Under Armour SpeedForm® Gemini 3, invito alla corsa

È difficile calzare le Gemini 3 e non avere un'irrefrenabile voglia di correre. Molto difficile

Comodità
9
Estetica
8
Tomaia
9
Suola/intersuola
8
Peso percepito
9
Protezione
9
Rapporto qualità/prezzo
9.5

Articoli correlati

Brooks Adrenaline GTS 20, la stabilità è comodissima

La ricerca dell'equlibrio e della leggerezza in un tutto armonico: ecco le Brooks Adrenaline GTS 20

Topo Athletics Zephyr: il natural aggressivo

Dici "natural running" e non pensi a velocità. Finché non provi le Topo Athletic Zephyr e cambi idea

Topo Athletic Magnifly 3, il natural comodo, molto comodo

Il natural running raramente è stato più comodo. E non può che far piacere

New Balance 1080 v10: evoluzione e rivoluzione

Tanta nuova tecnologia nella nuova versione delle New Balance 1080. Le abbiamo provate ed ecco come vanno, tra nuova tomaia e nuova ammortizzazione.
Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 3 minutiCome una canzone che ti piace al primo ascolto: queste sono le UA SpeedForm® Gemini 3. Fin dal primo momento in cui le ho allacciate ho capito che mi stavano raccontando una storia che volevo ascoltare, una canzone che volevo sentire mille volte. E l’ho ascoltata, tantissime volte in questa caldissima estate. Sono le scarpe con cui ho corso in questi mesi caldi oltre ogni limite di sopportazione, su strade roventi e faticando per mettere un km in fila all’altro. Sono anche le scarpe con cui ho camminato di più: perché sono oltraggiosamente comode e perché – e non te lo aspetteresti vedendole – sono anche molto ben traspiranti. E capisci bene quanto bisogno ci fosse in questa pazza e calda estate di avere scarpe che non ti facessero soffrire.

Come capita spesso con le canzoni che ti piacciono subito, non smetteresti mai di ascoltarle, fino ad arrivare al punto di non poterne più. Avevo paura che con le Gemini 3 succedesse la stessa cosa: che mi stufassi della loro comodità e informalità. Comode e ammortizzate, protettive e rotonde. Non sono mai arrivato a provare questa sensazione, ma più ci ho corso più ho imparato a conoscerle. E forse proprio scoprirne alcuni punti deboli me le ha rese ancora più simpatiche. Possono delle scarpe essere simpatiche? Non so, ma loro ci riescono.

Un’ammortizzazione super soffice

Non saprei come definire altrimenti la loro ammortizzazione: è qualcosa di mai provato. Sembra non avere fine e ha un grado di morbidezza oltre la media, il che le rende molto comode e confortevoli, specie sulle lunghe distanze. Sono talmente gentili nell’accompagnarti che hai quasi la sensazione che lo siano fin troppo e che l’ammortizzazione tolga un po’ di spinta in fase di rilascio. Eppure le velocità sono le stesse e il piede alla fine ringrazia. Come sono comode quando ci cammini, altrettanto lo sono quando ci corri. Hanno tenuta, hanno reattività, anche se la percezione che se ne ha è influenzata dal fatto che le si percepisce come meno reattive. Ma è solo un’impressione.

Una tomaia magica

La tomaia delle Gemini 3 è elastica al punto giusto (contiene molto bene anche in situazioni di spinta più decisa) ed è spessa e resistente, eppure è eccezionalmente respirante e fresca. Non parlo spesso della tomaia in sé perché non mi capita spesso di trovarne di particolari, eppure questa è singolare. Sulla carta parrebbe normale eppure è eccezionalmente traspirante e contenitiva.

Amo i tuoi difetti

Le Gemini 3 sono perfette? No, come nessuna scarpa del resto. L’intersuola molto morbida, come già detto, può dare l’impressione di essere poco reattiva. Ma è solo un’impressione. Ho avuto dei problemi con il collare che ha il design slim e senza imbottitura che usa molto ultimamente: la scarpa sinistra mi ha dato noia alla caviglia, anche se poi il problema si è risolto quando il collare si è deformato e adattato alla mia anatomia. I collari minimal e secchi hanno un design molto pulito e moderno ma purtroppo non sempre si adattano alle particolarità fisiche dei runner, non almeno come ci riesce un collare imbottito. Non ho niente contro le imbottiture, specie se mi evitano le vesciche. Immagino tu sia d’accordo.

Questi dettagli non mi hanno però fatto cambiare opinione su di loro: sono protettive, comode, perfette per i lunghi, con una tomaia elastica e confortevole che si dilata assecondando il piede ma contenendolo, sono perfette nell’uso quotidiano e quasi sobrie nelle colorazioni scure.

Non è facile trovare scarpe così complete e capaci di essere esattamente quello che ti serve in diverse occasioni. Sei in viaggio di lavoro e ce le hai ai piedi e sono perfette. Quando hai finito di lavorare sono ancora più perfette per uscirci a correre. Così ti scarichi e ascolti proprio quella canzone che ti è sempre piaciuta dalla prima volta che l’hai sentita. Come le Gemini 3.

Trovi le UA SpeedForm® Gemini 3 in vendita sul sito Under Armour all’interessante prezzo di soli 83 euro, anziché 130.

Previous articleCi vediamo a Monza
Next articleRunning with David Bowie

Altri articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Brooks Virtual 5K per il Global Running Day: tutti insieme, anche fisicamente, in un’opera d’arte

Brooks, in occasione del Global Running Day, organizza una Virtual 5K per celebrare il running e creare un'opera d'arte con i partecipanti

Un modo per costruire la resistenza mentale

La resistenza fisica si allena con l’esercizio fisico. Quella mentale la si affina preparando la mente. A essere indifferente eppure focalizzata.

Nike Alphafly NEXT%: le scarpe dell’uomo più veloce del mondo sono in vendita

Dai piedi dell'uomo più veloce del mondo alla strada: le Nike Alphafly Next% del record di velocità sono in vendita

I vostri fuori soglia

Nella precedente puntata ti avevamo chiesto di raccontarci i tuoi fuorisoglia, quando cioè ti sei trovato in territorio sconosciuto, in tutti i sensi. Ecco sei dei vostri racconti.

Centrifugato, mon amour!

Cetriolo, Sedano e lime ma anche Anguria, fragole e pomodoro. Due centrifugati buonissimi!

Economia di corsa: l’importanza del gesto e della tecnica

È il modo migliore per andare più veloce e con meno fatica e si riassume in un solo concetto: migliorare l'economia di corsa.

Quando sei andato fuorisoglia?

Andare fuorisoglia significa uscire dalla tua zona comfort. In questa puntata raccontiamo quando ci è capitato e ti chiediamo di raccontarci quando è successo a te

Scelti dalla redazione

Siamo soli, facciamocene una ragione

La corsa è una metafora della vita, lo sappiamo bene. La fatica è nostra, i pensieri sono nostri, e la solitudine ne è una parte integrante. Che aiuta.

Una merenda perfetta i RunLovers

Un dolcetto che non si dimentica questo muffin -ma puoi fare anche plumcake, ciambelle o quello che ti piace di più- a base di banane.

Un programma di allenamento per ogni obiettivo

Tutti i programmi di allenamento: dalla 10K alla maratona e 4 tabelle extra per migliorarti.