Tornano gli Adventure Awards Days

Ad Arco-Garda Trentino dal 21 al 23 aprile 2017 per 3 giorni di incontri con esploratori, film, workshop, concerti ed esperienze della natura

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Non serve essere runner, scalatori, scrittori, fotografi, registi o sportivi per amare quello che succede agli Adventure Awards Days ad Arco di Trento: basta amare la natura e il lago di Garda e andare a trascorrere qualche giorno là (anche un solo giorno), partecipando alle mille attività in programma: musica, cinema, conferenze, trekking, conversazioni, workshop, un bel bicchiere di vino e una cena, una passeggiata o sedersi al tramonto a guardare il sole che se ne va a dormire dietro le montagne.

L’amore per la natura porta tutti nella bellissima Arco ma ogni viaggiatore porta con sé anche altri paesi e paesaggi: chi il deserto, chi l’alta montagna, chi la cucina vegana, chi il vento e chi il caldo. Il tratto comune è la ricerca dell’elemento naturale, semplice eppure sempre stupefacente.

Visto nelle immagini dei più bei documentari di avventura che verranno proiettati venerdì 21 (in replica sabato 22) e nelle parole, nelle foto e nelle gesta dei moltissimi ospiti, come Stefano Gregoretti, Michele Evangelisti, Filippo Canetta, Enrico Ghidoni, Davide Grazielli.

Se poi ti piace la fotografia puoi partecipare al workshop di fotografia naturalistica di Andrea Zampatti o a quello di storytelling con Emilio Previtali.
Oppure puoi fare yoga per runners e per bikers, o pedalare dall’alba al tramonto attraverso il Garda Trentino con i Montanus.
E al calar del sole c’è il concerto dei Daughter&Sons con trekking guidato. Nella natura, sempre.

Nella serata finale di domenica 23 aprile, la Adventure Awards Night, sarà annunciato il Best Movie 2017 e saranno premiati i vincitori di Arco Rock Star, il contest internazionale di fotografia di arrampicata in cui i team di fotografi e atleti – professionisti e non – si sfideranno sulla roccia del Garda Trentino alla ricerca dello scatto perfetto. Interverranno Manolo, il filosofo dell’arrampicata, Michele Evangelisti, esploratore e ultrarunner, Francesco Sauro, speleologo che tiene corsi agli astronauti per l’Agenzia Spaziale Europea e che, per il Time, è uno dei 10 Next Generation Leaders. E ci sarà l’incredibile Robbie Shone, esploratore delle viscere della terra e fotografo del National Geographic.

Non perdere nessun aggiornamento seguendo Adventure Awards anche su Facebook e su Twitter.

Qui il programma completo.

(Photo Credits Robbie Shone)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L’importante è che siano barefoot.
Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l’accortezza di annunciarlo su twitter.
Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l’altra faccia della stessa medaglia.

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