Freddo e gelo! E quindi che si fa?

“L’Italia è avvolta dalla morsa del gelo!”, “Ondata di gelo sull’Italia: arriva Burian”, “Burian, è arrivato il gelo siberiano: allerta gelo e neve su tutta la penisola”. Questi sono solo alcuni dei titoli delle principali testate nazionali.

Con questo gelo cosa si può fare?! Le uniche alternative possibili sono nuoto, palestra e rulli. Anche perché uscire ad allenarsi con questo freddo potrebbe essere poco allenante, se non addirittura controproducente.

Per questo motivo ho pensato che sarebbe stato carino suggerirti un allenamento alternativo da fare sui rulli o sul ciclomulino in modo da rendere un po’ più movimentate queste, altrimenti noiosissime, sedute di allenamento.

Per esempio anziché pascolare allegramente davanti a Netflix o ad “Abito da Sposa Cercasi”, ci sono una miriade di esercizi che si possono fare. Per esempio si possono fare dei lavori specifici per aumentare la forza in bici, utilizzando dei rapporti duri e pedalando a 60 rpm. Oppure al contrario per l’agilità, cercando di far frullare il più possibile le gambe.

Se invece non hai troppa voglia di far fatica, ti puoi concentrare sulla tecnica di pedalata. Come? Facendo esercizi per la rotondità della pedalata oppure per bilanciare la spinta dei due piedi, pedalando in modo alternato solo con un piede. Un esercizio molto utile, per esempio, potrebbe esere fare per 10 volte 1′ con il piede destro ed 1′ solo col piede sinistro. In questo modo, ti renderai conto della differenza di forza tra le due gambe e. facendolo con continuità, imparerai a tirare e spingere in modo omogeneo con entrambi gli arti.

Oppure, per i più nerd, è nato Zwift, il gioco online dove hai anche la possibilità di sfidare altri ciclisti o runner che, come te, sono obbligati ad allenarsi in casa.

Zwift in modalità ciclismo
Zwift in modalità running

Insomma, nonostante tutto annoiarsi non sembra un’opzione valida!

Un suggerimento: dato che molto probabilmente suderai molto, non dimenticare di prepararti una borraccia con sali minerali, per reintegrare gli elettroliti persi durante l’allenamento!

Ti consiglio, inoltre, di bere uno shaker proteico (preferibilmente composto da proteine isolate del latte – Whey isolate) con l’aggiunta di 5 grammi di glutammina. Questo perché le proteine stimolano la riparazione del tessuto muscolare danneggiato dall’allenamento e la crescita muscolare, mentre la glutammina favorisce il recupero aumentando le scorte di glicogeno muscolare, abbinandolo ad un ruolo detossificante ed antiossidante.

Buon divertimento!

 

 

 

Photo by Jonatan Pie on Unsplash

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Nuota come un motoscafo, pedala come una moto e corre come se fosse inseguita da un'orda di zombie affamati. Veronica si definisce un'atleta (semi)professionista ma solo perché i semi li sta gettando per far crescere una carriera grandiosa nella triplice disciplina. Si dice sia sempre felice perché è in costante overdose da endorfine ma, in realtà, ha un segreto per la felicità molto ben custodito e te lo svelerà solo se vai più forte di lei. Quindi lo conoscono in 5 in tutto il mondo! ;)

3 COMMENTI

  1. Come dice il buon Aldo Rock “Non esistono condizioni meteo avverse. Esistono solo uomini arrendevoli”. Le temperature così basse non saranno l’ ideale per avere un grande vantaggio allenante, ma vuoi mettere essere fuori in 4 gatti, su un tracciato innevato con il fumo che ti esce dalla bocca ? Non farai mai il tuo PB, magari ti prendi anche un po’ di freddo “extra” e ti colerà il naso per 2 ore nel primo pomeriggio ma di sicuro te lo ricorderai se non addirittura con un accenno di sorriso agli angoli delle labbra. Altro che sfida virtuale con “zwift” (non me ne vogliano gli sviluppatori) ma hai un reale “te stesso” con cui misurati :).

  2. Beh da Matteo non posso che essere d’accordo con l’altro Matteo !
    Io che vivo in montagna esco 5 volte a settimana a correre e il periodo che preferisco per allenarmi è proprio questo. L’altra mattina ore 5.30 il termometro segnava -18°C ! Bisogna vestirsi bene, ovviamente con abbigliamento termico, giacchettina antivento, calzoni di lana etc… ….
    il fatto curioso invece è la carica che ti da’ il freddo: faccio trial running in mezzo ai boschi e agli orsi (incontrati più di una volta) nel parco del Baldo per tutto l’anno, ma è proprio in questo periodo che riesco a massimizzare le resistenze. L’aria gelida carica di ossigeno mi aiuta a concentrarmi di più, riesco a spingere più sulle gambe e raggiungere quote più elevate di altitudine.
    Da runner, tra trial runner, consiglio a tutti l’allenamento invernale .. aiuta la resistenza e ti apre i polmoni ! non chiudetevi nelle palestre a respirare quell’aria piena di sudore.. non serve a nulla !!!

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