La misura del sonno

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Ti ho già parlato del materasso Dorelan ReActive in accoppiata con il Garmin Vivosmart 4 perché il sonno ha un’importanza fondamentale per l’allenamento, per la giornata successiva che dovrai affrontare.

Ti ho già parlato anche di quali siano i benefici percepiti dall’uso del materasso ReActive. Ma sono percepiti, e quindi soggettivi.

Per dare una valutazione oggettiva, ho dovuto aspettare un po’ e dormirci su. Lo so che fa un po’ ridere (oppure invidia ;) che si debba dormire per un test ma è così – ed è stato necessario per iniziare ad avere delle misurazioni costanti del sonno.

Questo non è uno studio scientifico!

Partiamo innanzitutto da questo. Gli studi li ha già fatti un comitato scientifico e poi io, da solo, non faccio testo. Però posso riportarti la mia esperienza e, per farlo, è indispensabile che facciamo una breve digressione nell'”angolo del secchione”.

Dobbiamo infatti capire la differenza tra i diversi stadi del sonno. Per semplificare al massimo – e senza entrare in dettagli che ti farebbero addormentare (è una battuta bellissima, lo so) – possiamo dire che esistono 3 stadi principali per il sonno: REM, sonno leggero e sonno profondo. La fase REM è quella in cui sogniamo, in cui il nostro cervello si rilassa e si rigenera; il sonno leggero è lo stadio in cui rilassiamo i muscoli; il sonno profondo è quello in cui i nostri muscoli si rigenerano. Capisci quindi facilmente come sia essenziale avere sia una fase REM che una fase di sonno profondo, soprattutto dopo allenamenti pesanti.

Cos’è successo?

È successo che dopo un po’ di utilizzo del materasso ReActive, i risultati hanno iniziato a farsi sentire. Ti mostro due schermate dal mio Garmin Connect (di durata paragonabile) che ti esemplificano bene l’importanza del materasso per il recupero dopo un allenamento.

La prima risale alla fine di agosto (la temperatura era comunque regolarizzata dal climatizzatore),

Garmin Connect – Agosto

la seconda è relativa alla settimana scorsa.

Garmin Connect – Dicembre

Come vedi è facile capire in quale delle due notti io abbia dormito meglio. Sono solamente due esempi ma rappresentano molto bene la tendenza del mio sonno in queste ultime settimane, rispetto a qualche mese fa.

Non è cambiato il mio livello di stress giornaliero (era alto ad agosto ed è altrettanto alto adesso) e continuo a dormire non più di 7 ore per notte, ma la qualità del sonno e del recupero è cambiata notevolmente. E tutto nasce dal fatto che c’è molto meno movimento notturno, imputabile sicuramente alla progettazione del materasso dedicata a chi fa sport.

È importante tutto questo?

Assolutamente sì. Sia il fatto di dormire meglio che di riuscire a misurare le nostre prestazioni nel sonno perché, oltre al fatto di godere gli inequivocabili effetti di un sonno migliore, ci permette di affrontare i nostri allenamenti con la consapevolezza che abbiamo recuperato dal giorno precedente e siamo pronti per affrontare una nuova giornata con il 100% delle nostre potenzialità a disposizione.

Che altro aggiungere se non “buone corse e buon riposo a tutti!”? ;)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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