Nike Tech Pack: la primavera è diversa

La collezione Nike Tech Pack 2019 ricombina materiali tradizionali come la lana, rendendoli tecnologici e aggiornati grazie alla composizione con altre fibre

È strano parlare in pieno inverno di capi per la prossima primavera, ma è ancora più strano parlare di lana in riferimento alla stagione che segna la rinascita della natura e il ritorno del caldo.

Invece c’è proprio della lana nella collezione tecnica primaverile di Nike, anche se si tratta di una lana molto tecnologica, trattata assieme ad altre fibre e composta in quello che il brand chiama “waffle knit”. “Waffle” – immaginiamo – in onore del waffle che la moglie del fondatore di Nike Bill Bowerman preparava con una piastra che lui le rubò per creare il battistrada delle prima scarpe da running di Nike. E fece benissimo, possiamo dire col senno di poi.

“Waffle Knit” è la nuova composizione dei tessuti nati nei laboratori Nike e studiati sui migliori atleti per massimizzare le prestazioni e per farli esprimere al meglio delle loro potenzialità.

Un alone di mistero

Non si sa molto di questi nuovi tessuti. Dei nuovi design invece possiamo farci un’idea più precisa guardando le foto diffuse da Nike. Si nota che hanno ben poco di plastico e sintetico, colori a parte. Sembrano più “naturali”, pur se il design è molto sportivo e contemporaneo.

 

Quello che traspare è l’approccio diverso rispetto al passato: meno materiali sintetici e più umanità al tatto. Un sguardo attento rivolto ai materiali tradizionali ma reinterpretandoli in chiave contemporanea. Ricombinandoli, per andare verso il futuro.

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La collezione Nike Tech Pack sarà disponibile in anteprima per i soli Nike member dal 21 dicembre e per tutti, dal 10 gennaio su Nike.com e in alcuni selezionati punti vendita.

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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