The Brazilian playlist

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Ora, il problema è ballare o correre con questa playlist. Veramente difficile riuscire a mantenere un certo assetto di corsa quando ti parte in cuffia una Mais Que Nada o Chan Chan. O One night in Rio, vuoi mettere? Ma chi riesce a non fermarsi e a sculettare un po’? Fai pure, facciamo finta di non vederti, sei giustificatissimo.

Questa playlist mescola dei grandi classici della bossa nova, cover di canzoni inglesi come la famosissima “Light my Fire” dei Doors o cose ancora più nuove come Boa Sorte/Good Luck di Vanessa de Mata con Ben Harper. Tutti rivisti e trattati in salsa brasiliana, con l’inevitabile conseguenza di sprigionare sensualità e moltissima voglia di essere in spiaggia al tramonto a bere un fresco cocktail. Ma quello lo puoi fare, no? Magari dopo una bella corsa con la brezza serale.

Nel frattempo, ripassa i classici ;)

(Photo by Agustín Diaz on Unsplash)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L’importante è che siano barefoot.
Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l’accortezza di annunciarlo su twitter.
Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l’altra faccia della stessa medaglia.

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