New Balance 880 v8, la recensione

Tanta strada e tanta affidabilità. Le New Balance 880 v8 sono questo e molto altro, con una sorpresa inaspettata.

Le New Balance 880 v8 mi fanno pensare al concetto di “neutralità”. Quindi ne parlo un po’ per arrivare a dire che di neutrale loro non hanno niente.

Intendiamoci: dal punto di vista del comportamento stradale e meccanico le 880 v8 sono scarpe neutre ma questo aggettivo non descrive bene la sensazione di averle ai piedi e di correrci.

“Neutro”, quando si parla di scarpe da running vuol dire “né da pronatori, né da supinatori”. Ci si riferisce insomma a scarpe che non hanno alcun tipo di supporto o correzione. Sono neutre nel senso che sono studiate per chi non è né iperpronatore né supinatore. Quindi un supporto in un senso o nell’altro finirebbe per fargli più male che bene, perché lo porterebbe ad appoggiare in maniera innaturale il piede. Bene: le 880 v8 sono neutre, mi pare si sia capito.

Quando neutro vuol dire naturale

Per meglio descriverle invece userei un altro attributo: naturali. Quando sei un runner neutro e corri con scarpe neutre hai la sensazione di correre in tutta naturalezza con scarpe che non tentano di correggere niente nella tua impostazione, permettendoti di godere dell’esperienza della corsa dimenticandole.

Non mi limiterei però a definirle solo “naturali” ma piuttosto “amplificanti”. Se infatti calzi le scarpe adatte al tuo piede e queste si comportano in maniera neutra, significa che dimentichi di averle ai piedi e che puoi concentrarti solo sulla corsa e la sua espressione più completa ed energica. Le New Balance 880 v8 funzionano esattamente così: proteggendoti e accompagnandoti, ma quasi non essendoci.

Se non pensi a cosa stai usando per correre sai cosa succede? Che quella parte di energia mentale la puoi usare per valutare meglio i parametri del tuo corpo mentre è in fase di spinta. O puoi pensare anche al paesaggio che stai attraversando, che male non fa, no?

Per questo correre con le 880 v8 è un po’ come indossare il vestito che ti sta meglio: ci stai bene e puoi concentrarti su altre cose, ben sapendo che nella corsa tutto è economia e non si deve sprecare niente. Sentendosi contemporaneamente amplificati.

In equilibrio

“Da un grande potere derivano grandi responsabilità” diceva lo zio di Spider Man a suo nipote. Parafrasando Ben Parker dovrei dire delle 880 v8 che “Da grande neutralità deriva un grande equilibrio” e infatti questa è l’altra sensazione che ti danno queste scarpe: perfetta bilanciatura, perfetto peso, perfetto comportamento su strada. Ci sono scarpe più reattive e “nervose” che devi usare con la stessa concentrazione con cui guideresti una Ferrari in pista (ma pagano meno di polizza assicurativa) e altre talmente protettive da inibire qualsiasi percezione della strada. Ma non loro: le 880 v8 sono così equilibrate che scompaiono, lasciandoti solo la protezione e l’ammortizzazione giuste. E anche questa piacevolissima sensazione di averne ancora da dare. Del resto sono studiate per le grandi percorrenze, quindi sanno come farti venire voglia di correre più a lungo. Rimanendo sempre al loro posto perché a farti correre ci pensano loro.

Puoi trovare le New Balance 880 v8 nei migliori negozi sportivi o sul sito New Balance al prezzo di 140 euro. 

IN BREVE
Comodità
9
Estetica
7,5
Tomaia
9
Suola/intersuola
8,5
Peso percepito
9
Protezione
9
Rapporto qualità/prezzo
8
CONDIVIDI
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

5 COMMENTI

  1. Ho usato le 880 V6 con il mio bel plantarone da iperpronatore. Mi hanno lasciato un bel ricordo ai piedi. Quando verrà il momento di cambiare le scarpe ci rifaccio un pensiero.

      • Circa 680 km, prevalentemente su strada, sono le scarpe con cui ho fatto più strada.
        Raramente arrivo a 500 (sono un “lumacone” di 78km).

    • michele se sei un pronatore o devi inserire il plantarone.. la. 880 diciamo che non è indicata prova la 860 che sin quelle apposta per i pronatori ed eviti di metter il plantare.. è un tipo di scarpa stabile mentre la 880 ê neutra ma poco indicata in questo caso:-)
      da noi in negozio la 860 è molto apprezzata dai pronatori.. e con ottimi feedback

      • Anna, grazie delle indicazioni, ma chiesi al fisioterapista e mi ha consigliato scarpa neutra più plantare, dicendomi che la correzione delle scarpe per pronatori non era sufficente.
        Dovrei rifare i test, sono circa 4 anni che uso il plantare (ne ho cambiati due senza ripetere la visita).
        Ti confesso che l’idea di eliminare il plantare (e il relativo costo) mi alletta, ma da quando lo uso il dolore alle anche è sparito e le gionocchia raramente mi fanno male dopo una corsa.

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