Pronto per Kona?

Triathlon's most iconic event brings athletes together on the world stage

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Sabato 14 Ottobre si svolgerà il triathlon che tutti i triatleti sognano: Kona. Confesso che sogno di andare solo per applaudire il mio amato Gordon, che sicuramente preparerebbe questo piatto classico -leggermente rivisitato da me- in modo eccelso. Oggi però devi accontentarti della mia versione (capisco che è a dir poco straziante la cosa) che prevede l’uso del pollo, ananas, spezie e riso. Un piatto semplicissimo che riesce a riscuotere sempre tantissimi consensi. Il connubio ananas e pollo poi è cosa conclamata e alla base di moltissime preparazioni orientali. Che sia glassato o speziato come in questo caso, l’ananas insieme al pollo sprigiona note sempre interessanti. Lasciare marinare -e di conseguenza ammorbidire grazie al succo di limone- è una buonissima idea che renderà la carne molto più morbida e meno stopposa.

In realtà la ricetta tradizionale a base di pollo è quella Huli Huli, piastrato e intinto di salsa di soia, zucchero di canna e zenzero questo piatto conquista davvero tutti, ma per cuocerlo il vero segreto è farlo su un barbecue. Direi che adesso con tutte queste piogge non è proprio il periodo adatto; magari lo prepariamo con il bel tempo, che ne dici?

La ricetta è semplicissima: fai preparare dal tuo macellaio di fiducia dei cubetti di coscia e sovracoscia disossata. Lascialo marinare insieme a dei cubetti di ananas per una notte con abbondante succo di limone, curry in polvere, zenzero in polvere e peperoncino in polvere. Potresti mettere anche dell’aglio in polvere se la tua vita sociale lo consente. L’indomani spadellalo a fuoco alto in una piastra rovente e servilo con del riso. Basmati se vuoi ma quello che preferisci. Se lo servi con del basmati cotto nel tè verde darai un tocco davvero da gourmand.

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Si dice che, all’inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell’ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell’Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un’ora, poteva essere altrimenti?
Ha pubblicato per Mondadori “Le ricette di Maghetta Streghetta”, best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo – seriamente: è in cima alla classifica “cucina per le feste” – e di leggerla; il ricavato andrà all’AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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