adidas Solarboost: terra chiama spazio

Meno peso, nuova tomaia, materiali all'avanguardia spaziale e il feeling classico del Boost: ecco le nuove adidas Solarboost

Non farti trarre in inganno dal nome: certo, le adidas Solar Boost hanno anche un nome mai sentito prima ma c’è pur sempre quel “Boost” che ti è ormai familiare da quando fu introdotto nel 2013. Parlo dell’intersuola fatta di quel materiale superreattivo riconoscibilissimo per le sue celle visibili lungo tutto il fianco. E quello c’è, ovviamente, in una versione migliorata pur essendo sempre il caro vecchio Boost.

Se alzi gli occhi e osservi la tomaia però puoi vedere che le Solar sono completamente diverse, non solo nel disegno ma nella composizione del mesh. Che non è poi neppure un mesh ma un vero e proprio tessuto prodotto con una nuovissima tecnologia di derivazione spaziale chiamata Tailored Fibre Placement che permette di disporre in maniera mirata le fibre composte da materiale Parley. Non ci sono più i rinforzi saldati in materiale plastico, non c’è più la tomaia in Primeknit. Ci sono solo delle microfasce trasversali che contengono il piede ma non si oppongono al suo libero movimento. E c’è anche una zona del tallone completamente ridisegnata: se il colletto dietro il tendine di Achille (un punto molto sensibile per i runner) è quello tipico delle Boost, la conchiglia che contiene il tallone è fatta di piastre colorate a gradienti che tengono in posizione il piede in fase di rilascio. 

adidas Solarboost versione donna

Potremmo dire che le adidas Solar Boost sono la versione “tuning” delle Boost: sono state prese in mano da un esperto elaboratore che ne ha mantenuto l’inconfondibile natura e silhouette ma che ne ha anche rivoluzionato il telaio, rendendolo più leggero di 15 grammi fino a portarlo a 285 grammi.

adidas Solarboost versione uomo

E se il peso è un dato oggettivo ma l’ammortizzazione e la reattività non cambiano, sulle lunghe distanze è un vantaggio anche quello di affaticare meno le gambe avendo ai piedi solo quello che è necessario, ben calibrato e ottimizzato per la corsa più precisa e reattiva.

Le adidas Solaboost saranno disponibili dal 17 maggio sul sito adidas e nei migliori negozi di running a 160 euro (prezzo consigliato).

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

4 COMMENTI

  1. Sinceramente credo che la cifra di 160 euro non sia veritiera. Se le ultraboost normali costano 180, com’è possibile che la versione migliorata ne costi 20 in meno?

    • Ti confermo che questo è quanto dice il comunicato ufficiale. Forse considerano le Ultraboost il modello “premium” e queste diversamente ma il prezzo consigliato è 160 euro. Salvo che non ne abbia indicato uno non corretto adidas stessa.

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