Quando corri?

C'è chi corre di mattina presto, chi a pranzo, chi di sera. E tu, di che fazione sei?

Articoli correlati

Basta pancia! Ecco come farla diminuire in poche mosse

Come diminuire la pancia? Con la triade: alimentazione, allenamento e recupero/riposo. E qualche accorgimento.

L’allenamento per principianti per fortificare i muscoli

Specie quando hai iniziato da poco a correre ti concentri solo su quello: correre. Invece è meglio fare anche altri esercizi per fortificare il resto del corpo

Come idratarsi quando ci si allena

L'idratazione, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno, è estremamente importante. Ecco alcuni consigli su come idratarsi prima e durante l'allenamento

Correre in estate

La corsa in estate e come farla bene: con questa puntata si conclude la prima stagione di Fuorisoglia. Buona estate!
Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 3 minutiOgnuno ha le sue abitudini: scarpe, abbigliamento, segni scaramantici prima di correre, amuleti da portare in gara, santi a cui si è devoti. Una delle abitudini più ricorrenti è quando si corre. Cioè: in che parte della giornata, per capirsi.

Non è un argomento da poco perché è capace di creare delle fazioni vere e proprie, ovviamente basate sulle convinzioni individuali che il proprio orario sia il migliore. In verità ci sono diverse componenti che decidono quando si va a correre, e non tutte sono soggettive: a volte siamo costretti a scegliere un certo orario, a volte ci piace di più, a volte è il nostro corpo a farci capire quale orario è migliore (ed è bravissimo a farlo perché se non ha voglia si trasforma in un pigrissimo mulo).

Lo decidi tu

In questa categoria ci mettiamo tutti i motivi che ci fanno scegliere di correre a una certa ora perché possiamo deciderlo/permettercelo.

Fisicamente

Ce la fai: per te svegliarti alle 5 in estate o in inverno non è un problema. Oppure andare a correre dopo 12 ore di lavoro? Nessun problema: di energie ne hai sempre e se non ne hai la voglia fa il resto. L’orario insomma non ti influenza particolarmente.

Psicologicamente

Non ami particolarmente correre presto di mattina ma per te riuscire a farlo è una sfida. E le sfide ti piace vincerle. Anche dimostrare che ce la puoi fare fa parte dell’allenamento, forse quel tipo più importante: quello mentale. Ti poni dei limiti da superare – tipo la tua naturale pigrizia – e li superi.

Non lo decidi tu

In questo caso non sei tu a decidere ma sono le condizioni a margine, tipo quella grandissima, chiamata “vita”. E tu puoi solo adattarti.

Fisicamente

Si ripete una categoria già vista prima, ma da un punto di vista diverso. Magari l’idea di correre al mattino presto ti piacerebbe ma il tuo corpo non ne vuole sapere. È normalissimo: non tutti amano allenarsi al mattino presto e sappi che capita anche ad atleti d’elite (la Pellegrini, per esempio). Lo stesso vale per la corsa dopo una lunga e impegnativa giornata: non è da tutti, non tutti ne sentono l’esigenza.

Esistenzialmente

In questa categoria ci mettiamo tutti i fattori ambientali che ti impediscono di scegliere autonomamente l’orario migliore: la famiglia, il lavoro, la tintoria che non ti ha portato il tight, la solita invasione di cavallette. Scherzi a parte: siamo animali sociali e non viviamo – almeno non tutti – in grotte separati dal resto del genere umano. Per non creare tensioni è opportuno cercare di non creare disagio a nessuno con le nostre corse. Per questo alcuni lo fanno mentre tutti dormono, altri quando tutti mangiano. Insomma, dipende da come è strutturata la tua vita e tu ci può fare qualcosa fino a un certo punto.

Prova a non fare come faresti di solito

A prescindere dalle tue abitudini o esigenze c’è un solo consiglio che voglio darti, ed è quello di cambiare abitudini. Fa sempre bene per diversi motivi: mette il cervello in una condizione di disagio e instabilità e lo obbliga ad adattarsi a condizioni diverse o a trovare il modo di riacquistare un assetto confortevole (anche correre in orari diversi dai soliti è un modo per uscire dalla famosa comfort zone). Inoltre è una sfida, e le sfide sono sempre importanti. Di più: sono fondamentali, perché allenano la mente a operare in condizioni non ottimali e a cercare di adattarsi e capire come dare il massimo. Sei abituato a correre al mattino? Fallo alla sera. Sei abituato a correre in piano? Non lasciarti sfuggire un bel trail, se ti capita. Cerca di andare sempre agli estremi dello spettro. Tutto ciò che ti mette a tuo agio ti “addormenta” e ti fa dimenticare l’importanza dell’allenamento mentale.

