio di danni muscolari nell’esecuzione degli esercizi intensi, aumentano le concentrazioni degli acidi grassi polinsaturi nelle fibre dei muscoli e, come già detto, riducono la concentrazione di citochine infiammatorie.

Questo si traduce in un notevole miglioramento fisico e aumento delle performance negli allenamenti. In altre parole si limitano e si tengono sotto controllo il DOMS.

Hanno inoltre una funzione anti cancerogena, data dalla loro capacità di inibire la proliferazione cellulare, di inibire la formazione di vasi sanguigni laddove si ha una produzione anomala di cellule e favorisce la formazione di condizioni proapoptotiche, ovvero fa sì che le eventuali cellule “anomale” non abbiano condizioni favorevoli alla lora crescita e sviluppo e si autodistruggano prima di diventare nocive.

Secondo gli studi, le dosi consigliate sono di circa 1200mg di grassi acidi omega 3, tra EPA e DHA. La quantità indicata equivale a 2/3 porzioni di pesce da consumare durante la settimana. In alternativa, in commercio esistono numerose varietà di integratori di omega 3.

In pratica sono INDISPENSABILI per la salute ed il benessere di ogni atleta! Insomma non ti faranno andare più forte, ma sicuramente ti faranno stare meglio e più a lungo!

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1 COMMENT

  1. Ciao, ho letto il tuo articolo sugli Omega 3 e l’ho trovato molto utile e convincente.
    Mi sono convinto quindi a cominciare ad usarli, ma quante compresse si prendono al giorno normalmete?

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