Come allungare la vita

La formula per vivere più a lungo prevede cibo sano, movimento e un ingrediente che non costa né fatica né soldi.

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L’età media aumenta, si vive più a lungo, i nostri figli vivranno più di noi. Tutte cose che hai sentito o letto spesso. Ed è vero: l’aspettativa di vita è in costante crescita da molti anni a questa parte. Le cause sono molteplici: mangiamo meglio, ci muoviamo di più, la medicina progredisce a un ritmo che fortunatamente non conosce sosta.

Proprio il mondo medico-scientifico ha recentemente rivelato gli esiti di una ricerca che mirava a capire se l’esercizio fisico potesse mantenere giovane l’organo più importante: il cuore. Lo scopo dello studio era quello di cercare di capire se l’esercizio fisico permettesse al sistema circolatorio di mantenersi più giovane e anche se riuscisse a invertire l’orologio della vita, “ringiovanendo” le arterie, specie nel caso di malattie cardiovascolari.

Rallentare l’invecchiamento, fino a tornare indietro nel tempo

I 102 individui che hanno partecipato alla ricerca sono stati divisi in quattro gruppi: uno per chi si allenava meno di 2 volte alla settimana, uno per chi lo faceva 3 volte, uno 4-5 e uno 6-7. Per allenamento si considerava un moderato esercizio di 30 minuti di durata a sessione. A ognuno è stata misurata la rigidità arteriosa prima e dopo e i risultati sono stati inequivocabili: considerando che il cuore alimenta un complesso sistema di arterie di piccole, medie e grandi dimensioni, i risultati hanno evidenziato che un blando o medio esercizio aiuta le arterie di medie dimensioni a mantenersi più giovani (con una rigidità arteriosa normale o che non presenta rischi clinici) mentre un carico di esercizio più frequente si ripercuote positivamente sulle arterie più grandi. La conclusione è comunque che sì, l’esercizio fisico non ti mantiene sempre ventenne e con una pelle splendida ma sicuramente influisce sul buono stato fisico e meccanico.

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Quindi basta fare esercizio per vivere più a lungo?

Che fare esercizio faccia bene al corpo e alla mente non è una novità. Ma non basta. C’entra anche quello che mangiamo, ma anche questo già lo sai. Secondo la psicologa Susan Pinker, che basa i suoi studi su ricerche effettuate sui sardi – fra gli esseri umani più longevi sulla terra – non basta vivere in luoghi dove l’aria è pulita, mangiare bene e fare esercizio. Sono abitudini che aiutano sicuramente ma non bastano perché a determinare la longevità sembra essere qualcosa di più astratto e cioè l’integrazione sociale.

Con “integrazione sociale” si intende il rapporto visivo con altri esseri umani, il senso di appartenenza a una comunità, la percezione di essere parte di qualcosa di più grande dell’individuo. È una dimensione sociale che richiede il contatto visivo se non addirittura fisico e non è stregoneria: stringere la mano a qualcuno, sorridere a uno sconosciuto aumenta il livello di ossitocina e diminuisce quello di cortisolo, responsabile dello stress. Esatto: più ossitocina sviluppiamo, meno stressati siamo. Ma il contatto deve essere fisico perché il cervello interpreta gli stimoli visivi, motori e sonori che trasmettiamo muovendoci, parlando e interagendo.

Semplice no?

La domanda che sorge spontanea dopo aver risposto al come si può vivere più a lungo è “Ma ne varrà la pena?”. C’è una famosa battuta di Woody Allen che dice “Ho smesso di fumare. Vivrò una settimana in più e pioverà ogni giorno”. Queste ricerche però forniscono una riposta più completa e confortante: facendo esercizio vivremo più a lungo ed essendo empatici con le persone con cui interagiamo ogni giorno saremo più sereni e, forse, anche felici. Vale la pena di provarci no?

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(Photo by Sarah Sosiak on Unsplash)

 

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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