Normalmente si pensa che allenare la mente significhi saperla usare solo quando il fisico ti sta facendo capire che non ne può più e invece questo tipo di lavoro mentale interviene ancora prima di uscire a correre: quando decidi di farlo quando non vorresti hai fatto un primo e importantissimo esercizio mentale.

Correre ogni tanto non serve. Correre in maniera automatica serve solo un po’ di più. Correre quando ti pare di non riuscirci riserva sempre delle incredibili sorprese.

Quindi: quando corri di solito? Ecco: cambia abitudini, almeno ogni tanto.

 

 

Altri articoli

7 COMMENTS

  1. Sembra un post ad hoc per la mia giornata di oggi, di solito corro in pausa pranzo sotto il sole (in barba alle raccomandazioni) ma ho i bambini a casa dai campi estivi per cui stamattina (come faccio qualche volta nel week end) c’era da svegliarsi alle 5 ed uscire alle 5:30 fino alle 7:00/7:10 per i miei 20k per poi essere in ufficio, felice, alle 7:30.

    Ma stamattina ho spento la sveglietta (vergogna !!) e adesso me ne pento :-).
    Recupererò stasera con 10km in più !

    • Cioè ti “punisci” con 30 km? Tu sei ben oltre quello che intendevo con l’uscire dalla comfort zone! Kudos!

      • Mi sarebbe piaciuto “punirmi” con 30km ma mi sono fermato a 23km per i soliti problemi di tempo/famiglia/evitiamoildivorzio ecc..ecc.. Con il caldo di ieri però somigliava davvero ad una punizione :-) e oggi non sembra più fresco.

  2. Bellissimo articolo che rappresenta a pieno questo mio periodo. Il caldo torrido (sono in Germania, è stranissimo) non mi permette di correre come sempre o in pausa pranzo o la sera dopo lavoro (27 gradi solo alle 22). Sono giorni che provo a puntare la sveglia e uscire alle 6:30. Impossibile! Il mio corpo sembra rifiutarsi. Ma ora sta diventando una sfida, un pò per continuare ad allenarsi con regolaritá, un pò per cambiare le mie abitudini!! Chissá?!?!

  3. Ho vinto la sfida e ad oggi sono già 3 le corse all’alba!!!
    Spinta dalle calure estive e da qualche impegno serale in più ho deciso di provare ma ditemi che mi devo abituare e che il mal di testa che scoppia dopo qualche ora è normale…
    Bellissimo correre al mattino se non fosse per questo piccolo inconveniente, quindi per ora la mia esperienza mattutina è positiva solo in parte.
    Non demordo e ci riproverò!!!

    • Bravissima Paola e ricorda: è importante cambiare abitudini ogni tanto ed essere un po’ “poco comodi” per migliorarsi :)

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Brooks Glycerin 18, missione morbidezza e protezione

Più morbide, più leggere, sempre reattive e versatili: ecco la 18a versione delle Brooks Glycerin

Wilson Kipsang squalificato per 4 anni

Dopo le indagini, la sentenza: quattro anni di squalifica per Wilson Kipsang

Basta pancia! Ecco come farla diminuire in poche mosse

Come diminuire la pancia? Con la triade: alimentazione, allenamento e recupero/riposo. E qualche accorgimento.

Correre fa bene alla memoria, migliora come pensi, ti rende felice

Nuove ricerche confermano che correre non solo fa bene al cervello ma aumenta le capacità mnemoniche e quelle motorie

L’allenamento per principianti per fortificare i muscoli

Specie quando hai iniziato da poco a correre ti concentri solo su quello: correre. Invece è meglio fare anche altri esercizi per fortificare il resto del corpo

Conosci la food obsession 2020?

Sì è lui: il dalgona coffee. La food obsession 2020 che ha fatto il giro del mondo. Tutto comincia in Corea ma a ben guardare affonda radici che riguardano anche i nostri ricordi.

Come idratarsi quando ci si allena

L'idratazione, soprattutto nei periodi più caldi dell'anno, è estremamente importante. Ecco alcuni consigli su come idratarsi prima e durante l'allenamento

Scelti dalla redazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Vegan Banana Bread

Conoscono tutti il Banana Bread e di sicuro anche tu. È un pane alla banana tipico statunitense composto da purea di banana. Quella che...

Gli effetti del caldo sul corpo

Cosa succede al tuo corpo quando fa caldo? RunLovers te lo spiega.