GORE R7 SHAKEDRY™: la qualità ha un prezzo

Due giacche in una. Anzi: tre in una.

Articoli correlati

La compressione secondo Oxyburn

Un tipo di capo tecnico che non dovrebbe mancare nel guardaroba del runner è quello a compressione. Abbiamo provato quelli dell'italiana Oxyburn

Santini x Ironman: “cor AUDAX”

Il body da triathlon Santini x Ironman AUDAX è un prodotto di fascia alta, per i triatleti più esigenti che vogliono un prodotto perfetto sotto ogni punto di vista.

Canotta e body Runlovers by RYD

Ne avevamo parlato nel nostro account Instagram e su Facebook e ora, finalmente sono disponibili all'acquisto la canotta e il body da triathlon Runlovers...

Come scegliere il miglior zaino da corsa?

Il tema dello zaino da corsa è da maneggiare con cura. Nella tua esperienza da runner ti sarà capitato di trovarti nella situazione in...
Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 4 minutiPer parlarti di questa giacca parto subito dalla fine, cioè dall’ultima riga che scriverei: quella in cui ti dico il prezzo. La GORE ® R7 GORE-TEX® SHAKEDRY™ costa 299.95 euro.

Parto dalla fine perché tutto quello che segue serve a chiarire un prezzo che, non nascondiamolo, è molto alto. E soprattutto perché sento che molti storceranno il naso e diranno che no, è troppo.

Premesso che nessuno obbliga a comprarla e che è lecito pensare che sia troppo cara, cerchiamo di capire innanzitutto di cosa si tratta.

Antivento, antipioggia + traspirabilità totale

Le giacche impermeabili da running assomigliano moltissimo a quelle che portavamo la bambini: le faceva la K-WAY, che poi esiste ancora. Io le ricordo perché nelle gite in montagna ne portavo sempre una in vita e quando iniziava a piovere la indossavo. Ricordo soprattutto che finito di piovere, se tornava il sole e non la toglievo perché magari non faceva ancora caldo, iniziavo a sudare e quella mi si incollava alla pelle. Non so se te lo ricordi pure tu ma non era una sensazione piacevolissima.

Quando tempo dopo ho iniziato a correre, come un bravo runner neofita ho comprato la mia prima giacca antipioggia. E ho rivissuto quella esperienza. Però quando corri ci fai meno caso perché sei già sudato e in fondo un po’ di tepore non dà fastidio se la temperatura si abbassa.

Poi ho potuto provare diversi modelli GORE e si può dirne di tutto ma non che non siano un altro pianeta. Non solo questo modello in particolare ma anche altri meno costosi. Ciò che li distingue è che sono sia antivento (parliamo quindi di una giacca molto leggera che ti protegge da improvvisi abbassamenti di temperatura) che antipioggia. Ma questa non è una peculiarità solo di GORE. Almeno non lo è tanto quanto il fatto che siano anche capi fatti con tessuti perfettamente traspiranti. Del resto anche tu avrai iniziato a sentir parlare di GORE per il GORE-TEX®, il tessuto che rende impermeabili giacche e scarpe pur rimanendo traspirabile. Un brevetto esclusivo che non a caso viene adottato da tantissimi produttori per mantenere l’interno dei loro capi o delle loro scarpe perfettamente asciutto anche con le piogge più torrenziali o con le pozzanghere più insidiose. E non è neanche corretto parlare di tessuto ma piuttosto di membrane: la magia di questo brevetto GORE è che non sembra possibile che sia anche traspirante eppure lo è. Non so come sia possibile ma funziona. Ecco, se ne stessimo parlando davanti a un caffè te la spiegherei proprio così: funziona.

“Funzionare” in questo caso significa che se il tempo è incerto o fa anche solo un po’ fresco (anche se a dire la verità io l’ho usata tutto questo inverno anche con 4/5° e senza problemi, magari mettendoci sotto una maglia a maniche lunghe) te la porti dietro e se poi fa caldo la togli e la compatti mettendola in qualche tasca, anche minima. Puoi farlo perché il suo ingombro è minimo e il peso è di soli 118 grammi. Sai quanti sono 118 grammi? Pochissimi, davvero.

Scuotiti

La novità della R7 è il nuovo brevetto di GORE SHAKEDRY™: tradotto significa che basta scuoterla per liberarla da qualsiasi goccia di pioggia. Quindi con un solo movimento la puoi alleggerire di tutta la pioggia che vi si è depositata e che se impregnasse lo strato esterno si raffredderebbe. Non è quindi un dettaglio trascurabile e ozioso: serve a garantire il benessere completo. E tutto questo avviene mentre continui a correre, sei asciutto sotto, al caldo e la tua pelle continua a traspirare attraverso la giacca che indossi.

