Apple Watch 4: l’assistente sempre connesso

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Sandro Siviero
Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

Tempo di lettura: 3 minuti“A cosa serve uno smartwatch?”. Questa è, secondo me, la domanda che si pongono quotidianamente i progettisti Apple. E con la presentazione del nuovo Apple Watch Series 4, si possono facilmente capire le risposte che si sono dati e che stanno dando a noi.

Apple Watch 4 è sempre più un compagno di vita, un assistente a tutti gli effetti, un dispositivo che si interfaccia con le nostre abitudini e le nostre necessità.

Apple Watch Series 4 è completamente rinnovato: cambia il display, ora molto più grande; cambia la forma, ora più grande e sottile; si aggiungono caratteristiche tecniche, adesso sarà possibile anche usarlo per fare l’ECG; si ottimizzano le funzionalità esistenti, la durata della batteria durante la corsa arriva a 6 ore; migliora la connettività.

Quest’ultimo punto è quello più interessante, secondo me. Infatti ora è arrivata anche in Italia la possibilità di collegare Apple Watch alla rete cellulare (solo per i clienti Vodafone).

Cosa significa? Vuol dire che potrai uscire a correre – o a fare il tuo sport preferito – lasciando a casa lo smartphone, perché potrai fare le chiamate e mandare messaggi direttamente dall’orologio.

Per la vita quotidiana e per lo sport

“Chiudere tutti gli anelli dell’app Attività” è uno degli obiettivi quotidiani per moltissimi possessori dello smartwatch di Cupertino ma non basta. Lo si usa per correre, per nuotare, per pedalare e, da questa versione, anche per fare trekking e yoga. L’aspetto interessante è che ora c’è anche il riconoscimento automatico dell’allenamento che fornisce avvisi su quando iniziare il workout, dando crediti retroattivi. Perché, com’è nella sua filosofia, Apple Watch ci assiste durante tutta la giornata.

Insieme a tutte le funzionalità principali per la corsa troviamo Siri – l’assistente personale – e un hardware audio migliorato che ci permetterà sempre più di interagire con lo smartwatch in modo efficace.

Sul lato hardware, insieme a tutte le modifiche estetiche e funzionali, l’aspetto che colpisce maggiormente è il nuovo sensore cardio. Che non è più solamente ottico ma anche elettrico. Che benefici porta? Detta in maniera molto semplice, darà la possibilità agli utenti Apple Watch Series 4 di farsi un ECG con lo smartwatch (inizialmente solo negli Stati Uniti ma l’hardware è lo stesso in ogni versione).

Questa funzionalità evidenzia la propensione del dispositivo, non solamente verso attività e assistenza, ma anche verso il benessere nella sua connotazione più ampia: la salute.

Quanto costa e quale comprare?

Apple Watch Series 4 costa 439€ (con cassa da 40 mm) e 469€ (modello da 44 mm) nella versione solo GPS, sia nelle versioni standard che in quelle sviluppate con Nike. Mentre bisogna aggiungere 100€ per la versione con la connettività cellulare.

Proprio quest’ultimo è il modello che ti consiglio io. Perché ti dà la possibilità di uscire a praticare sport anche senza avere l'”ingombro” dello smartphone, rimanendo però sempre in condizioni di totale sicurezza.

Già ordinabile, sarà in consegna dal 21 settembre. Tutte le info le trovi qui.

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