Ripensare la velocità

Sono il trio della velocità e ora sono disponibili nei negozi: Nike Zoom Fly, Pegasus 34, Zoom Vaporfly 4%

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Nike ha ufficialmente reso disponibile un gruppo di scarpe che abbiamo ribattezzato “Il Trio Veloce”. Fra queste e con la loro sagoma indistinguibile perché stranissima e inedita ci sono quelle con cui è stato stabilito lo scorso maggio il record di velocità Breaking2: le Zoom Vaporfly 4% (la percentuale indica l’incremento di prestazioni che garantirebbero al runner, quindi più sei veloce più te accorgerai). Ma assieme a queste, che verranno commercializzate solo in luglio, ci sono anche le nuove Pegasus 34 (che abbiamo già provato in anteprima) e le Zoom Fly.

NIKE ZOOM FLY

Le Nike Zoom Fly sono una versione più semplice delle tiratissime Vaporfly 4%. Eppure il particolarissimo tallone è ben riconoscibile e non può che tradire la parentela con il mostro che avevano ai piedi gli atleti che hanno corso a Monza il Breaking2. Le differenze non sono solo nella forma: il piatto che corre lungo tutta la suola per potenziare la risposta meccanica dopo lo stacco non è interamente in carbonio ma in è anche in nylon e la mescola dell’intersuola è la collaudatissima Lunarlon. La tomaia è in Flymesh e il sistema di allacciatura è il classico e funzionalissimo Flywire. Semplificazioni costruttive che attestano il loro prezzo a meno di quello delle Vaporfly.
Differenziale: 10 mm
Peso: 248 g (misura da uomo 44,5)
Prezzo: euro 151

NIKE AIR ZOOM PEGASUS 34

L’ultima evoluzione di un modello iconico. La Nike Air Zoom Pegasus 34 è in tessuto Flymesh senza cuciture e l’ammortizzazione è quella garantita anche dall’unità Zoom nel tallone e dalla schiuma Cushlon. E ci sono piaciute molto ;)
Peso: 295 g (misura da uomo 44)
Differenziale: 10 mm
Prezzo: euro 121

NIKE ZOOM VAPORFLY 4%

Quelle che erano ai piedi degli atleti del Breaking2, un mostro di tecnologia e potenza: l’intersuola è fatta con la nuovissima schiuma Nike ZoomX, ultraleggera e capace di un ritorno di energia (85%) superiore.
E se non bastasse, il leggero piatto suola a tutta lunghezza in fibra di carbonio assicura la massima propulsione in fase di stacco.
Come le altre due, la tomaia è in Flymesh è in pezzo unico e senza cuciture ed è montata su questa stranissima nuova intersuola con una coda che la fa sembrare un’astronave.
Peso: 184 g (misura da uomo 45)
Differenziale: 10 mm

Prezzo: disponibili da metà luglio.

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L’importante è che siano barefoot.
Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l’accortezza di annunciarlo su twitter.
Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l’altra faccia della stessa medaglia.

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