Running with the Queen

Eclettici, imprevedibili, mitici e con un frontman che ci manca tantissimo: come non correre con i Queen?

Benvenuto all’angolo wiki-musicale di RunLovers. Oggi parleremo di uno dei gruppi rock più pazzeschi e famosi di sempre: i Queen.
La regina: delle classifiche, dei generi musicali, dei live di fronte a migliaia di persone.
I Queen hanno infatti sempre avuto qualcosa di reale (nel senso di principesco), sia nel loro linguaggio musicale che nei numeri che sono stati capaci di generare durante la loro carriera: 300 milioni di copie vendute, il Greatest Hits più venduto in Inghilterra in assoluto (di fronte a quello dei Beatles e degli Stones, per intenderci) e gli spettacoli live più memorabili di sempre. Non si trattava infatti di semplici concerti ma di straordinarie macchine teatrali orchestrate con genio e sregolatezza da Freddie Mercury, ancora considerato il migliore frontman della storia.

E poi c’è la loro musica, eclettica e imprevedibile, barocca ed eccessiva, energetica e geniale. In questo erano davvero dei principi di stile: nel sapere sempre superare i generi e se stessi, suonando e inventando quello che non ti saresti mai aspettato da loro e incastrando una canzone dentro all’altra, come nel caso del capolavoro che è Bohemian Rhapsody, ancora considerata la più riuscita canzone di tutti i tempi (rock? Pop? Classica? Jazz? I Queen sono inclassificabili).

Ascoltare i brani più famosi della loro discografia fa anche pensare al fatto che la loro evoluzione assomiglia molto a quella di chi corre: non sa mai dove potrà arrivare ma vuole sempre spingersi oltre. I Queen, oltre che perfetti per correrci assieme, hanno sempre avuto lo stesso spirito: non sapevano dove li avrebbe portati una nuova strada ma, nel dubbio, la percorrevano.

Freddie: ci manchi moltissimo.

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