Il più grande problema dei runner

Le scarpe sono un problema per tutti i runner: quali scegliere? E poi: il nuovo modello di quelle che ho usato fino a oggi mi piacerà? Non avranno cambiato qualcosa che me le renderà odiose trasformando la mia vita in una valle di lacrime? E inoltre: sarò coperto abbastanza per correre oggi, che piove? O sarò abbastanza scoperto che fa un caldo assurdo?

Eh, son problemi ragazzi, eccome.

Ma ce n’è uno ben più grave, oh sì.

Dove lo metto il cellulare? E le chiavi?

Ammesso e non concesso che tu non sia Rockefeller e che a casa ci stia sempre il tuo maggiordomo ad aprirti la porta se esci senza chiavi (per andare a correre nel tuo parco privato di 38 ettari, ovviamente), hai lo stesso problema di noi comuni mortali: quando esci a correre devi mettere da qualche parte le chiavi e il cellulare. Per non parlare della borraccia se vai a farti un lungo o un lunghissimo.

Ma trascuriamo per un attimo l’approvvigionamento idrico e concentriamoci solo sul resto. Perché i pantaloncini o i pants li fanno con tasche così piccole che ci sta a malapena la chiave della cassetta delle lettere? Dove dovremmo metterle?

Per non parlare poi del cellulare che poi negli ultimi anni è diventato sempre più grande: di metterlo in tasca non se ne parla, di tenerlo in mano neppure. Non resta che uscire senza o trovargli un’altra sistemazione. Però ognuno ormai si traccia usando una qualche app che sta sul cellulare. Che quindi non puoi lasciare a casa. E che comunque è grande, sempre più grande (non li ingrandite più quei cosi, per favore. Chi vi ha chiesto un mini iPad per cellulare? Ormai ti si sformano pure le tasche dei jeans).

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Tessuti avveniristici, traspirazione ultrananomolecolare e niente tasche

Capisco che l’abbigliamento sportivo sia studiato per favorire le prestazioni ed essere confortevole ma purtroppo dobbiamo chiudere la porta di casa e possibilmente portarci appresso un cellulare. Potremmo ovviare con uno smartwatch con connettività ma metti che non ti interessa? Che non te lo vuoi proprio comprare? Ti basta il caro vecchio cellulare. E le chiavi di casa, ovviamente.

Niente, è davvero rarissimo trovare dell’abbigliamento che abbia tasche vagamente capienti.

La soluzione

Io ho trovato una soluzione, nemmeno avveniristica poi. Anzi, me l’ha suggerita l’amico Merlinox. Ho un marsupio composto da due tasche con zip in materiale elastico. Se non ci metti dentro niente ha lo spessore e l’ingombro di una cintura e se ci metti dentro qualcosa si gonfia come la pancia di un pitone. Ma ha un grande vantaggio, anzi due: resta aderente al corpo – evitando quindi di percuotere parti dello stesso con un martellamento di piccoli oggetti metallici o di un unico oggetto mattoniforme noto col nome di “cellulare” – e costa pochissimo. Ce l’ho da tantissimi anni, ha una zip ormai rotta e costava solo 5 euro su Amazon. I cinque euro meglio spesi della mia vita. Non me ne separo mai. Davvero: non riesco a uscire a correre se non ce l’ho. Anche perché non saprei dove mettere le chiavi e il cellulare. In tasca dici? Ma quali tasche?!

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E tu hai trovato qualche altra ingegnosa soluzione? Condividi!

(Photo by Frank Flores on Unsplash)

 

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

11 COMMENTI

  1. Io lascio le chiavi di casa nella cassetta della posta e così mi porto solo la chiavetta della cassetta oppure porto il telecomado del cancello e del box.
    Il cellulare invece lo lascio a casa e per me è meglio così perchè l’ultima volta che sono uscita a correre sono caduta e se avessi avito il cellulare sarebbe andato in mille pezzi!!!!!
    Grazie per gli articoli che pubblicate.

  2. Ciao,
    io usavo lo “zainetto2posizioni” kalenji di decathlon. Adesso, volendo provare qualcosa di più snello, ho appena comprato la modular belt di Salomon. Usata la prima volta mi sembra utile allo scopo!
    Buone corse
    Elisabetta

  3. io lascio tutto in casa e mi porto solo la chiave che quindi ci sta nelle taschine dei pantaloni. E spero che non mi succeda mai niente che mi faccia rimpiangere di aver lasciato il cellulare a casa…

  4. Porto solo le chiavi di casa, se faccio un lungo serio lo imposto in modo da incontrare qualche fontana, mi porto un pò di uvette o un fruttino di mela cotogna,ho un marsupio cintura preso da decathlon, ci sta pochissima roba ma quel che basta, alla fine i giri che faccio sono i soliti e comunque il chilometraggio lo calcolo a posteriori con http://www.gpsies.com

  5. Buona giornata 😃. Se non era per il cellulare mi bastava la piccola tasca interna dei pantaloncini o la piccola tasca dei leggings per solo la chiave del portone di casa. Ma il cellulare lo porto quando vado per strade urbane o extra urbane dai 10km in su. Non si sa mai un’urgenza o un infortunio si può essere assistiti o chiamare aiuto. Quindi la fascia elastica, con marsupio doppio, la uso da tempo ed è comodissima e per gare lunghe o allenamenti lunghi comoda per riporre gel e quant’altro.

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