Ecco il nuovo Garmin Forerunner 645

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In occasione del CES 2018, Garmin ha presentato il nuovo Forerunner 645: la naturale evoluzione del Forerunner 630 ma molto più aperto al mondo Connect IQ (la piattaforma Garmin per lo sviluppo delle app dedicate ai suoi dispositivi) e con moltissime metriche e funzionalità in più.

Partiamo da quella che lo definisce ma che interessa forse meno il runner evoluto: la musica. Infatti il 645 viene commercializzato nella sua versione tradizionale e in quella “Music”, ossia con 4GB di memoria interna dove copiare i tuoi brani preferiti per ascoltare musica mentre si fa sport senza dover necessariamente portare lo smartphone. La copia avviene attraverso il computer con Garmin Express, alla maniera tradizionale ma la caratteristica interessante del Forerunner 645 è che sembra funzionerà anche con alcuni servizi di streaming musicale (si parla di Deezer mentre non abbiamo informazioni al momento per quanto riguarda Spotify) e, in questo caso, le playlist potranno aggiornarsi via Wi-Fi. Chiaramente l’audio potrà essere ascoltato solamente attraverso delle cuffie o dei diffusori bluetooth e gestito direttamente dal dispositivo.

Per quanto riguarda la corsa, il nuovo Forerunner 645 fornirà le stesse metriche avanzate che abbiamo già visto nel suo fratello maggiore dedicato al triathlon, il Forerunner 935:
– Dinamiche di corsa avanzate
– HRV Stress Test
– Strava Live Segment
– Soglia anaerobica
– Condizione delle prestazioni
– Training Effect attività anaerobica
– Training Effect attività aerobica
– Training Load
– Training Status
Per l’elenco con il confronto delle funzionalità tra i diversi dispositivi Garmin, puoi andare qui. Onestamente non ho notizie sulla compatibilità con la nuova app per il calcolo della potenza nel running ma – a rigor di logica – non dovrebbero esserci grossi problemi.

La cosa più interessante, a mio avviso, è il fatto che l’azienda statunitense ha presto tutte le funzionalità importanti di uno smartwatch e le ha fuse con quelle di uno sportwatch evoluto, creando così un dispositivo estremamente versatile e completo che ti permette di gestire i pagamenti direttamente dal polso, visualizzare le notifiche e messaggi (per questi ultimi anche rispondere – ma per ora solo su Android), ascoltare musica e poi, indossate le scarpe da running avere un compagno che tiene traccia di tutte le tue metriche per analizzare le tue prestazione e capire come migliorarle.

Chiaramente ha la misurazione della frequenza cardiaca al polso e, per avere l’analisi avanzata della tua corsa, basterà accoppiarlo con il Running Dynamics Pod o con la fascia cardio HRM-Run.

Manca chiaramente la funzione multisport, dedicata ancora ai modelli 735 e 935, ma sarà possibile utilizzare il Forerunner 645 anche in bici o in piscina (ma non in acque libere) con una sola limitazione: nessuna integrazione con i sensori di potenza per il ciclismo e con la fascia cardio quando si nuota.

La durata della batteria è sempre a livelli molto alti: 7 giorni nell’uso comune o fino a 12 ore con il GPS attivo.

Chiudiamo con il prezzo. Si parte dai 399,99 euro della versione “normale” ai 449,99 euro per la versione “Music”. Non abbiamo ancora avuto modo di provarlo ma, sulla carta, sembra davvero un dispositivo notevole.

Disponibile dal 1° trimestre 2018.

Trovi tutte le info sul sito Garmin.

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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