Una corsa in Medio Oriente per un sapore che ti farà innamorare

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Non si ha ancora voglia di tornare del tutto dalle vacanze. Con la testa e il cuore si è ancora lì. Solo il cibo può riportarci e fare sentire quel senso impagabile di libertà e felicità. Per questo motivo oggi ti propongo questa ricetta medio orientale -tipicamente iraniana a dirla tutta- con le pesche che si trovano ancora in giro e che sono onestamente buone sapendo scegliere. Il pollo rimane in assoluto l’alimento preferito dagli sportivi insieme al tacchino (anche tacchino e pesche non è male) e qui su RunLovers ci sono decine di proposte diverse, soprattutto in connubio con la frutta. Una carne, infatti, che si presta benissimo a infinite variazioni. Uno dei segreti -che segreto non è- per rendere il pollo gustoso è quello di lasciarlo macerare la notte prima con le spezie e perché no degli agrumi. Anche un semplice petto di pollo ai ferri scondito in questo modo acquisterà note di sapore accattivanti. Questa ricetta è del famosissimi chef Kamulè, re indiscusso dei piatti etnici.
Ingredienti per 4 persone
  • 500 grammi di cosce di pollo già disossate
  • 4 pesche mature
  • 1 cipolla bianca abbastanza grande
  • 3 lime e il loro succo
  • sale
  • pepe verde
  • zafferano
  • cannella
  • cumino
  • cardamomo
  • burro per la pentola
  • brodo di pollo o acqua per bagnare la carne
Lascia macerare tutta la notte la carne  di pollo con le spezie indicate e il succo di un lime ( anche la scorza a patto che non sia trattata). Avvolgi il piatto nella pellicola. L’indomani In un tegame fai sciogliere 20 grammi di burro circa. Taglia le cipolle sottili e lasciale rosolare nel burro. Aggiungi, quando la cipolla è dorata, le cosce e di pollo disossate speziate con il succo di lime. Sbuccia le pesche e tagliale a tocchetti. Lasciane anche qualcuna da parte per la decorazione perché daranno colore e freschezza. Bagna con l’acqua o con il brodo e lascia cuocere a fiamma bassa per 20 minuti almeno. A parte con una noce di burro lascia scaldare nel frattempo le pesche e versaci su il succo di un lime. Sfumale e quando hanno preso colore unisci al pollo e continua a cuocere. Aggiusta di sale. Aggiungi il pepe e anche qualche spezia che tu vuoi risalti di più. Lo zafferano mettilo alla fine, magari in pistilli che darà anche una nota di colore molto interessante. Lascia cuocere a fuoco vivo e versa ancora una volta il succo del lime. Puoi servire il tutto sia caldo che freddo con del riso basmati bianco lesso semplicemente.
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Si dice che, all’inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell’ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell’Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un’ora, poteva essere altrimenti?
Ha pubblicato per Mondadori “Le ricette di Maghetta Streghetta”, best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo – seriamente: è in cima alla classifica “cucina per le feste” – e di leggerla; il ricavato andrà all’AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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