Non è un benessere da poco, specie se ti stai allenando d’inverno in condizioni già non favorevoli e magari per un lungo: è proprio in questi frangenti che non dover pensare a niente ti lascia ogni forza – specie quella mentale – per dare il massimo.

La qualità costa

Davanti a quel caffè ti direi proprio così, che la qualità costa. Che una giacca fatta con un tessuto che non ha eguali costa molto. Ti direi anche che però dura tantissimo e che fa il lavoro di almeno due giacche (antivento e antipioggia) che, anche sommate, non avranno mai la sua traspirabilità. E che ha un design senza tempo, semplice e minimale e quindi capace di essere già un classico. E magari ti direi anche un paio di tasche laterali ce le vedrei bene ma capisco che non è il tipo di giacca con le tasche laterali però. Però ho sempre qualcosa da portare che non ci sta e la uso nelle mezze stagioni come giacca da tutti i giorni, ebbene lo ammetto. Quindi non è solo una giacca da running ma multiuso: siamo già a 3 giacche in una. Forse, a ben vedere, costa tanto ma non troppo.

 

Altri articoli

5 COMMENTS

  1. A parte il fatto che è lo stesso prezzo in Svizzera , quindi con il salario Suisse è più abbordabile , metti iva al 8%
    , Detto questo che non c’entra nulla, il problema è che non sono elastiche durante la corsa per me sono scomode
    Un saluto a tutti

  2. Comprata oggi e subito provata per una 14 km sotto una discreta pioggia con temperatura di 2/3 gradi e con solo una maglietta a maniche lunghe della Icebreaker (200 gr/mq) sotto, devo dire che sono stato bene per tutta la corsa,

    forse solo alla fine ho avuto un po’ di freddo ma ero anche stanco e avevo le scarpe completamente inzuppate dalla neve/pioggia.

    Per il momento posso solo dire che sono molto soddisfatto del mio acquisto (pagata 189 euro).

    • L’hai trovata con un forte sconto rispetto al prezzo di listino, ottimo! Confermo: è una giacca che si presta a tanti utilizzi e a diverse temperature anche perché è molto traspirante e quindi si adatta a cambi di meteo abbastanza repentini. Ottimo!

      • Purtroppo mi sono reso conto solo dopo aver premuto il tasto “pubblica” che la mia e’ il modello precedente (One gtx active run) e non quella dell’articolo (R7) e questo spiegherebbe il forte sconto, comunque dalle foto sembra essere la stessa giacca con solo la colorazione aggiornata.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Nike Alphafly NEXT%: le scarpe dell’uomo più veloce del mondo sono in vendita

Dai piedi dell'uomo più veloce del mondo alla strada: le Nike Alphafly Next% del record di velocità sono in vendita

I vostri fuori soglia

Nella precedente puntata ti avevamo chiesto di raccontarci i tuoi fuorisoglia, quando cioè ti sei trovato in territorio sconosciuto, in tutti i sensi. Ecco sei dei vostri racconti.

Centrifugato, mon amour!

Cetriolo, Sedano e lime ma anche Anguria, fragole e pomodoro. Due centrifugati buonissimi!

Economia di corsa: l’importanza del gesto e della tecnica

È il modo migliore per andare più veloce e con meno fatica e si riassume in un solo concetto: migliorare l'economia di corsa.

Quando sei andato fuorisoglia?

Andare fuorisoglia significa uscire dalla tua zona comfort. In questa puntata raccontiamo quando ci è capitato e ti chiediamo di raccontarci quando è successo a te

La corsa fa male alle ginocchia?

Hai male alle ginocchia? Colpa tua che corri! E invece no: non è detto e la corsa potrebbe essere l'ultimo problema

Il nuovo spot Nike per dirci che ci rialzeremo

Nike ha fatto un nuovo spot in cui non parla dei suoi prodotti ma della sua visione del mondo. E dice che i campioni sono quelli che non smettono mai di sperarci. E tu sei così?

Scelti dalla redazione

Le app per allenarsi bene

App ce ne sono moltissime ma quali scegliere per rendere il nostro allenamento più facile ed efficace? Ecco la selezione delle nostre preferite.

Come scegliere il portacellulare per correre

Il cellulare è ormai un accessorio indispensabile per i runner: da chi lo utilizza per monitorare i propri progressi a chi non rinuncerebbe mai...

Un programma di allenamento per ogni obiettivo

Tutti i programmi di allenamento: dalla 10K alla maratona e 4 tabelle extra per migliorarti.